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Vacanza in Tunisia: Tunisi, il Sahara e Djerba

Tunisia, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Grazie alla singolarità del suo passato e alla ricchezza delle sue vestigia messe sempre più in valore in ogni singola città, anche gli amanti dell'arte potranno apprezzare la notevole ricchezza storica e archeologica conservata in questo Paese. Dal sito archeologico di Cartagine fondata dai Fenici nel 146 a.C. alla città mussulmana di Kairouan risalente al 670, dall'anfiteatro romano di EI Jem a "La Ghriba" di Djerba, la sinagoga più antica d'Africa, la Tunisia offre attualmente centri storici creati in tempi lontani, a testimonianza delle profonde radici di una realtà storica e culturale molto diversificata.

Inoltre la locazione geografica dà alla Tunisia grande diversità paseaggistiche: si può passare attreverso i monti di di Kirimia, spesse volte in inverno ricoperti di neve, per poi scendere nelle aride e roventi pianure del deserto del Sahara, quindi arrivare a Cap Bon tra piacevoli frutteti fino a giungere agli uliveti del Sahel.

Poi ci sono le famose spiagge, con oltre 1300 chilometri di costa mai monotone e perfette per ogni gusto: dalle rocce aguzze frastagliate che si trovano a nord, alle lagune con baie che si aprono nell'ampio golfo di Tunisi, fino ai piatti e uniformi arenili con infinite distese di sabbia procedendo verso sud in direzione della Libia. Questa diversità di paesaggio influisce inevitabilmente anche sul clima, che passa dal tipo mediterraneo nelle province settentrionali, con aspetti continentali sulle montagne dell'Atlante. trasformandosi in clima caldo secco al sud mentre regna quello temperato sulla costa, gradevole anche in inverno.

Siamo in un paese arabo e pertanto l'artigianato fa parte dell'anima di ogni città e di gran parte del popolo tunisimo: ogni villaggio, anche se piccolo, ospita affollati e particolari mercatI (i souk) che offrono oggetti d'ogni genere e gusto, a partire dai gioielli in argento, vari articoli in pelle, ovviamene con tappeti di tutti i generi e coloratissimi, fino ad arrivare alle terracotte e alle tantisime spezie che spandono i loro profumi ovunque nella città. la cucina tunisina è molto ricca di profumi e di sapori esclusivi, ed è anche decisamente varia arricchita come è da un gran numero di spezie come la menta, l'anice ed il cumino. I piatti tipici spaziano del celeberrimo couscous, l'agnello cotto dentro anfore di terracotta, e poi c'è il brik, una sorta di crèpe ripiena di uova, e poi spiedini, verdura e altri tipi di carne. Anche la frutta è popolare e viene consumata in gran quantità, a partire dai dolcissimi datteri.

Tra le bevande più polpolari c'è il the alla menta, rigorosamente versato con una ritualità affascinante, il caffè turco non filtrato e dall'aroma profumatissimo. E poi in qualche modo si trovano anche degli alcolici tra cui ricordiamo il Tibarine, un digestivo a base di datteri, e il Boukha, la grappa di fichi. Negli hotel si trova generalmente offerta una cucina internazionale, ma è indispensabile fare attenzione alle verdure crude e a non bere acqua di rubinetto, potenzialmente fastidiosa per il nostro intestino.

Djerba è l'isola più grande del nord Africa alla quale è collegata tramite un ponte romano. Il suo paesaggio inaspettato e selvaggio, chilometri di spiagge con sabbia finissima, una popolazione ospitale ed alberghi, villaggi e resort confortevoli, la rendono uno dei luoghi di vacanza più gettonati dell'intero Mediterraneo.
Houmt Souk è il capoluogo dell'isola, un immenso alveare di case bianche: i Menzel, chiamate così dai suoi abitanti. Nota per il turista: qui nelle innumerevoli botteghe, potrete acquistare souvenirs, dai gioielli ebrei a sgargianti tappeti.
Visita d'obbligo ad uno dei tanti souk, i chiassosi mercati dei sarti e mercanti di tessuti. Per gli amanti delle discoteche vi suggeriamo di frequentare quelle dei singoli alberghi, le più affollate e alla moda, è presente anche il Casinò.

Dall'aeroporto di Djerba, con soli 40 minuti di trasferimento, si raggiunge la costa di Zarzis tramite il famosissimo ponte-diga costruito dai tempi di Cartagine, unico collegamento (terrestre) dall'isola di Djerba al Continente Africano. Questa accogliente località balneare è caratterizzata dall'architettura moresca con cui le strutture ricettive si affiancano perfettamente, ispirandosi ai tipici Menzel e si affacciano su belle e lunghe spiagge di sabbia bianca, lambite da un mare trasparente particolarmente apprezzato dagli appassionati di immersioni.
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