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Villasimius, spiagge e mare intorno a Capo Carbonara

Villasimius, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Decine di anni fa qui c'era solo un piccolo villaggio di pastori e sulle vicine coste delle semplici baracche di pescatori, ma tutta la zona subì un improvviso impulso edilizio a partire dai rugenti anni sessanta, quandogl iabitanti di Cagliari si accorsero delle spiagge di Capo Carbonara, raggiungibili facilmente in poco più di un ora di automobile.

Oggi Villasimius è ancora una piccola località di circa 3.700 abitanti, ma che nel periodo estivo si anima di turisti, non solo dal capoluogo sardo, ma anche dal resto del continente e da molti paesi europei. E' grazie alla particolare conformazione della costa, che crea panorami tra i più belli della Sardegna, che al turista vengono offerte spiagge indimenticabili che si aprono ad est ed ovest di Capo Carbonara

La cittadina non ha di per sè moltissimo da offire, ma comunque vale la pena di una sosta, se non altro per esplorare il suo interessante Museo Archeologico di Villasimius, dove in quattro sale è possibile ripercorrere la fasi salienti della storia del territorio limitrofo. In particolare la Sala del Relitto, ritrovato sulla vicina Isola dei Cavoli, testimonia l'importanza di queste zone costiere, crocevia di rotte commerciali e militari per svariati secoli.

È per questo che l'intera zona è disseminata di torri di osservazione del sedicesimo secolo, che scrutavano l'orizzonte per evitare le incursioni (frequenti) dei pirati turco-barbareschi che solcavano questo tratto di Mediterraneo. Il Turista vi consiglia una visita alla Torre della Fortezza Vecchia, sita sulla punta meridionale del porto turistico, in direzione di Capo Carbonara. Il nucleo originario della torre si pensa risalga al XIV secolo, sucessivamente la struttura è stata più volte modificata, l'ultimo intervento è attribuito agli spagnoli (XVI sec.) e al loro progetto di fortificazione dei litorali. Il biglietto per la visita costa solo 1 euro.

È possibile acquistare anche un biglietto cumulativo che vi permette, a soli 4 euro di visitare il Museo Archeologico Comunale che racchiude il patrimonio storico e culturale di Villasimius. Qui troverete tra l'altro interessanti reperti archeologici appartenute alle culture Fenicie, Puniche e Romane che in questa zona si sono avvicendate nei secoli.

Questo tratto di costa, grazie alla sempre gradevole temperatura dell'acqua, alle lunghe spiagge con fondali poco profondi, alla ricca fauna sottomarina e alle verdi scogliere che l'accompagnano, è un sito particolarmente indicato per chi ama rilassarsi con lunghi bagni.

Le spiagge intorno a Villasimius
A volte si cercano luoghi esotici e lontani per trovare spiagge paradisiache, ma il paradiso è davvero vicino a noi, se ci dirigiamo a Cala Giunco. Si tratta di una magnifica spiaggia a sud-est di Villasimius ed è un lido selvaggio che separa lo Stagno di Notteri dal mare. Gli stabilimenti balneari si trovano alle sue estremità, per il resto si tratta di una spiaggia enorme, che vanta nel suo punto più vasto una profondità di oltre 200 m, variabile in funzione dei venti e dei flussi di marea.

Spostandoci verso nord, e quindi più vicini a Villasimius, troviamo la piccola spiaggia di Timiama , chiusa da due zone in cui prevalgono gli scogli, a nord della quale si apre il lunghissimo nastro di sabbia della spiaggia di Simius, ol​tre 1,2 km di arenile bordato da acque limpide. Le ultimi due spiagge a nord da segnalare sono la piccola Accu is Traia e la magnicia spiaggia di Is Molentis, ​una ex isola collegata a terra da un istmo sabbioso.

Se invece da Cala Giunco ci muoviamo verso sud in direzione di Capo Carbonara, gli ultimi lembi di sabbia li troviamo presso Cava Usai, poi la successiva Cala Burroni che il resto della penisola fino al capo, è dominio assoluto di rocce e scogli.

Le altre spiagge che il Turista vi segnala sono quelle del Golfo di Carbonara​, e cioè ad ovest dell'omonimo capo: partendo da ovest e muovendosi verso est in direzione di Capo Carbonara troviamo in sucessione le calette rocciose di Capo Boi, le spiagge di Porto sa Ruxi, la baia a ferro di cavallo di Cala Piscadeddus, e poi in successione le spiagge di , Campus o Foxi, Cuccureddus, la lunghissima Campulongu e la spiaggia del Riso, presso il porto turistico. Poi le rocce del capo, con Cala Tramatzu, Cala Santo Stefano e Cala Caterina.

Vi suggeriamo anche un itinerario lungo la strada panoramica che dirigendovi verso nord, vi condurrà alla Costa Rei ed alle spiagge di Castiadas e Muravera. Nei dintorni meritano una visita Capo Carbonara, l'isola Serpentara e l'isola dei Cavoli. Qui i graniti modellati dalla natura, assumono forme bizzarre come quelle delle più famose conformazioni galluresi, nel nord della Sardegna.

Dal punto di vista del clima, Villisimius è un'ottima scelta da giugno a settembre: le temperature massime si posizionano intorno ai 30 °C e piove molto raramente. La presenza di Capo Carbonara consente inoltre di poter scegliere la spiaggia giusta a seconda del tipo di vento, e quindi scegliendo le spiagge orientali in caso di maestrale, e le spiagge ad ovest, in caso di vento di grecale o scirocco.
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