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Marina di Ascea: le spiagge, il mare e gli scavi di Elea (Velia)

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Furono i latini a guardare il cielo dell’attuale Campania e a battezzare il borgo di Ascea, che letteralmente significa “senza nuvole”. A colpirli doveva essere stata l’aria pura del sud d’Italia, allora Magna Grecia, sferzata dalla brezza marina e profumata di macchia selvatica, sempre splendente d’un azzurro sereno che sfuma nel mare. Ancora oggi Ascea affascina i visitatori, soprattutto grazie alle bellezze e all’offerta turistica della vicina Marina di Ascea, in provincia di Salerno.

Marina di Ascea è la frazione più divertente e spensierata del comune campano nell’entroterra, la più bella dal punto di vista paesaggistico e la più vivace, perfetta per chi cerca un relax rigenerante e allo stesso tempo un’aria frizzante, dall’energia contagiosa. Con i suoi 2.500 abitanti e il suo litorale dorato, che si inabissa in una tavolozza infinita di turchesi e di blu, la cittadina marittima offre un connubio idilliaco di spiagge e colline, cultura e svago.

Il paesaggio unisce tratti incontaminati e curati, tra roccia e arenile: sopra il paese c’è il borgo antico di Ascea, a 235 metri s.l.m., e a separarlo dal vicino comune di Pisciotta scorre un fiordo pittoresco, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Spostandosi verso il blu del Mediterraneo di circa 4 km si scoprono le bellezze della Marina, che da alcuni anni guadagna il riconoscimento della Bandiera Blu per le acque pulite e la qualità delle spiagge. I primi ad adocchiare il sito furono i Focei, che nel 540 a.C. vi fondarono la città greca di Elea per sfuggire dai persiani.

Ancora oggi gli scavi di Elea, o Velia, costituiscono uno dei gioielli più preziosi del territorio comunale, tesoro storico di Marina di Ascea: sede di una prestigiosa scuola filosofica pre-socratica, dominata dalla figura di Parmenide, la colonia si trovava sulle antiche rotte commerciali tra l’Ellade e l’Etruria, e poteva contare su traffici ricchi e fiorenti. Oggi a Velia, accanto ai templi greci, si possono ammirare delle imponenti fortificazioni medievali, e si può assistere nel teatro auditorium Parmenide a delle rappresentazioni estive di grande atmosfera. Tra le costruzioni più antiche e rappresentative, nonché meglio conservate, vale la pena di vedere la famosa Porta Rosa del IV secolo.

Spostandosi nella zona più moderna della Marina di Ascea si scoprono altri monumenti di pregio, come il Santuario della Madonna del Carmine, raggiungibile mediante un cammino in salita e una maestosa scalinata. A sinistra del percorso, ad accompagnare i fedeli durante l’ascesa, ci sono le icone con i bassorilievi della Passione di Cristo.

... Pagina 2/2 ...Ed ecco che arriva il momento, dopo un assaggio di storia e cultura, di tuffarsi nelle atmosfere festaiole del litorale, alla scoperta della fascia costiera, dei suoi arenili e delle sue calette suggestive. Al centro un nastro splendente di 5 km, largo circa 70 metri, si staglia il promontorio su cui si sorgeva la Torre del Telegrafo, di cui rimangono poche tracce, che divide in due parti il litorale del paese: da un lato, verso Casal Velino, la sabbia soffice affonda nel mare dolcemente, disegnando u fondale basso adatto anche ai bambini; sul lato opposto, in direzione Pisciotta, ci sono angoli pittoreschi nascosti tra le rocce, con fondali di scoglio e acqua limpidissima. Chi non si accontenta di crogiolarsi al sole o fare una nuotata può noleggiare una barchetta e navigare lungo la costa, fino alla Baia d’Argento o alla Baia della Rondinella.

Anche i dintorni di Marina di Ascea offrono belle sorprese: il borgo si colloca in una zona ricca e affascinante, costellata di siti turistici e archeologici. A 42 km ci sono gli scavi incantati di Paestum, a 36 km c’è Agropoli, e soli 12 km c’è il borgo di Pisciotta. A una ventina di chilometri si possono esplorare le fantastiche grotte di capo Palinuro, mentre a 33 km circa c’è la bella Marina di Camerota.

Per godere appieno di tanta meraviglia c’è un ingrediente indispensabile, che a Marina di Ascea non manca quasi mai: è il sole, splendido protagonista della costa campana, immancabile abitante del borgo. Qui il clima è l’ideale per le vacanze estive, infatti le temperature massime vengono addolcite dall’azione mitigatrice del mare, e solo di rado superano i 30 °C. Le acque del Mar Tirreno si mantengono sopra i 20 °C da giugno ad ottobre inoltrato, con punte di 25-27 °C tra luglio e settembre, e nei mesi più caldi le piogge sono piuttosto rare, nonostante le vicine montagne del Cilento possano creare nubi passeggere, portatrici di temporali fugaci. Sono più frequenti e abbondanti le piogge invernali, con massimi nei mesi di dicembre e gennaio.

Con un clima così piacevole viene voglia di stare insieme, fare festa e gustare i prodotti tradizionali del territorio. A tal proposito ci sono numerose manifestazioni, organizzate nell’arco dell’anno a Marina di Ascea e ad Ascea. Tra gli appuntamenti da non perdere ci sono la Fiera degli Scavi di maggio, la Sagra del Coniglio e della Bruschetta di agosto, e nello stesso mese l’Estate al Borgo, la Festa degli Antichi Sapori, la festività della Madonna di Porto Salvo e la Sagra degli Ulivi.

Raggiungere questo borgo ridente, incastonato sulla splendida costa campana, non è difficile: se si viaggia in auto si può percorrere l’autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria, con uscita a Eboli o Battipaglia, da cui si raggiunge la meta mediante la variante alla Statale 18. In alternativa ci si può muovere in barca, approdando al porto di Marina di Casal Velino. Per chi sceglie l’aereo l’aeroporto più vicino è a Napoli (Capodichino), a due ore di distanza da Ascea.
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