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Castellón de la Plana: da El Fadrí alla Costa del Azahar

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Il più settentrionale dei capoluoghi valenziani si trova nella posizione che occupa attualmente fin dal XIII secolo. L'antica Castelló (in catalano Castelló de la Plana), di origine araba, si trovava sulla collina della Magdalena ,a circa 40 chilometri di distanza. Fu Giacomo I di Aragona che, dopo averla sottratta ai musulmani, autorizzò la popolazione a trasferirsi. A questa fondazione relativamente moderna si deve il centro storico raccolto e ordinato.

El Fadrí, simbolo della città - Il nucleo del centro antico si articola attorno alla piazza Mayor. Qui, nel luogo più antico della città, si trovano il Municipio, la Concattedrale e la torre campanaria di El Fadrí. Il Municipio, una costruzione del XVIII secolo in stile toscano, conserva al proprio interno opere di pittori tra cui Doménech, come pure sculture di Benlliure. El Fadrí , con i suoi 58 metri di altezza e la cuspide rivestita in maiolica azzurra, è il simbolo della città; risulta singolare la costruzione, separata dalla Concattedrale di Santa Maria. L'origine gotica di questa chiesa è apprezzabile nei portali laterali, sebbene il resto dell'edificio sia in stile contemporaneo. All'interno, vi sono esposti oggetti dell'oreficeria valenziana del XVIII secolo.

La vita culturale e sociale degli abitanti di Castelló si svolge in queste strade centrali. Il Teatro Principale, di stile neoclassico e modernista, e l'antico Casino, un palazzetto circondato da un giardino, coordinano alcune delle offerte culturali della città. La piazza della Paz, oltre ad ospitare il teatro, presenta edifici singolari come la Casa del Sord, la Casa Balaguer o quella dels Dávalos. L'itinerario può proseguire visitando il museo delle belle arti o i musei etnologici: quello provinciale e quello municipale.

È interessante anche la visita degli edifici religiosi. Nel Convento dei Cappuccini si conservano dipinti di Zurbarán, mentre nella chiesa di San Miguel si potranno visitare interessanti esposizioni. Leggermente più distante dal centro di Castelló, si innalza la Basilica de la Mare de Déu del Lledó (Basilica della Madre di Dio). L'origine di questa chiesa risale al XIV secolo, ma la facciata, ad esempio, appartiene al XVI secolo. Al suo interno si possono ammirare sculture, vesti talari e dipinti barocchi, oltre ad interessanti retabli, di epoca attuale.

Il clima mite della regione consente di godere del tempo libero passeggiando all'aperto. Così, le numerose piazze che punteggiano il tracciato urbano diventano punti di incontro e luoghi di visita impedibili per palpare l'atmosfera di questo centro.
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Castelló offre ancora infinite possibilità, dal parco Ribalta alla stazione balneare di El Grau. Ribalta è un angolo di pace che può competere con i giardini che circondano il centro urbano, per verde e cura con cui è tenuto. La stazione balneare di El Grau, vale a dire la spiaggia di Castelló, dista solo quattro chilometri dal centro storico. Qui si trova tutto il sapore di una cittadina marittima, con il porto, la borsa e il circolo nautico. El Grau ha saputo fondere tutta la sua essenza mediterranea con i più moderni impianti dedicati al tempo libero e alle attività all'aperto: golf, vela, canottaggio, pesca… oltre alla colombofilia, una delle passioni più radicate, in questa zona.

I dintorni di Castelló riservano piacevoli sorprese tra giardini, aranceti, montagne e spiagge. La Costa del Azahar, sulle rive del Mar Mediterraneo, presenta un lungo litorale di eccellenti spiagge. Castelli medievali, dimore rinascimentali e interessanti musei rappresentano solo alcune delle possibilità offerte dalle diverse località in provincia di Castelló de la Plana, tra cui Onda, Morella, Peñíscola o Villafamés. Parchi naturali quali il Prat de Cabanes-Torreblanca, il Desierto de las Palmas o le sierre di Espadán ed Espina consentiranno di avvicinarsi alla flora e alla fauna delle zone umide costiere, come pure ai boschi di querce da sughero e alle pinete.

La gastronomia di questo territorio, elaborata con prodotti di terra e di mare, propone piatti ricchi e variati. Offre risotti, pesce e molluschi, ortaggi e frutta locale, serviti secondo alcune ricette antiche ed altre creative. Le empanadillas de boniato (crocchette di patate dolci) sono la specialità di Castelló, come dolci. Anche i torroni (a base di zucchero, mandorle e uova) o la horchata (bevanda rinfrescante simile all'orzata, fatta con il cipero dolce) racconteranno le tradizioni della zona.

Fonte: Ufficio Spagnolo del Turismo
Milano 02/72004617 - Roma 06/6783106
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