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Abano Terme (Abano Bagni): benessere alle Terme Euganee

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Padova, splendida città d’arte, è a soli 10 km di distanza, e vicini sono anche i dolci pendii dei Colli Euganei: è questa la posizione privilegiata di cui gode Abano Terme, cittadina veneta incastonata tra campagna e città, affondata in un territorio ricco di storia e paesaggi incantevoli.

Conosciuta come Abano Bagni fino al 1924, la città è popolata da circa 20 mila abitanti ed è il principale centro delle Terme Euganee, nella bellissima provincia di Padova. Cuore di una zona vulcanica spenta, Abano Terme è conosciuta sin dal VI secolo a.C., come testimoniano i reperti conservati nei musei di Padova ed Este e le numerose citazioni di vari scrittori latini.

Se Plinio il Vecchio, Marziale, Tito Livio e Svetonio citarono la località nei loro scritti, un buon motivo doveva esserci. In effetti ancora oggi non è difficile intuire quale fosse la risorsa tanto preziosa offerta da Abano Terme: sono le sue acque termali, che dalle Alpi scorrono per un lungo tratto sotto terra sino a sgorgare dal Poggio di Montirone.
Clorurato-sodiche bromoiodurate litiose e radioattive, le acque miracolose fanno di Abano Terme la stazione termale più importante d’Europa e tra le più rinomate al mondo, grazie anche a una capacità ricettiva di qualità, forte di strutture all’avanguardia e di terapie innovative, il tutto immerso in un ambiente piacevole e armonico.

Sono ben 78 le strutture alberghiere termali, corredate di 120 piscine, 50 campi da tennis, innumerevoli spazi verdi in cui svagarsi e passeggiare, e alle cure vere e proprie si possono affiancare trattamenti estetici, distensivi e attività di fitness. Ogni anno sono più di 250 mila i visitatori che arrivano in città, attratti dalle proprietà delle acque e dei fanghi.

Ma Abano non è solo benessere, cura del corpo e relax: dopo essersi rigenerati, anzi, vale la pena di mettersi in moto e partire alla scoperta dei piccoli tesori disseminati per il centro. Già a partire dal Viale delle Terme, una lunga strada alberata che attraversa la città, iniziano le meraviglie: il viale è l’asse principale della vita cittadina, gremito di gente a ogni ora del giorno grazie alla concentrazione di locali, negozi, alberghi e ristoranti.

Su di esso si affacciano due gioielli storico-artistici di grande valore: prima di tutto la Piazza del Sole e della Pace, di recente inaugurazione, conosciuta anche come “Piazza della Meridiana” per la bellissima meridiana in marmi policromi realizzata dall’astronomo locale Salvador Condé . In secondo luogo il Duomo di San Lorenzo, con il caratteristico campanile costruito a più riprese in epoche storiche diverse: alla base si riconoscono i mattoni grezzi del 900 d.C., mentre salendo verso la cima c’è la parte realizzata più tardi, intorno al 1200. All’interno, come perle di un ricco forziere, si annidano numerose opere di pregio: diverse tele della scuola di Jacopo Ceruti, quadri di Pietro della Vecchia, Amleto Sartori, J. K. Henrici, Mario Pinton, e tanti altri artisti di fama internazionale.

... Pagina 2/2 ... Nella zona più antica di Abano Terme si incontrano le ville patrizie, splendidi esempi di architettura Seicentesca e Settecentesca: tra le più sorprendenti si ricordano la Villa Rigoni Savioli del 1557, realizzata in stile palladiano da Nicolò Malipiero, con splendidi affreschi aggiunti da Giovan Battista Zelotti, e la Villa Bassi Rathgeb, con gli affreschi del Buttafogo. Nella parte più turistica di Abano Terme c’è la ricca Pinacoteca del Montirone, che contiene tra le altre cose la Collezione Bassi, ricca di opere pittoriche veneziane del Settecento.

Chi non si accontenta del centro cittadino e ha voglia di spingersi un po’ fuori città troverà il Santuario della Beata Vergine della salute in località Monteortone, decorato dagli affreschi di Jacopo da Montagnana e dal dipinto della Crocifissione di Palma il Giovane. Subito fuori Abano ci si imbatte nel monastero di San Daniele, mentre lungo la strada che collega il centro a Feriole, frazione vicina, c’è la bella villa Gottardo, dove si ritirò Ugo Foscolo per dedicarsi al suo celebre romanzo epistolare “Le ultime lettere di Jacopo Ortis”.

Prima però di lasciare definitivamente il centro di Abano Terme, vale la pena di prender parte a qualche evento organizzato in città: per tutto l’arco dell’anno, infatti, sono numerose le manifestazioni tradizionali o culturali, occasioni perfette per conoscere da vicino lo spirito della gente locale. Tra le manifestazioni da non perdere c’è il festival “So far so good” che si tiene tra la fine di luglio e l’inizio di agosto nel parco di Villa Bassi Rathgeb, con una vasta offerta di spettacoli, concerti e esposizioni artistiche; da aprile a agosto si susseguono gli spettacoli del Festival Internazionale di Danza.

Infine, per chi non disdegna una festa leggera e divertente, dal 2008 c’è la Festa della Birra, che dura circa una settimana e si svolge nella prima metà di luglio.

Per raggiungere Abano Terme ci sono varie possibilità. Per chi sceglie il treno le stazioni ferroviarie più vicine sono quella di Padova e quella di Terme Euganee, mentre gli aeroporti più vicini sono quelli di Venezia, Treviso e Verona, rispettivamente a 60 km, 76.8 km e 109 km circa. Chi si muove in auto deve uscire a Padova Ovest sulla A4 Milano - Venezia, o a Terme Euganee se viaggia lungo la A13 Bologna - Padova, quindi seguire le indicazioni fino a destinazione.

Giunti alla meta si viene accolti da un clima freddo d’inverno, con valori talvolta al di sotto dello zero, e caldo d’estate, afoso nelle giornate più soleggiate: le temperature medie del mese più freddo, gennaio, vanno da una minima di -2°C a una massima di 6°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 17°C ai 29°C. A rinfrescare la calura estiva arrivano abbastanza spesso dei rapidi temporali: i mesi più piovosi sono proprio giugno e agosto, con una media di 100 mm ciascuno.
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