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Pastrengo (Veneto): la cittą della carica dei Carabinieri e la Festa della zucca

Sulla sponda orientale del Lago di Garda, guardando un po' più verso l'interno rispetto alla riva, si trova Pastrengo, un borgo che fu teatro di grandi scontri e nel quale ancora risuonano le antiche gesta. La città, infatti è famosa per la carica dei Carabinieri del 1848, ma non solo, perché il territorio in cui il borgo sorge è di grande suggestione. In questa zona prettamente collinare i terreni sono di origine alluvionale e morenica verso est e più argillosi verso ovest, ideali quindi per la coltivazione della vite: sono diversi i rigogliosi vigneti, ma anche oliveti e diversi frutteti. Dalle dolci cime si possono ammirare spettacolari paesaggi fin verso il lago, o sulla piana dell'Adige.

Non lontana la raffinata e romantica città di Verona, che dista una ventina di km circa, ma anche altri borghi che sorgono in prossimità del Lago di Garda e che meritano di essere scoperti. Una natura generosa che accompagna il visitatore alla scoperta del territorio lacustre, dove il clima è particolarmente piacevole anche durante i mesi invernali. Tanti gli spunti di visita, dalla natura caratteristica e dei paesaggi, alle testimonianze di una storia densa, quasi palpabile, attraverso al presenza di forti, castelli e torri, borghi con viuzze che si attorcigliano in un dedalo intricato di ciottoli, dove spuntano, di quando in quando, negozietti caratteristici.

Il toponimo Pastrengo presenta ancora oggi una certa difficoltà d'interpretazione, ma secondo l'ipotesi più accreditata sembra che derivi dal longobardo "engo", che indica un territorio adibito al pascolo. Ad accreditare questa tesi il fatto che il territorio era di appartenenza longobarda già dal 568. Ma Pastrengo è abitato dall'uomo molto tempo prima. Risalgono a epoca preistorica dei frammenti d'anfora e raschiatoi rinvenuti nella località di Randina, alle falde del Monte Castello. Sono state rinvenute anche tracce del periodo romano e testimonianze del passaggio di Pastrengo sotto la giurisdizione dell'Abbazia di San Zeno di Verona. Sotto la Serenissima le vicende del paese sono relativamente tranquille fino a che, a partire dal 1796, il territorio fu teatro di battaglie contro gli austriaci. La data più importante per questo borgo è sicuramente il 30 aprile del 1848 quando sul suo suolo si mosse la carica dei Carabinieri a cavallo in difesa di re Carlo Alberto contro le truppe del generale Radetzky, sul cruento scenario della Prima Guerra d'Indipendenza.

Tutto il territorio, come è facile immaginare, offre diverse opportunità sia di visita che di vacanza. Ovviamente la vicinanza del lago fa si che si possano praticare tutte le classiche attività lacustri, come gite in canoa, escursioni lungo le rive o, durante la bella stagione, momenti di relax e sole, gite in biciletta e trekking.

Per gli amanti della natura la prima tappa obbligata è sicuramente il Parco Natura Viva con auto-safari. In uno scenario naturale di grande impatto paesaggistico, è stato realizzato un moderno parco zoologico, nonché importante centro di tutela per quelle specie animali poste sotto minaccia e dall'uomo e dall'ambiente, al fine di conservare e preservare al meglio la biodiversità. Non solo animali autoctoni e del territorio, ma anche di altre località, italiane e non. Più recenti le zone dedicate alla Serra Tropicale e all'Aquaterrarium, così come l'area dinosauri con modelli a grandezza naturale.

Naturalmente merita una visita la bella Verona, con una gita di mezza giornata si riesce a vedere le principali attrazioni tra cui l'arena, la casa di Giulietta, e il raffinato centro storico. Gli amanti delle escursioni di trekking, invece, potranno cimentarsi nei diversi sentieri del territorio morenico di Pastrengo e della piana di Pol.

A soli 7 km da Pastrengo si trova il grazioso paese di Lazise, situato sulla sponda alberata del lago. Da queste parti si trovano alcuni tra i più bei parhci di divertimento del Paese, tra cui Gardaland, SeaLife, Canevaworld. Se da Pastrengo ci si sposta di circa 3 km, invece, si può raggiungere la Villa dei Cedri, una villa con acque termali e un fresco prato. Il paese di Garda dista circa 16 km da Pastrengo, con diversi servizi e centri benessere.

Per quanto riguarda Pastrengo, invece, meritano una visita la bella chiesa parrocchiale del 1700, che custodisce al suo interno un interessante altare in marmo e un dipinto a olio di S. Elena. Testimoni delle battaglie storiche avvenute sul territorio, i quattro Forti austriaci, così come il Telegrafo ottico che ci ricorda un passato lontano, ma non troppo. Sempre in territorio di Pastrengo, esattamente sulla provinciale, l'edificio liberty del Pio Ricovero, mentre appena fuori dal centro abitato si trova la villa detta del Castello, che sorge proprio su un'altura.

Tra gli eventi più rilevanti che si svolgono a Pastrengo, il primo posto per interesse e significato spetta certamente alla rievocazione con figuranti della Carica dei Carabinieri a Cavallo del 30 aprile 1848 a cui fanno seguito diverse manifestazioni collaterali. Non meno interessante, nonché divertente, è la Festa della zucca, la seconda domenica di settembre, dove oltre all'esposizione di zucche si può degustare la zucca declinata nelle diverse ricette della zona e al concorso "La zucca più..." dove a essere premiata è la zucca più particolare per grandezza, forma, bellezza. La prima domenica di agosto, invece, si tiene la sagra patronale di San Gaetano.
Da qualche anno, inoltre, si festeggia in città anche il carnevale.

Come arrivare
Raggiungere Pastrengo in auto è abbastanza semplice. Per chi proviene da Venezia e Bologna si deve imboccare l'uscita Verona Nord; se si proviene da Trento, autostrada del Brennero, si deve uscire ad Affi, per chi invece proviene da Milano, autostrada Milano-Venezia, l'uscita è quella di Peschiera o quella di Sommacampana.
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