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Chiusaforte (Friuli Venezia Giulia): la Cascata del Sole e cosa vedere

Chiusaforte, guida alla visita: cosa fare e cosa vedere tra le sue attrazioni. Chiusaforte dove si trova? Cosa visitare nei dintorni, come arrivare e il meteo.

L’odierna Chiusaforte è una località di ca. 700 abitanti collocata in una strettoia della Valle del Fella in Friuli Venezia Giulia.


Storia

Ad appena 2 km dalla turistica Sella Nevea, questo piccolo comune della provincia di Udine sorse presumibilmente in epoca tardo-romana come attestato da reperti rinvenuti in loco, sviluppandosi nel Medioevo con il nome di Chiusa (così si chiamava l’antica fortezza un tempo presente), feudo concesso intorno all’anno Mille al Patriarca d’Aquileia dall’imperatore Ottone III. Il Patriarcato decadde nel 1420, cosicché il borgo e l’intero hinterland passarono conseguentemente alla Repubblica Veneta prima della capitolazione di quest’ultima verso la fine del ‘700.

Austriaci e Francesi transitarono da queste parti, ma la Val Raccolana risentì piuttosto delle evoluzioni montane relative alla Prima Guerra Mondiale, con le truppe asburgiche che imperversarono sia nelle valli che sulle cime a 2.000 metri di altitudine. Il Secondo Conflitto, invece, fu foriero di diverse incursioni aeree alleate data l’ubicazione del ponte della ferrovia per l’Austria. L’ultima tragedia si consumò nel 1976, anno del terribile terremoto che devastò buona parte dei comuni friulani. Reagendo con somma dignità, orgoglio e operosità repentina, Chiusaforte ha in seguito ottenuto la Medaglia d’Oro al Merito Civile.


Cosa vedere a Chiusaforte

Il borgo può contare su un esiguo ma consolidato patrimonio architettonico in cui rientra a buon diritto la Parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo, edificata fra il 1855 e il 1856 su progetto del Bonini. Si tratta di una chiesa a triplice navata che conta un’aula interna valorizzata da varie opere d’arte, una Via Crucis realizzata nel 1619 e molteplici dipinti, citiamo una Madonna con Bambino, un seicentesco Martirio dell’Apostolo Bartolomeo e il Battesimo di Gesù Cristo raffigurato da Titta Gori a inizio Novecento.

L’architettura carnica prende forma nella Casa Della Mea, che va a unirsi ad altre strutture del territorio come l’ottocentesca Casa Fontebasso, Casa Zannier e Casa Revelant. Altresì di grande interesse risultano Casa D’Olif e Casa Simoncini oltre alla chiesetta votiva in località Raunis. Verso sud sorgono i resti del Forte di colle Badin, vivida testimonianza della Grande Guerra.

A Chiusaforte ha sede la Mostra Speleologia e Carsismo nell’area del Canin. Altra attrazione è rappresentata dalla Fattoria Didattica “Il Rifugio dei Folletti” presso l’Azienda Agricola Kratter: qui i bambini possono entrare in contatto con gli animali, asinelli, galline, pecore e api, imparando a rispettarli. Il programma comprende poi l’apprendimento di alcune facili tecniche di coltivazione dell’orto e altre attività all’aria aperta. L’azienda, gestita dai coniugi Riccardo e Michela Kratter, è nata nel 2008, circondata da una corona montana in cui spiccano i monti Canin e Montasio. Aperta da maggio a ottobre, la fattoria didattica è adatta specialmente a famiglie con bambini al seguito.


La Cascata del Sole

Uno dei tanti sentieri poco fuori il capoluogo comunale conduce allo spettacolare Fontanone di Goriuda, il cui tratto terminale si è guadagnato l’appellativo di Cascata del Sole, che si riversa con imperiosa e selvaggia potenza in uno specchio d’acqua limpidissima da ammirare in tutta la sua sinuosa bellezza. Inserito nel Parco Naturale delle Prealpi Giulie, è meta ambitissima degli escursionisti, che il più delle volte decidono di visitare l’interno della Grotta del Fontanone superando preliminarmente un lago sotterraneo a bordo di un canotto, così da accedere a un percorso attrezzato in posizione ipogea.


Il Parco Avventura

In frazione Sella Nevea è ubicato un divertente Parco Avventura - attrazione insieme a "Il Rifugio dei Folletti" del programma turistico Forest Camp - in cui grandi e piccoli possono cimentarsi in ardimentose prove in puro stile Indiana Jones, affrontando cinque diversi percorsi a crescenti livelli di difficoltà: qui si pratica il Tarzaning e il Tree Climbing, saltando da un albero all’altro con tanto di imbragatura di sicurezza. Adrenalinico l’attraversamento dei ponti sospesi e dei ponti tibetani, con i quali i bambini si divertono un mondo, parola di scout. Il Parco è aperto tutti i giorni nei mesi di luglio e agosto ma è possibile prenotare anche in altri periodi.

Eventi, sagre e manifestazioni

Tra gli eventi in calendario, degni di nota la Festa del Sole e degli Gnocchi a primavera e la Sagra di San Bartolomeo ad agosto.

Chiusaforte comprende uno dei più suggestivi tratti della Ciclovia Alpe Adria, realizzata lungo quella che era la vecchia ferrovia pontebbana. Questa incredibile pista ciclabile di ben 425 km parte da Salisburgo per arrivare a Grado.


Come arrivare a Chiusaforte

Dall’Autostrada A23 PalmanovaTarvisio uscire a Carnia e proseguire sulla SS 13 Pontebbana Udine – Tarvisio; dalla stazione di Carnia, la più vicina, si prosegue in autobus; l’aeroporto di Trieste è quello di riferimento.

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