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Le foto di cosa vedere e visitare a Sasso di Castalda

Sasso di Castalda (Basilicata): il ponte tibetano e la visita al borgo

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Sasso di Castalda si trova in Basilicata, per la precisione circa 5 km ad est di Brienza, in provincia di Potenza.
Il Comune sorge infatti a 949 metri s.l.m. ed è sovrastato da un enorme masso roccioso (“il Sasso”) e, come molti borghi sugli Appennini lucani, anche questo ha visto negli anni un progressivo abbandono da parte dei suoi abitanti, che sono passati da oltre 2600 del XIX secolo, fino a poco più di 800 ai giorni nostri.

Storia

Si hanno notizie certe dell'esistenza di questo piccolo borgo fin dal XII secolo, anche se la zona era già abitata anche in epoche più remote: sicuramente già in epoca romana (non distante da qui transitava infatti la Via Herculea), e alcuni scavi effettuati sul territorio dimostrano come antichi popoli del sud vivessero qui ancora prima.
In ogni caso, è soltanto dalla seconda metà del XIX secolo, cioè dopo l'Unità d'Italia, che il paese assunse l'attuale denominazione: precedentemente era noto con il nome di Terra di Sasso. L'Italia unita portò con sé cambiamenti molto forti nella vita della comunità locale: nuove leggi, nuovi dirigenti e una nuova economia segnarono per sempre il volto del paese, costringendo anche molti abitanti ad emigrare Oltreoceano.

Cosa vedere a Sasso di Castalda

Oggi Sasso di Castalda è conosciuto soprattutto per il comprensorio sciistico Sellata-Arioso, di cui fa parte assieme al paese di Abriola.
Il borgo, tuttavia, conserva anche alcuni edifici e luoghi d'interesse storico che si possono visitare durante una sosta in paese. Tra questi c'è sicuramente la chiesa dell’Immacolata Concezione, proprio a fianco di Piazza del Popolo. La chiesa risale al XIX secolo ed ospita, tra le altre cose, alcuni dipinti seicenteschi della Madonna e un busto settecentesco di Sant’Emidio.

Non è ovviamente l'unico edificio religioso in paese: tra gli stretti vicoli del borgo se ne possono trovare anche altri, come la piccola chiesa di Sant’Antonio, dove si trova una bellissima scultura del XVI secolo o ancora la chiesa di San Rocco (XVII secolo), il cui campanile ottocentesco accoglie tre campane.

Il fascino di Sasso di Castalda risiede nella semplicità dei suoi vicoli e dei balconi fioriti delle casette in pietra che si susseguono nelle stradine del borgo Manca, nei resti del cosiddetto “castello” (in realtà, una semplice torre di avvistamento) sul masso roccioso e nelle tradizioni locali, come il Palio del Sassolino che si svolge ad agosto ogni anno.

Escursioni

Anche la natura gioca un ruolo centrale nella vita della comunità e dei suoi ospiti: qui, nel territorio del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese, si trovano anche molti sentieri naturalistici, tra cui il famoso “sentiero Frassati” (22 km, a sua volta suddiviso in diversi sentieri aventi nomi quali la via del grano, la via dell’acqua, la via dei pastori, la via dei boschi, la via delle nevi e la via del Faggio di San Michele), ideale per gli appassionati di trekking e mountain bike.
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Ancora, è possibile scoprire l'area "La Costara" che ospita un rifugio ed è attrezzata per accogliere le famiglie, le due Vie Ferrate (Via Ferrata Arenazzo e Via Ferrata Belvedere) o l’Oasi del Cervo, dove si possono avvistare alcuni esemplari di questi bellissima specie.
Non c'è che l'imbarazzo della scelta: la locale Pro Loco Il Nibbio (in via Manca 4) può fornire indicazioni complete su tutti i percorsi e le possibilità di escursione.

Il Ponte Tibetano

Ultima attrazione in ordine temporale, infine, è quella che prende il via con l'inaugurazione del 6 aprile 2017: si tratta del Ponte Tibetano “Ponte alla Luna”, che presenta una campata unica di 300 metri, caratterizzata da 600 gradini d'appoggio e interamente sospesa nel vuoto ad un'altezza di 120 metri dal suolo (o meglio, dal torrente che vi scorre sotto), per un tempo medio di percorrenza di circa mezz'ora.

Questa novità si inserisce nel percorso avventura dei ponti tibetani (di cui fa parte anche il ponte inferiore Fosso Arenazzo, con una campata di 93 metri e un'altezza dal suolo di 70 metri), che comprende alcuni tratti di sentiero tra le due sponde del fosso, ma anche una suggestiva sky-walk di vetro e un belvedere panoramico, per un'esperienza della durata complessiva di circa due ore e mezza. Maggiori informazioni sul sito ufficiale.

Come arrivare a Sasso di Castalda

Sasso di Castalda si può raggiungere in auto da Salerno, Napoli, Avellino e Lagonegro, percorrendo la Salerno-Reggio Calabria e uscendo al casello di Atena Lucana. Da qui si prosegue per la SS598 in direzione Taranto fino allo svincolo per Sasso di Castalda

Per chi proviene da est (cioè da Bari, Taranto, Lecce o Matera), il casello più indicato è quello di Tito, sul raccordo Potenza-Sicignano. Da qui si prosegue sulla SS95 Tito-Brienza in direzione Brienza fino alle indicazioni per Sasso di Castalda.
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