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Nosy Be, nell'isola al largo della costa del Madagascar.

Nosy Be è la maggiore isola dell'arcipelago malgascio dopo l'isola madre del Madagascar. Non solo: è anche la principale località turistica del paese, frequentata durante tutto l'anno da turisti provenienti principalmente dall'Europa che vedono in questo paradiso tropicale un luogo ideale per staccare la spina e rilassarsi sulle sue spiagge bianche.
Siamo nel mare antistante le coste nord-occidentali del paese, in un luogo che nel corso della storia è stato di volta in volta sotto il controllo di arabi, portoghesi e pirati.
I primi abitanti di Nosy Be (la Grande Isola, in lingua locale) furono probabilmente tribù provenienti dall'Africa continentale e dalle vicine Isole Comore, ma tra la metà del XIX secolo e il 1960 – anno in cui il Madagascar ottenne l'indipendenza – l'isola, così come il resto del paese, fu un protettorato francese. A questo si deve l'influenza europea che si può percepire nei suoi centri abitati e in alcune caratteristiche culturali della gente.
Il centro principale, nonché capoluogo di Nosy Be, è la cittadina di Hell-Ville, che deve il proprio nome all'ammiraglio de Hell, già governatore dell'Isola di Réunion. Si tratta di una località sempre piena di turisti, ma non particolarmente curata: molti dei suoi edifici coloniali non versano in buone condizioni, ma le piante e i fiori che sembrano avvolgerla le conferiscono comunque un aspetto piacevole. Hell-Ville è conosciuta anche con il nome malgascio di Andoany e, seppure non in posizione eccezionale per quanto riguarda la vicinanza alle migliori spiagge dell'isola, può essere un buon compromesso a livello di prezzi e comodità logistiche (il porto, le banche e tutto ciò che si può trovare in una città) per quanti decidono di visitare Nosy Be.

Qui si può anche visitare il Museo Sakalava e Antankarana, che ripercorre la storia di queste tribù che hanno abitato l'isola in passato. È però spostandosi verso ovest che si entra nel vivo della scoperta dell'isola: la cittadina di Ambatoloaka è più piccola di Hell-Ville, ma è quella che più risente in maniera negativa gli effetti del turismo. A parte il clima di festa e i locali notturni, è infatti meta di turismo sessuale per uomini stranieri che cercano giovani ragazze locali. Questo crea ovviamente una situazione piuttosto squallida che le autorità stanno cercando di combattere. Ad Ambatoloaka si trova anche una una delle spiagge più conosciute e frequentate dell'isola. Purtroppo neanche qui si riesce a stare molto tranquilli: i procacciatori di clienti e i tour organizzati sono decisamente fastidiosi per chi cerca solamente un po' di pace. Lo stesso vale per l'adiacente spiaggia di Madirokely, mentre spostandosi un paio di km in direzione nord si può raggiungere la località di Ambondrona con la sua splendida spiaggia. Il caos turistico, a questo punto, è già dimenticato.

La località successiva, continuando il giro dell'isola in senso orario, è Dzamandzar, dove sorge uno stabilimento (visitabile) che distilla la canna da zucchero per produrre rum di buona qualità.
La spiaggia di Andilana, nell'omonima baia, è la più bella di Nosy Be e si trova ancora più a nord: la sua sabbia bianca e l'acqua cristallina, come nella più bella delle cartoline, sono tutto quello che il viaggiatore può desiderare. Ancora più a nord-est, infine, la spiaggia di Amporaha si raggiunge attraversando splendide foreste di bambù.

Alle principali attrazioni turistiche costiere di Nosy Be si affiancano anche quelle dell'entroterra: la principale è probabilmente la Riserva Naturale di Lokobe (Réserve Naturelle Intégrale de Lokobe), ad est di Hell-Ville, dove vivono specie animali e vegetali endemiche e protette. Vi si può accedere anche dal villaggio di pescatori di Ambatozavavy, sulla costa oruientale dell'isola, e tra i suoi abitanti più ammirati c'è il lemure macaco, ma è popolata anche da altre specie affascinanti come i camaleonti, boa o da specie vegetali tropicali come l'ylang-ylang e piante di vaniglia. Le escursioni nella riserva si possono compiere solo con una guida o con un tour organizzato.
Nei paraggi si trova anche il villaggio abbandonato di Marodokona, ormai invaso dalla foresta, mentre ad ovest del capoluogo, immersa nella natura, si può visitare la suggestiva cascata di Ampasindava percorrendo un sentirero nella foresta.
Sempre nell'interno dell'isola, il Mont Passot (329 metri s.l.m.) è il principale rilievo di Nosy Be; da qui si può contemplare il paesaggio dall'alto (che comprende anche alcuni laghi vulcanici), anche se parte del fascino del luogo è svanito a causa delle molte bancarelle di souvenir presenti e della grande frequentazione turistica.
I laghi vulcanici sono spesso oggetto di tour organizzati o di semplici escursioni fai-da-te lungo la Route des lacs, magari con il quad: hanno nomi esotici come Anjavibe, Maintimaso, Amparihimirahavavy, Antisihy, Bemapaza, Antsahamanavaka e Amparihibe e meritano senza dubbio una visita.

Per il resto, va da sé, le attività principali da fare a Nosy Be sono l'ozio, le immersioni e lo snorkelling: una vasta scelta di escursioni in barca conduce ai più bei luoghi d'immersione locali e delle isole vicine: Nosy Komba, Nosy Sakatia, Nosy Tanikely, e alle più lontane Nosy Mitsio (a nord-est) e Nosy Iranja (a sud-ovest).
Nosy Sakatia, in particolare, è la seconda isola più grande al largo della costa ovest di Nosy Be da cui dista circa 3 km; è chiamata anche Isola delle Orchidee ed è il luogo ideale per immersioni subacquee ed escursioni attraverso la foresta, dove si possono ammirare numerose specie di piante tropicali. Il fondale più conosciuto è quello delle “Grotte di Sakatia” (profondità 26 metri), ricco di coralli, spugne, alcionari, pesci soldato e pesci Garibaldi.

Clima
Il clima è decisamente ideale tutto l'anno per una vacanza a Nosy Be.
Le temperature si mantengono costantemente tra i 25°C e i 30°C di media e massiccio montuoso del Tsaratanana difende l’isola dai venti che soffiano su questa parte del Madagascar. La stagione delle piogge corrisponde al locale periodo estivo (da dicembre a marzo): in questi mesi piove frequentemente e l'umidità è quindi molto elevata.

Come arrivare
Raggiungere Nosy Be è piuttosto facile, visti i voli giornalieri che la collegano alla capitale Antananarivo, o quelli settimanali da/per Majunga e Antsiranana (Diego Suarez).
Chi preferisce muoversi via mare può sfruttare il porto di Hell-Ville, ben collegato da frequenti viaggi di imbarcazioni collettive ad Ankify sulla costa nord-occidentale del Madagascar.
Una volta sull'isola, consigliamo di noleggiare una moto o un quad, ottimi per percorrere le brevi distanze tra le diverse località.
L'aeroporto Farsene si trova 12 km a nord-est di Hell-Ville.
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 Pubblicato da - 01 Settembre 2016 - © Riproduzione vietata

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