Cerca Hotel al miglior prezzo

Brindisi, guida alla cittą: cosa vedere e cosa sapere

Pagina 1/2

Uno dei porti naturali più importanti del mediterraneo, Brindisi era un importante località già al tempo dei romani, la porta d’oriente di Roma visto che la via Appia si spingeva verso questi lidi per poi consentire il traffico di scambi commerciali con il mondo ellenico ed il vicino oriente.
Già si parla di Brindisi comunque al tempo della civiltà messapica. Lo stesso nome deriverebbe del termine Brendon o Brention che significa testa di cervo, cioè come appare l’insenatura naturale che si divide in due rami come proprio fossero le corna di un mammifero artiodattilo.

Cervo o non Cervo il porto di Brindisi ricorda in pianta il profilo di un piccolo fiordo, che si apre con due seni ben delineati, Seno di Levante e Seno di Ponente, che avvolgono il centro storico al di là del cosiddetto Canale Pigonali. Oggi Brindisi è un importante porto per i collegamenti tra Italia e Grecia, e molti turisti che sono qui di passaggio hanno l’occasione di compiere interessanti visite durante l’attesa dell’imbarco del traghetto che li porterà al destino finale delle loro vacanze.

Dal punto di vista del clima Brindisi è una cittadina tipicamente mediterranea, con un regime pluviometrico secco e caldo in estate, fresco e piovoso nella stagione autunnale ed invernale. La primavera assume connotazioni intermedie, con fasi calde e soleggiate che s’alternano a repentine recrudescenze di stampo invernale, con freddo tardivo e rovesci di pioggia. Se volete godervi le coste dell’Adriatico, il periodo migliore per venire a Brindisi è sicuramente l’estate: tra giugno ed agosto piove raramente e le temperature massime si posizionano mediamente intorno ai 28 °C, valori tenuti in genere mitigati dall’azione delle brezze di mare. In inverno il freddo raramente è intenso (media delle minime invernali intorno ai 6-7 °C) anche se quando spira la tramontana il freddo risulta comunque pungente. Il mese più piovoso dell’anno è novembre, ma tutto il semestre autunno-invernale risulta piuttosto foriero di precipitazioni.

Il punto più suggestivo di Brindisi, anche per una aspetto simbolico, è costituito dalle Colonne Romane, che segnavano la fine dell’Appia. La “Regina Viarum”, la strada forse più importante per i romani, partiva da Roma e terminava proprio in corrispondenza delle due colonne, forse volute dallo stesso imperatore Traiano. Le due colonne vegliarono il porto di Brindisi fino al 20 novebre 1528 quando una delle due colonne, quella di sinistra guardando verso il mare, collassò su se stessa.

I pezzi furono riutilizzati oltre un secolo dopo dai leccesi che con i frammenti costruirono una colonna votiva a S. Oronzo, nell’omonima piazza di Lecce. Della colonna crollata a Brindis sno rimane. La colonna integra svetta con i suoi oltre 18 metri di altezza, da segnalare il suo capitello composito, molto particolare. L’insieme architettonico è reso ancora più spettacolare per la presenza dell’ampia scalinata Virgilio che scende ripida verso il mare.

Da visitare nel centro di Brindisi troviamo la Piazza del Duomo, non distante dalle Colonne Romane, caratterizzata da una chiesa con tipica facciata del’700 e affiancato da un bel campanile con arco alla base. L’interno è interessante e vede la presenza si un mosaico pavimentale di epoca medioevale ed un coro ligneo riccamente intarsiato di epoca rinascimentale. Sempre sulla piazza si apre il Seminario della Curia, la elegante Loggia Balsamo e il Museo Archeologico Provinciale Francesco Ribezzo.
... Pagina 2/2 ...
Non distante da piazza del Duomo si trova uno dei monumenti più importanti della città: S. Giovanni al Sepolcro, dalla particolare pianta circolare. Lo stile prettamente romanico è coerente all’epoca in fu costruito e cioè tra l’undicesimo e dodicesimo secolo quando fu costruito dai cavalieri templari di ritorno da una crociata in Terra Santa. Notevole il suo portale di ingresso. Poco più ad ovest di S. Giovanni si trova l’antica chiesa di S. Benedetto, costruita nel 1.090 . è contraddistinta da un notevole campanile a trifore ed arcatelle. Al centro della città vecchia si trova il bel edifico barocco della Chiesa di Santa Maria degli Angeli.

Sul lato del centro che s’affaccia sul Seno di Ponente, troviamo la chiesa barocca di S. Teresa che si apre sulla omonima ed ampia piazza coronata all’estremità da un monumento ai caduti (opera di Edgardo Simone) ed una fontana. Più ad occidente troviamo le fortificazione del Castello Svevo, mentre dall’altra parte del seno si erge il grande monumento al marinaio
Un'altra fortificazione è ben visibile a chi entra od esce dal porto di Brindisi: si tratta del Castello Alfonsino di Brindisi, detto anche Forte a Mare, una particolare struttura fortificata che è stata eretta sull'isolotto di Sant'Andrea, posto all’ingresso del porto più esterno di Brindisi. .

I dintorni di Brindisi offrono altri interessanti spunti turistici.
Sempre parlando di arte, una visita da non mancare è quello alla magnifica chiesa di S. Maria al Casale che si trova a circa 3 km di distanza dal centro di Brindisi, non distante dall’aeroporto di Brindisi, chiamato Aeroporto Internazionale del Salento, che tra l’altro serve anche le località della Provincia di Lecce. La facciata della chiesa è splendida, particolare la sua decorazione policroma con un disegno a lesene, ed un portale notevole sormontato da protiro. Anche l’interno merita una visita per i sui splendidi affreschi. Sempre nei dintorni di Brindisi sono da segnalare alcune località dove trascorrere qualche ora al mare: a nord-ovest troviamo in successione Punta Penne, Case Bianche, Torre Rossa, Apani e Torre Guaceto. Verso sud-est troviamo buone spiagge a Casalabate, Torre Rinalda e la località di Torricella.


close