Cerca Hotel al miglior prezzo

Montegrotto Terme: soggiorni termali all'ombra dei Colli Euganei

Montegrotto Terme, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

In una pianura liscia e generosa, solcata da una fitta rete di corsi d’acqua, Montegrotto Terme se ne sta adagiata all’ombra protettiva dei Colli Euganei, in provincia di Padova e a soli 30 km da Venezia. Situata nel lembo più orientale della Pianura Padana, la cittadina veneta è popolata da circa 10 mila abitanti, che per l’intero arco dell’anno sono in compagnia dei numerosi turisti attirati dalle bellezze locali.

Incastonata tra Abano Terme, Battaglia Terme, Due Carrare, Galzignano Terme e Torreglia, Montegrotto Terme è una località serena, pacata e un po’ timida, ma in realtà famosissima in gran parte d’Europa per le sue cure termali, grazie alle preziose fonti che zampillano inesauribili da alcuni millenni. Sono state proprio le cure termali a far decollare la città di Montegrotto e, in generale, le Terme Euganee: hanno svolto la funzione di esca, attirando un numero sempre maggiore di visitatori che poi, una volta in città, imparavano ad apprezzare anche altri dettagli incantevoli, dal paesaggio ai monumenti storici e artistici.

Frutto di ricerche lunghe ed accurate, i trattamenti termali sono un vero toccasana per molti disturbi, dalle affezioni delle ossa a quelle dei muscoli e delle articolazioni. Le acque salso-bramo-iodiche, accompagnandosi ai fanghi caldi, sono perfette in campo reumatologico, ma hanno anche una funzione anti-infiammatoria, anti-dolorifica, stimolante a livello circolatorio e depurativa per l'organismo. In ogni hotel della città, per chi vuole sentirsi davvero coccolato, sono disponibili piscine accoglienti e centri estetici.

Ma Montegrotto Terme non si limita a prendersi cura dell’organismo: la fantasia, la curiosità, la passione per la tradizione e per la storia vengono tenute in grande considerazione, come si può cogliere a prima vista semplicemente passeggiando per le vie del centro. Immediatamente si nota lo spirito della città, ridente e festosa: le pareti esterne di molti palazzi sono decorate da murales coloratissimi, soprattutto nella zona pedonale, dove spiccano i dipinti di Palazzo San Mauro e Palazzo Manzoni.

In Piazza Roma, sede del Municipio, l’omaggio all’arte e alla creatività continua con i cosiddetti “alberi metallici”, delle sculture in vetro realizzate dal maestro Del Negro nel 2003. La scelta del vetro non è un caso: a Montegrotto Terme questo materiale è protagonista, come testimonia il Museo Internazionale del Vetro d’Arte. Sono oltre 500 i capolavori che si possono ammirare, creati da importanti artisti come il già citato Del Negro o Guarnieri, oltre ai celebri maestri di Murano.

Un’altra mostra sorprendente, decisamente originale, è la Butterflt Arc o Casa delle Farfalle, la prima mostra di farfalle vive in Italia. Inaugurata nel 1988 per volere dell’entomologo Enzo Moretto, l’esposizione dà la possibilità di osservare il ciclo vitale delle farfalle e i loro comportamenti, in un continuo volteggiare di coriandoli impalpabili e variopinti. A seconda dell’area di provenienza, Amazzonia, Africa o India e Australia, gli esemplari sono suddivisi in tre grandi giardini. Una quarta area, chiamata “Bosco delle Fate”, consiste in un appassionante percorso mitologico e ecologico dove l’osservazione scientifica incontra le antiche leggende celtiche riguardo alle farfalle.

Dopo questo viaggio extra-continentale, si può fare un bel salto nel passato nella zona degli scavi romani, lungo la principale strada del centro. Riportati alla luce nel Settecento, gli scavi includono i resti di un ampio centro ternale romano, risalente alla seconda metà del I secolo a.C., con un sofisticato sistema di canalizzazione dell’acqua. Infine merita una visita la chiesa più importante di Montegrotto, il Duomo dedicato ai santi Pietro e Paolo, realizzato a metà del XX secolo in cima al colle della Prebenda, non lontano da Piazza Roma. Gli affreschi di Armando Migliolaro e le sculture di Luigi Strazzabosco arricchiscono l’interno dell’edificio, raggiungibile dopo una lunga salita sul fianco del colle.

Chi ama il verde e la vita all’aria aperta troverà innumerevoli oasi di pace e di natura nel bel mezzo della città. Tra i numerosi parchi spicca quello dedicato a Papa Giovanni Paolo II, detto anche Parco Mostar, dove zampilla la celebre fontana che sancisce il gemellaggio con la città di Mostar, in Bosnia-Erzegovina.

A completare la ricchissima offerta di Montegrotto Terme ci sono numerose manifestazioni, che si svolgono durante l’intero arco dell’anno e sono occasioni preziose per conoscere da vicino le tradizioni locali, o anche solo per divertirsi tra uno spettacolo e uno stand gastronomico. Tra gli appuntamenti più noti c’è “Montegrotto in Fiore”, la tradizionale festa dei fiori che si tiene ogni anno all’inizio di maggio e porta in città, lungo il Viale Stazione e Via Scavi Presenti, tante bancarelle cariche di fiori, le creazioni dei maestri artigiani, gli spettacoli di animazione, i giochi e i concerti. Altri eventi importanti sono la Festa della Birra di inizio giugno, la Sagra di San Pietro di fine giugno e la Festa del Pescatore, che si tiene a fine luglio presso i laghetti di Sant’Antonio.

A una cittadina ridente come Montegrotto Terme corrisponde però un clima non sempre solare, con inverni rigidi e estati afose, tanta umidità e nebbie fitte tra autunno e inverno. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno infatti da -2°C a 6°C, mentre in agosto variano tra i 17°C e i 29°C. Le precipitazioni sono distribuite durante l’anno in maniera uniforme, e in estate i temporali possono essere accompagnati da qualche grandinata improvvisa.

Chi non ha paura del tempo capriccioso e desidera conoscere questa piccola oasi di relax e cultura, non deve fare altro che scegliere un mezzo di trasporto per visitarla. Chi viaggia in auto sull’Autostrada A4 Torino-Trieste deve uscire a Padova Ovest, proseguire per la Tangenziale Ovest fino allo svincolo per Abano e imboccare la provinciale che da Padova porta a Abano, quindi seguire le indicazioni fino alla meta. Chi viaggia invece sulla A13 Bologna-Padova può uscire al casello di Terme Euganee, prendere la SS Adriatica in direzione Padova e svoltare a sinistra all’incrocio di Mezzavia: dopo un paio di chilometri si arriva a destinazione.

Per chi sceglie il treno la stazione più vicina è quella di Terme Euganee a Montegrotto, sulla linea Bologna-Padova, mentre gli aeroporti più vicini sono quelli di Venezia, Treviso e Verona, rispettivamente a 60 km, 70 km e 80 km da Montegrotto.
  •  

 Pubblicato da - 18 Settembre 2009 - © Riproduzione vietata

27 Novembre 2017 Valtellina: tour tra gastronomia, vino e ...

Si scrive Valtellina, si legge (anche) eccellenza a tavola. Sì, ...

NOVITA' close