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Esslingen am Neckar: la cittą e i mercatini di natale

Esslingen, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Passeggiare per Esslingen am Neckar è come viaggiare indietro nel tempo. La pace è quella delle piccole borgate di una volta, quando lo scalpiccio dei cavalli e il rumore delle carrozze risuonavano tra le strade di ciottoli, e le case medievali a traliccio incorniciano le piazze. Siamo nella Germania sud-occidentale, nel land del Baden-Württemberg, dove Esslingen rappresenta la capitale dell’omonimo distretto. Circondata dal verde, situata una quindicina di chilometri a sud-est di Stoccarda, Esslingen è una bella città di 100 mila abitanti adagiata lungo le sponde del fiume Neckar, pronta ad accogliere i suoi ospiti in un’atmosfera familiare.

Tutto, a Esslingen am Neckar, testimonia la sua lunga storia. Sin dal medioevo, durante l’impero carolingio, il borgo si trovava lungo un’importante via commerciale, produceva un vino pregiato ed era meta di numerosi pellegrini. Il suo nome comparve per la prima volta in un documento dell’VIII secolo, ma fu nel XIII che i commerci si intensificarono e la città si arricchì, anche grazie alla costruzione di alcuni ponti sul Neckar – tutt’ora visibili- che permettevano ai mercanti di raggiungere il posto senza pericoli in ogni stagione dell’anno. In tempi recenti ha conservato una posizione di spicco nell’economia del paese, diventando, nel corso dell’Ottocento, un importante punto di riferimento per l’industria della Germania sud-occidentale, dotandosi allo stesso tempo di una prestigiosa università. Il risultato è una città moderna ma affezionata alle sue tradizioni, dove passato e presente si intrecciano e danno vita ad attrazioni interessanti, eventi e appuntamenti in cui i turisti potranno conoscere una terra generosa, amante della natura, della storia e della buona tavola.

Esslingen am Neckar è un’oasi di quiete, ma la sua vita culturale è appassionante e instancabile. L’estate è il periodo più ricco, quando strade e piazze si trasformano in palcoscenici all’aperto e si svolgono spettacoli teatrali e concerti, come avviene durante il festival “Open Air Jazz”; in inverno il fermento continua, ad esempio durante il festival internazionale LesART, che nel 2014 raggiunge la 20ma edizione e che rappresenta un’importante rassegna letteraria e culturale nel panorama europeo, con centinaia di eventi e incontri. A tutto questo si aggiunge la presenza di Villa Merkel, vecchia villa di un imprenditore costruita in stile neorinascimentale alla fine dell’Ottocento, poi utilizzata come Galleria d’arte di Esslingen e come sede di mostre temporanee e eventi culturali. Tra gli appuntamenti più attesi c’è la mostra Triennale di Fotografia di Esslingen am Neckar.

Cultura e benessere si fondono nella piscina coperta Merkel'sches Bad… non è una piscina come tutte le altre, ma un capolavoro architettonico in stile Art Nouveau: la Merkel'sches Bad rappresenta una delle poche piscine coperte rimaste in Germania ad essere state realizzate all’inizio del Novecento secondo il gusto Jugendstil, ed è caratterizzata da decorazioni a stucco, ambienti eleganti e ampie vetrate. Nuotare, rilassarsi e concedersi un trattamento termale qui non fa bene solo al corpo, ma anche agli occhi e all’anima.

Come ogni luogo ricco di tradizione, anche Esslingen am Neckar vanta un patrimonio storico-artistico di tutto rispetto, e il centro del borgo è disseminato di chiese più o meno antiche. I due campanili della Chiesa di San Dionisio sono uno dei simboli della città: l’edificio gotico, fondato nel XIII secolo, è impreziosito da belle vetrate variopinte e ospita il Museo degli Scavi proprio al di sotto della chiesa, dove è possibile esplorare le fondamenta della struttura e di altri edifici preesistenti, in un affascinante viaggio sino alle origini della città. I due campanili sono collegati da un ponte che fu aggiunto nel XVII secolo per assicurare la torre sud al campanile settentrionale, più stabile.

