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Codroipo (Friuli Venezia Giulia): Villa Manin e visita alla cittā

Codroipo, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Il territorio in cui sorge la cittadina friulana di Codroipo è morfologicamente interessante e naturalisticamente pregevole: il centro abitato si trova infatti nel bel mezzo di un’area contraddistinta dalle risorgive, sorgenti d’acqua dolce in grado di arricchire buona parte dell’hinterland di Udine di ambienti a marcato carattere idrogeologico, fiumiciattoli, stagni e laghetti spesso alterati dall’opera dell’uomo, eccezion fatta per il Parco delle Risorgive ubicato a sud del borgo che attualmente conta all’incirca 16.000 abitanti.

Storia

Essenziale insediamento in epoca romana, l’antica Quadruvium (nome attribuito dai latini per la composizione in quattro contrade, identificata successivamente con Quadrupio) subì come molti altri nuclei del Friuli Venezia Giulia le invasioni barbariche e l’occupazione longobarda, poi sotto i Franchi fu assoggettata al Patriarca di Aquileia e come feudo iniziò lentamente a prosperare sia demograficamente che economicamente, attraversando comunque periodi poco felici causati dalla strategica vicinanza al fiume Tagliamento, area interessata dal conflitto che antepose le truppe napoleoniche alle milizie austriache, con il risultato di reiterate depauperazioni e tragici eventi accaduti anche nel corso delle successive guerre mondiali. Ai vecchi ricordi, Codroipo rispose con tenacia imprenditoriale molto utile a rinvigorire un’economia che realmente aveva bisogno di essere corroborata da nuovi impulsi accorsi nei campi dell’edilizia, dell’artigianato e della viticoltura.

Villa Manin

In ambito artistico, certamente la località è un’autentica eletta della Pianura Friulana avendo il privilegio di ospitare in frazione Passariano un eccezionale gioiello dell’architettura veneta, la sontuosa Villa Manin, ben 8.500 mq di saloni, corridoi, gallerie ed edifici storici compresi in un elegante complesso immerso nella favolistica aura di un esteso parco all’inglese, oltre 18 ettari di estasi naturalistica: i Manin hanno trasformato una casa di campagna in un sogno a occhi aperti, un vanto architettonico che sfavilla con le proprie ricchezze e le tantissime decorazioni emulando – almeno nelle intenzioni della famiglia che la creò nel ‘700 – addirittura la Reggia di Versailles.

Artefice di questa meraviglia, l’architetto Domenico Rossi esagerò in termini di estro e genialità, concependo la Piazza Quadra, le barchesse a definirla e la scenografica Piazza Tonda delimitata dalle esedre che la racchiudono. Al progetto lavorarono inoltre Giovanni Ziborghi e Giorgio Massari, sotto il cui coordinamento il giardino si conformerà a vero "luogo di delizie" di stampo esplicitamente barocco. Il compendio artistico presente all’interno del complesso ha dell’incredibile ma lo si può constatare visitando gli ambienti avvolgenti: subito colpisce il Trionfo della Primavera nel cui spazio convivono inoltre le allegorie di Amore, Gloria, Ricchezza e Abbondanza, affreschi realizzati nel 1708 da Louis Dorigny.

Nella splendida Cappella di Sant’Andrea si possono ammirare i tre altari scolpiti da Giuseppe Torretti e gli stucchi a opera di Abbondio Stazio; il parco evidenzia i suoi gruppi scultorei, statue, vasi, trofei assiepati specialmente lungo il Viale delle Erme, il cui sapore mitologico spicca su tutto. Villa Manin possiede dunque una bellezza inesauribile e accessibile ai turisti per gran parte dell’anno.

Cosa vedere a Codroipo

Altri esempi sebbene minori di residenze si ritrovano in Villa Kechler in frazione San Martino, Villa Colloredo Mels a Muscletto e Villa Mangiarotti presso Codroipo.

La cittadina non si risparmia nemmeno in termini di formazione del turista, accompagnandolo alla scoperta del bagaglio culturale locale sintetizzato in una triplice proposta museale rappresentata dal Museo Archeologico di Codroipo, dal Museo del Vino e dal Museo Civico delle Carrozze d’Epoca inaugurato nel 2006 per mostrare ai visitatori un parco di ben 44 vetture disposte lungo tre gallerie sovrapposte su tre piani nel contesto di un’ex filanda adattata a spazio di esposizione in quel di Villa Kechler. Insieme alle carrozze anche preziosi giocattoli d’epoca e paramenti sacri.

Eventi, sagre e manifestazioni

Se transitate da Codroipo a ottobre, allora non potete proprio perdervi l’evento clou del territorio, la Fiera di San Simone, che ha ereditato l’antico blasone del vecchio mercato contadino autunnale onorandone lo spirito e le dinamiche. Passeggiando per gli stand gastronomici, non ci si esime dall’assaggiare prelibatezze come il formaggio Montasio DOP, che lascia in bocca un gusto godurioso. Giochi, luna park e intrattenimenti vari si aggiungono ai già tanti motivi della storica kermesse.

Come arrivare

Bisogna percorrere da Venezia l’Autostrada A4 in direzione Trieste uscendo a Latisana per poi arrivare a destinazione; la stazione di Codroipo si trova sulla linea ferroviaria Venezia – Udine; gli aeroporti di riferimento sono due: dall’aeroporto del FVG di Ronchi dei Legionari si prende l’autocorriera che conduce alla stazione di Ronchi e da qui si prosegue in treno fino a Codroipo; dal Marco Polo di Venezia si deve arrivare con l’autobus a Mestre e successivamente prendere il treno per la località.

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