Cerca Hotel al miglior prezzo

Coira (Chur), week end nella pił antica cittą della Svizzera

Pagina 1/2

Come uno scrigno sicuro, la montagna ha custodito sino ad oggi il ricco passato di Coira (Chur), città svizzera capitale del Cantone dei Grigioni, abitata sin dal III millennio a.C. per la sua posizione strategica, all’ingresso di famose rotte commerciali e valichi alpini. Contesa tra celti, romani, ostrogoti e franchi, Coira ha alle spalle una storia di oltre 5 mila anni, e ancora oggi sorge alla confluenza di importanti vie di comunicazione con il sud delle Alpi, che ne fanno un centro vivo e animato.

Dei 33 mila abitanti della città gran parte sono tedeschi e alcuni parlano il romancio, ma non mancano alcuni italiani e in ogni caso, per chi risale lo stivale e va in visita a Coira, l’atmosfera familiare e accogliente è garantita dalle manifestazioni tradizionali e dagli eventi culturali, dalle botteghe caratteristiche ma anche dai locali modaioli, dalle iniziative dei musei e dai tour organizzati con tanto di guida, ottimi per assaporare ogni angolo del centro storico.

L’esplorazione del cuore cittadino accompagna i turisti alla scoperta di testimonianze storiche interessanti, che raccontano un passato avventuroso e talvolta amaro, costellato di eventi tragici e guerre, ma anche di periodi felici e prosperi. Chi ad esempio arriva in città in treno inizierà la visita dalla stazione, seguendo le indicazioni per il centro (Stadtzentrum) e imboccando la Bahnhofstrasse, l’ampia strada perpendicolare ai binari parzialmente pedonalizzata.

Dopo qualche minuto si arriva alla piccola Alexanderplatz e, dopo averla superata, ci si trova al cospetto dell’imponente edificio della Direzione centrale della Ferrovia Retica, dalle linee severe e impeccabili, realizzato secondo lo stile tipico dell’architettura grigionese di fine Ottocento. Sulla stessa via se ne stanno allineati anche negozietti di vario tipo, centri commerciali, alcune bancarelle e i caratteristici “Schnellimbiss”, i chioschetti per gli spuntini veloci, da consumare al volo osservando il passaggio.

In fondo alla strada si arriva a un’altra via, la Poststrasse, con la sede centrale della Banca Cantonale Grigionese che su una torretta mette in mostra gli stemmi delle tre leghe che originariamente componevano il Cantonale Grigionese, ovvero Ilanz, Coira e Davos. A breve distanza si erge invece l’edificio della Posta Centrale, elegante come prevedeva lo stile neo-rinascimentale, e scivolando lungo la Poststrasse – isola pedonale – si ammirano altri edifici storici come il Municipio, e si vede chiaramente l’intreccio di vicoli che caratterizza il centro.

Conquistato il cuore di Coira ci si immerge nella vivacità della St.Martin Platz, dominata dalla chiesa bella protestante di St.Martin, con una torre campanaria che offre una bella veduta della città e del paesaggio circostante. Sulla destra della chiesa si apre il percorso verso il borgo vecchio fortificato e sopraelevato, il cosiddetto Hof, che custodisce numerosi gioielli tra cui l’antica cattedrale cattolica S.ta Maria Himmelsfaht.

... Pagina 2/2 ...Da non perdere la particolarissima Arcas, una piazza a pianta triangolare costeggiata di casette tipiche decorate, in cui spesso si svolgono manifestazioni popolari e mercati di prodotti artigianali e culinari. Da qui si arriva in poco tempo alla Plessurquai, la via parallela al fiume Plessur, dove si trova una fermata della ferrovia per Arosa, altro grazioso comune del Canton Grigioni: dalla fermata “Chur Stadt” si può prendere un vero e proprio treno ogni ora, che come un tram di città vi riporterà lungo la Egandinestrasse fino alla stazione ferroviaria centrale.

Ma le vie, le piazze e i monumenti non esauriscono il tesoro di Coira, fatto anche di natura e di proposte sportive. Nella stagione estiva il paesaggio circostante, con i suoi vigneti ma anche i suoi pascoli e i boschi selvaggi, è un dedalo appassionante di sentieri e percorsi escursionistici da scoprire a piedi, in mountain bike o a cavallo, respirando a pieni polmoni l’aria pura delle montagne. In più Coira è un accesso privilegiato ai monti dei Grigioni, infatti da qui si raggiungono in meno di un’ora quasi trenta diverse località di vacanza e rinomate stazioni termali.

Come se non bastasse, è questa la sola città svizzera a possedere una propria area sciistica, raggiungibile facilmente mediante la ferrovia del Brambrüesch, di dimensioni non eccezionali ma perfetta per chi ama scivolare sulla neve ascoltando il fischio del vento. I quattro impianti di risalita - due dei quali aperti anche in estate – traghettano li sportivi sulle cime, in un comprensorio di una ventina di chilometri, con la maggior parte delle piste semplici e adatte anche ai principianti, più alcune discese medie o difficili, per chi cerca un brivido in più.

Sono numerosi gli eventi che ogni anno si svolgono a Coira, come la tradizionale Festa della Città di agosto, con il raduno alpino dei barbuti e l’elezione del campione, la degustazione di ricette tipiche della zona e le musiche tradizionali. All’insegna della musica è anche la Schlagerparade, che in settembre richiama in città grandi artisti di fama internazionale, mentre è il teatro a fare da padrone nella rassegna Autunno di Coira, che tra ottobre e novembre propone un programma fitto di esibizioni recitate o danzate. Ma l’appuntamento più magico è certamente rappresentato dal mercatino di Natale che viene allestito al Märlibus nel periodo dell’avvento, il Churer Advent, corredato da spettacoli gospel all’aperto e accompagnato dalla pista per il pattinaggio su ghiaccio.

Il clima contribuisce a creare un’atmosfera speciale, tipica delle zone alpine, mite d’estate e frizzante in inverno. Le temperature medie di gennaio, il mese più rigido, vanno da una minima di -5°C a una massima di 2°C, mentre in luglio e agosto, i mesi più caldi, la massima media non supera i 23°C. Le precipitazioni sono distribuite nell’arco dell’anno in maniera piuttosto uniforme, ma toccano il picco massimo in giugno e luglio, quando piove mediamente per 16 giorni al mese.

Per arrivare a Coira si può scegliere tra diverse possibilità. In auto si percorre l’autostrada A13 del san Bernardino e si esce a Chur Nord, mentre in treno, con le FFS, ci si può servire dalla linea Zurigo-Coira. L’aeroporto di Zurigo è a 125 km circa.
loading...
01 Giugno 2017 In moto con Suzuki: itinerario dal Cilento ...

In viaggio con Suzuki, giorno 3: il Cilento si unisce alla Costiera Amalfitana! E ...

NOVITA' close