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Anfiteatri romani in Italia e nel Mondo: i pił grandi e i pił belli

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Il Colosseo di Roma, Anfiteatro Flavio - Capace di accogliere fino a 50 mila persone, il Colosseo veniva usato in occasioni pubbliche quali rappresentazioni drammatiche, spettacoli di caccia e messe in scena di famose battaglie, ma soprattutto era lo scenario dei combattimenti gladiatori. Sanguinosi e cruenti, erano il regalo dell’impero al suo popolo, che volentieri si accalcava nell’anfiteatro e aspettava trepidante la grazia o il pollice verso per il povero malcapitato in arena. A iniziarne la costruzione fu Vespasiano, nel 72 d.C., ma solo Tito lo inaugurò otto anni dopo, e Domiziano lo fece “rimodernare” negli anni seguenti. Dal VI secolo non è stato più usato, ma nonostante qualche crepa non si può certo dire che il Colosseo abbia perso il suo smalto, e ancora adesso viene usato per mostre temporanee e spettacoli. In tempi di profezie – appena scampate – sulla fine del mondo, è bene ricordare quella di Beda il Venerabile, dell’VIII secolo, che sosteneva che “quando cadrà il Colosseo cadrà anche Roma, e quando cadrà Roma, allora cadrà il mondo”. © Luciano Mortula / Shutterstock.com