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Senise (Basilicata): il lago di Monte Cotugno e cosa vedere nella cittą dei peperoni

Senise, guida alla visita: cosa fare e cosa vedere tra le sue attrazioni. Senise dove si trova? Cosa visitare nei dintorni, come arrivare e il meteo.

La Basilicata è ricca di zone interessanti sia dal punto di vista geografico sia da quello più prettamente turistico, e così dicendo il pensiero volge immediatamente al Parco Nazionale del Pollino (la più estesa area protetta su suolo italiano in virtù dei suoi 192.000 ettari), alla diga e lago di Monte Cotugno considerata l’invaso artificiale in terra battuta più grande del Vecchio Continente (costruito fra gli anni ’70 e ’80, è ormai un elemento fisso del paesaggio amato da canottieri, pescatori ed escursionisti) e a Senise, storico borgo di 7.000 abitanti in provincia di Potenza.

La città dei peperoni

Le sue chiare origini normanne vengono sottolineate da ogni edificio, dall’abitato stesso che soggiace alla mole del castello medievale accartocciandosi armoniosamente e contraendosi così da rendere particolarmente suggestivo un tour fra le viuzze, le case antiche in mattoni crudi (realizzati con argilla e paglia) e i vicoli disposti a labirinto casuale nel quale, però, non ci si può perdere perché basta avere dei solidi punti di riferimento, e tali punti sono costituiti dai Peperoni Cruschi I.G.P., appesi sui balconi per l’essiccazione. È questa una nota prelibatezza lucana dallo spiccato rosso purpureo, raccontata a 360 gradi nella sagra gastronomica di agosto U Strittul ru Zafaran.

Al sud si mangia e si beve, perciò neanche il vino può mancare, il Grottino di Roccanova IGT (così chiamato perché un tempo le botti si conservavano dentro grotte scavate nell’arenaria) ottenuto dalla straordinaria uva dei vigneti della campagna che convivono con uliveti rigogliosi a due passi dai Giardini, ovvero bellissimi terreni terrazzati discendenti verso il torrente Serrapotamo.

Storia

In verità Senise era già un piccolo insediamento in epoca romana (a testimoniarlo sono i resti di una villa ascrivibile all’era imperiale, riesumati in località San Filippo), sfruttato poi dai Longobardi le cui tracce si evincono dagli Ori di Senise rinvenuti in seguito ad alcuni accurati scavi archeologici. Ai Normanni succedettero gli Angioini, che ricostruirono la duecentesca fortezza due secoli dopo, ergo nel ‘400, ma in posizione decisamente più elevata.

Cosa vedere a Senise

Il nucleo urbano restò essenziale fino al Settecento, quando si diede avvio alla costruzione di numerosi palazzi nobiliari, si citino Palazzo Sole (fu dimora del poeta Nicola Sole), Palazzo Barletta e Palazzo Fortunato sede del Museo Etnografico del Senise (vi sono esposti oggetti d’uso quotidiano, attrezzi da lavoro contadino, abiti d’epoca e strumenti per la tessitura, foto antiche, cimeli ecclesiastici e un presepe permanente) pari per importanza all’Antiquarium, il museo comunale di archeologia.

Una grande emergenza architettonica coincide con un luogo di culto maestoso, il Convento di San Francesco il cui chiostro brulica di artistiche lunette e lodevoli affreschi attribuiti a Nicola Da Novi e Girolamo Todisco. Accanto svetta la Chiesa di Santa Maria degli Angeli che, eccezion fatta per l’ammirevole portale gotico, reca la vivida impronta decorativa del barocco pronunciato soprattutto nel fantastico soffitto a cassettoni e nel coro ligneo intagliato ch’è uno spettacolo ordito nel XVI secolo. Cinquecentesco è inoltre il polittico di Simone da Firenze, che comprende le raffigurazioni della Madonna col Bambino fra Santi, della Crocifissione e del Cristo Risorto. Il campanile della Chiesa Madre di Santa Maria della Visitazione è molto recente, crollato e conseguentemente ricostruito fedelmente.

Eventi, sagre e manifestazioni

In estate il lago artificiale originato dalla diga del Monte Cotugno fa da location suggestiva a un'incredibile rievocazione storica cui prendono parte centinaia di attori e comparse con sontuose imbarcazioni, “Magna Grecia: il mito delle origini”, che ripropone lo sbarco degli antichi Greci sui litorali lucani.

Come arrivare a Senise

Percorrere l’Autostrada SalernoReggio Calabria, uscire a Lauria Nord, imboccare la SS Sinnica e dirigersi verso il borgo; la prima stazione ferroviaria disponibile si trova a Potenza e da qui occorre procedere in autobus fino a Senise; gli aeroporti di riferimento sono quelli di Brindisi e Bari, entrambi distanti ca. 180 km dalla località.

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