Poco lontano sorge il convento dei Domenicani dedicato a San Paolo, il più antico edificio di culto conservatosi sino ad oggi in Germania , mentre accanto alla piazza del mercato si innalza la Frauenkirche di epoca tardogotica, con il suo slanciato campanile. Eretta tra i primi decenni del Trecento e il Cinquecento, la Frauenkirche si presentò subito come un vero e proprio capolavoro architettonico e artistico, con splendidi rilievi a decorare i portali sulla facciata meridionale, che rappresentano la vita della Vergine Maria e il Giudizio Universale. Sulla sponda opposta del fiume Neckar, nel quartiere Pliensauvorstadt, si innalza la Südkirche, una delle più interessanti chiese del XX secolo, realizzata in mattoni secondo il gusto espressionista da Martin Elsässer nel 1925.

Inoltre, passeggiando per il centro, si possono ammirare 9 Pfleghöfe ben conservati. Si tratta di edifici amministrativi che appartenevano ai conventi situati fuori città, utilizzati a fini commerciali: in particolare i conventi, spesso possessori di vigneti, vendevano il loro vino alla fiorente Esslingen, assicurandosi un’entrata pressoché costante. La maggior parte dei Pfleghöfe risale al XIII secolo e presenta una tipica struttura medievale.

Del medioevo, a dire il vero, Esslingen am Neckar ha conservato numerosi gioielli, a partire dalle “semplici” case a traliccio: le più antiche della Germania si trovano proprio qui, infatti Esslingen è situata lungo la Deutsche Fachwerkstraße, la “strada tedesca dell’architettura a traliccio”. Tra le più belle c’è la Casa Kielmeyer (Kielmeyerhaus), che si affaccia sulla Markplatz e oggi è adibita a Ufficio informazioni turistiche, mentre le antiche dimore patrizie, appartenute alla nobiltà, sorgono lungo le vie Webergasse e Heugasse e sulla piazza Hafenmarkt.

Ma gli edifici civili più importanti sono il Municipio Vecchio e l’antica Rocca. Il palazzo del Municipio, Altes Rathaus, in origine aveva funzioni commerciali ed era utilizzato come centro esattoriale. La sua imponente facciata è stata restaurata durante il Rinascimento, ma ha mantenuto inalterato il prezioso orologio astronomico, con un meccanismo datato 1591 tra i più antichi di tutto il paese. È ancora lui a muovere le lancette, a far suonare i rintocchi più volte al giorno e ad attivare il battito d’ali dell’aquila imperiale tutte le volte che scocca l’ora.
A vegliare sul centro c’è poi la Rocca di Esslingen, o Esslinger Burg, che circa 700 anni fa venne aggiunta alla cinta muraria cittadina per rinforzare un punto debole da cui i nemici avrebbero potuto facilmente espugnare il borgo. Sono sopravvissute sino ai giorni nostri le tre torri Schelztorturm, Pliensauturm e Wolfstor, tutte accessibili al pubblico, così come i camminamenti di ronda. Per arrivare alla rocca è necessario percorrere una scala di circa 300 gradini, ma il panorama di cui si gode dalla cima ripaga ampiamente della fatica.

Ammirando il paesaggio dalla cima di una delle torri non si possono non notare le distese di vigneti che si allungano tutt’intorno a Esslingen. Già nel medioevo, effettivamente, la città era conosciuta per la tradizione vinicola avviata dai monaci e per il commercio di un ottimo vino, tanto che nella Germania meridionale l’unità di misura utilizzata per il vino era chiamata “secchia di Esslingen”, che corrispondeva circa a 300 litri. Oggi, seppur in misura minore rispetto al passato, a Esslingen am Neckar si continuano a produrre vini e spumanti d’eccellenza, molto apprezzati sia in Germania che all’estero, che i visitatori avranno il piacere di degustare nei ristoranti del posto, durante le feste cittadine e nelle vecchie cantine. In particolare non perdetevi un buon bicchiere di Lemberger, il vino di Esslingen che ha vinto il premio “leone di Vaihing”, oppure di rosso Trollinger.

