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Lagonegro (Potenza): vacanza in Basilicata tra mare e montagna

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A metà strada tra il mare a la montagna, in un territorio ricco di sorgenti e laghetti, il comune di Lagonegro vanta uno scenario idilliaco, dove la natura e il clima piacevole sembrano invitare i visitatori. In provincia di Potenza, nel cuore della Basilicata, Lagonegro è immerso tra i castagneti e i faggeti, incastonato tra la provincia di Salerno e il Vallo di Diano.

Non arrivano a seimila gli abitanti della cittadina, ma soprattutto nella bella stagione vale la pena di recarsi a Lagonegro e far aumentare la popolazione, godendosi un soggiorno rilassante e stimolante allo stesso tempo. Chi arriva in paese incontra un’ospitalità calorosa, da parte non solo della gente del luogo ma anche del clima gradevole: temperature sempre miti, con precipitazioni concentrate in inverno ma quasi assenti nei mesi estivi, garantiscono l’ambiente ideale per una vacanza. Le temperature medie vanno da 19°C di minima a 28°C di massima in agosto, il mese più caldo, mentre in gennaio sono comprese tra i 3°C e i 9°C.

Un piccolo tesoro è poi il centro di Lagonegro, dal tipico aspetto medievale: si sale una ripida scalinata che dalla Piazza del Purgatorio conduce sino alla Porta di Ferro, ricostruita nel 1551, per poi addentrarsi nella parte antica della città, detta Castello. La prima chiesa che si incontra è quella di San Nicola, costruita nel IX-X secolo ma ristrutturata varie volte nel corso degli anni, custode di alcune opere di grande pregio: tra queste una Vergine con San Giovanni su tela e un crocefisso di Altobello Persio, oltre al bellissimo altare maggiore del Settecento. Secondo la leggenda, in questa chiesetta, avrebbe ricevuto sepoltura Lisa del Giocondo, la celebre Monna Lisa ritratta da Leonardo da Vinci e morta qui a Lagonegro nel 1506.

Le sorprese continuano a sud-ovest del nucleo abitato, su un altopiano immerso nel bosco: qui il monastero di Santa Maria degli Angeli, del IX secolo, custodisce una splendida pala d’altare del XVIII secolo. Ai piedi del Monte Sirino sorge invece la Cappella della Madonna della Neve, risalente al 1629. Tornando nel centro di Lagonegro vale lòa pena di ammirare la Piazza Grande, a pianta irregolare e decorata da un’elegante fontana dell’Ottocento. Sulla piazza si affacciano alcuni palazzi del XVII e XVIII secolo di grande valore, tra cui la bella chiesa Parrocchiale della Trinità restaurata nel 1930, il palazzo di Corrado attuale sede del Municipio e la Chiesa della Madonna delle Grazie.
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Chi ama l’ambiente e non vuole rinunciare a qualche lunga passeggiata immerso nella natura, potrà lasciare momentaneamente Lagonegro e avventurarsi alla scoperta del territorio circostante. Non lontano dalla città, infatti, c’è il Lago di Laudemio, immerso in una splendida riserva regionale a cui dà il nome. Accanto al piccolo lago, alle falde del Monte Sirino, prosperano alcune specie vegetali molto note, l'Astragalus sirinicus e la Vicia sirinicae. Sul monte Sirino si trova anche una stazione sciistica, raggiungibile in seggiovia partendo proprio dal Lago di Laudemio, dotata di numerosi impianti di sci alpino e di fondo.

Particolarmente importanti e sentite sono, a Lagonegro, le tradizioni popolari. Una delle più famose è la celebrazione della Madonna delle Nevi di Sirino, che si divide in tre momenti nel corso dell’estate: la terza domenica di giugno la statua della Madonna viene trasportata sul monte dove, il 4 e 5 agosto, si svolge la vera e propria festa, presso la già citata cappella della Madonna delle Nevi. Il giorno della festa patronale poi, la terza domenica di settembre, la statua viene riportata a Lagonegro e riposta nella chiesetta del Sieggio, che l’accoglierà durante l’inverno, aspettando il ripetersi dei festeggiamenti.

Per raggiungere Lagonegro esistono varie soluzioni, anche se c’è un punto dolente: attualmente non si può arrivare in città in treno, perché la stazione ferroviaria è stata chiusa negli anni Ottanta. Al contrario le comunicazioni stradali sono piuttosto agevoli, in quanto si incrociano a Lagonegro la strada statale 19, l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria e la strada statale 585, che collegano la zona alle maggiori città della Basilicata. Chi viene da lontano e deve viaggiare in treno, invece, può atterrare all’Aeroporto di Napoli Capodichino, a circa 187 km da Lagonegro, o all’Aeroporto di Bari Palese, a circa 214 km. Foto, cortesia: Sito del Comune
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