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Butterfly Arc, la Casa delle Farfalle di Montegrotto Terme

La casa delle farfalle di Montegrotto Terme di chiama Butterfly Arc ed ospita anche il bosco delle fate, un parco di 6.000 metri quadri.

Colori che s'intrecciano come in una spettacolare danza, dando forma a figure che si dissolvono l'una nell'altra, tra magiche atmosfere e sensazioni uniche. Questo è quello che succede nella Casa delle Farfalle di Montegrotto. Questo straordinario museo-laboratorio si trova in una delle zone termali più rinomate d'Italia, proprio nelle immediate vicinanze dei Colli Euganei, in provincia di Padova. La Casa delle Farfalle e il Bosco delle Fate sono una tappa imperdibile per chi è in vacanza da queste parti. Il suggestivo percorso in cui il museo è articolato, suggerisce diversi spunti di scoperta, offrendo ai visitatori la possibilità di immergersi in diversi ambienti della biodiversità: Amazzonia, Asia e Africa. La sensazione che si prova appena entrati è quella di essere catapultati in un mondo magico, dove fantasia e realtà si fondono indissolubilmente. Centinaia di farfalle libere di svolazzare colorano e animano l'ambiente.

Quale bambino non vorrebbe essere circondato da una miriade di farfalle variopinte e da un bosco magico come quello della propria fantasia, dove fate e folletti diventano più che semplici suggestioni? Visitando la Casa delle Farfalle di Montegrotto è possibile vivere un'esperienza unica e indimenticabile con tutta la famiglia.

La Casa delle Farfalle Butterfly Arc di Montegrotto ha preso vita grazie a un'idea di Enzo Moretto, entomologo e naturalista che a metà degli anni settanta ha fatto realizzare il progetto che oggi è una consolidata realtà. Prezioso l'apporto della naturalista Gabriella Tamino e di Andrea Manzato, grazie ai quali la Casa delle Farfalle ha preso forma nel 1988, diventando la prima in Italia e restando l'unica per diversi anni. Oggi la Casa delle Farfalle conta decine di migliaia di visitatori durante tutto l'anno ed è uno dei principali centri museali viventi.

Il primo ambiente in cui ci si ritrova dopo aver fatto ingresso Nella Casa delle Farfalle è la sala didattica. Da qui prende il via il percorso che si snoda attraverso biodiversità uniche e scenari spettacolari. In questa sala si comincia a entrare in confidenza con la biodiversità che caratterizza il mondo delle farfalle, così speciale e così poco conosciuto dai più. Il primo passo si muove all'interno della mostra dedicata a una delle farfalle più conosciute al mondo: la farfalla monarca, con le sue meravigliose ali giallo-arancioni in cui si stagliano geometrici motivi orlati di nero e punteggiati di bianco, una meraviglia e una sorpresa ogni volta che ci regala le sue preziose evoluzioni tra i cieli azzurri e prati di fiori. A questo punto però non ci si può fermare, si deve proseguire perché il percorso è ancora lungo e ricco di sorprese.

Prima di raggiungere la 2° sala chiamata Il Giardino dell'Eden, si deve superare un grazioso ponticello che si eleva su un laghetto. Meravigliosa la ricostruzione dell'albero tropicale, ma ancora più interessante l'area dedicata alle crisalidi in schiusa. Qui, sotto delle campane protette, ma trasparenti, si possono ammirare le crisalidi che stanno per schiudersi, basta solo un pizzico di fortuna per assistere alla straordinaria nascita di una farfalla! Da qui si passa alla sala video, dove conoscere più da vicino il mondo delle farfalle, per entrare nella prima vera biodiversità: la serra tropicale della regione amazzonica. Ci si immerge in una natura lussureggiante, fatta di piante e vegetali che si intrecciano tra loro e dove le farfalle sono libere di volare e, di quando in quando, posarsi sui visitatori. Queste, infatti, possono essere attratte dagli odori e trovare piacevole posarsi per qualche istante su una spalla o una mano: un'esperienza davvero intensa, soprattutto per i più piccoli.

Il blu elettrico delle favolose farfalle Morpho, i velenosi, ma affascinanti heliconidi, sono i veri protagonisti di quest'area, anche se non sarebbero da meno le laboriose formiche tagliafoglie che si lasciano ammirare in tutta la loro operosità. Dalla sala dell'Amazzonia si passa a quella della regione indoaustrale. Qui si devono osservare con attenzione le piante, perché tra le loro foglie vengono deposte le uova che, schiudendosi, danno vita ai piccoli bruchi, ovvero l'inizio della vita di una farfalla adulta, ma adesso è l'ora di tuffarsi nella magia del Bosco delle Fate.

Ben 6000 metri quadri di parco con diverse specie di alberi dove scoprire il magico mondo delle fate, dei folletti, ma anche singolari sassi, vegetali guardinghi e la suggestiva voliera delle falene. Questo ambiente è uno stimolo per la fantasia e la creatività di grandi e piccini. Racconti e leggende, statue e figuranti, tutto è curato fin nel più piccolo dettaglio per far vivere intense emozioni che non saranno dimenticate al rientro a casa.

Ma non solo un piacere per gli occhi, infatti nei laboratori vengono utilizzati diversi materiali per fare anche esperienza tattile, conoscendo quindi da vicino alcuni esemplari di insetti e farfalle.

La visita dura un paio d'ore, ma ci si può trattenere nei laboratori e nella graziosa area pic-nic per una giornata all'insegna della scoperta e della natura.

Orari
La Casa delle Farfalle e Bosco delle Fate è sempre aperta da marzo a maggio
giugno, luglio e da metà settembre a fine novembre è aperta: dal mercoledì alla domenica
agosto: dal martedì alla domenica
Gli orari di apertura in ora legale sono dalle 10 alle 18, ora solare dalle 10 alle 17

Biglietti
Il costo del biglietto è di 9 euro per gli adulti
7 euro ridotto per bambini da 4 a 12 anni, over 65, gruppi di oltre 15 persone, studenti universitari, famiglie con più di 2 figli di età compresa tra i 4 e i 25 anni.

Come arrivare
La casa delle Farfalle si trova a Montegrotto in via degli Scavi 21. Per arrivare dall'autostrada A13 (Bologna), si esce al casello di Terme Euganee per poi seguire le indicazioni per Montegrotto. Dall'A4 (Torino-Trieste) si esce a Padova Ovest e si segue verso Abano Terme, poi Montegrotto. In treno si arriva direttamente alla stazione di Terme Euganee Montegrotto, mentre in aereo si atterra a Venezia, quindi ci si sposta con i mezzi, taxi, autobus, auto a noleggio.

 Pubblicato da il 11/12/2016 - 1.949 letture - ® Riproduzione vietata

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