Le occasioni migliori per brindare in compagnia sono le feste. Il calendario di Esslingen ne prevede parecchie, e l’estate è il momento più vivo e apprezzato dai buongustai: un vero e proprio tappeto di fragole si srotola per la città nella prima metà di giugno in occasione del Festival delle Fragole – Erdbeerfest – occupando soprattutto Küferstraße, Ottilienplatz e Blarerplatz. Da non perdere la Kürbisfest, ovvero la Festa della Zucca, e l’attesissima Zwiebelfest, cioè la Festa delle Cipolle di fine agosto. La cipolla, oltre ad essere un gustoso ingrediente della tipica cucina locale, a Esslingen è protagonista di una leggenda: pare infatti che nel Medioevo il diavolo in persona si fosse stabilito in città e tormentasse i cittadini. Una mattina, passeggiando tra le bancarelle del mercato, venne attirato da una distesa di mele succose e ne chiese una alla venditrice. L’astuta contadina gli porse invece una cipolla e il diavolo, addentandola, trovò quel sapore così forte e pungente che scappò a gambe levate, liberando per sempre i cittadini di Esslingen.
A proposito di mercato: quello di Esslingen am Neckar è un allegro tripudio di colori e profumi, e si svolge tutte le settimana il mercoledì e il sabato mattina nella Markplatz.

Ma la festa più magica, neanche a dirlo, è il Natale, che a Esslingen am Neckar porta un fiabesco mercatino. Quando arriva il freddo – magari ingentilito da una bella spruzzata di neve – tutta la città sembra essere stata progettata in funzione del mercato natalizio: la vivacità delle strade, i profumi di spezie e dolciumi, le musiche tradizionali e i costumi medievali indossati da tutti i venditori ne fanno il più bel mercato della Germania del Sud. Gli ospiti avranno circa 4 settimane per passare in rassegna le 160 bancarelle colme di prodotti artigianali, comprare regali, assaggiare le delizie locali e godersi l’atmosfera del Natale.

INFORMAZIONI UTILI: COME ARRIVARE E QUANDO ANDARE A ESSLINGEN AM NECKAR

È semplice raggiungere Esslingen am Neckar, che si trova una quindicina di chilometri a sud-est di Stoccarda. A sud della città c’è anche il Flughafen Stuttgart-Echterdingen, l’Aeroporto Internazionale di Stoccarda, collegato agli aeroporti italiani di Torino, Milano Malpensa, Firenze, Roma, Napoli, Catania e Palermo e molti altri aeroporti di Europa e del mondo.
Una volta atterrati potrete noleggiare un’auto e dirigervi verso Esslingen am Neckar lungo la A8 – Monaco Karlsruhe (il viaggio dura circa 20 minuti) oppure servirvi dell’autobus (in questo caso il viaggio è leggermente più lungo, circa mezz’ora).
Se non amate l’aereo non disperate: un viaggio via terra verso Stoccarda e dintorni, dal Nord Italia, non è impensabile. Pensate che da Milano a Stoccarda ci sono poco più di 500 km, per cui in auto occorrono meno di 6 ore, e ogni giorno partono 5 treni che vi consentono di arrivare da Milano a Stoccarda, con cambi intermedi, in circa 7 ore.

Vi state già chiedendo quando andare a Esslingen am Neckar? Ogni momento dell’anno è buono per partire. Certo l’escursione termica tra le stagioni calde e quelle fredde è notevole, quindi troverete un’atmosfera molto diversa a seconda del periodo scelto, ma ogni momento ha la sua particolarità e vi saprà regalare un’emozione. La primavera e l’autunno sono colorati e gradevoli, l’estate è piacevolmente fresca e ideale per le escursioni ma richiede un ombrello a portata di mano, e l’inverno è piuttosto freddo ma viene riscaldato dal clima festoso del Natale. Le temperature medie di gennaio, il mese più rigido, vanno da -4 a 2°C, mentre in luglio e agosto si va dai 13 ai 23°C. Le precipitazioni sono piuttosto frequenti, distribuite in maniera uniforme nell’arco dell’anno (mediamente 12-15 giorni al mese), ma sono più copiose nel periodo estivo.
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 Pubblicato da - 28 Aprile 2014 - © Riproduzione vietata

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