Cerca Hotel al miglior prezzo

Le foto di cosa vedere e visitare a Lamu

Isola di Lamu, dove il tempo si fermato al medioevo

Un isola senza automobili, senza motori, dove la lenta andatura dei muli batte ancora il tempo delle giornate, trovarvi a Lamu (Kenya) è una di quelle esperienze sicuramente indimenticabili, lontana anni luce dal caos di Nairobi o le chiassose spiagge di Malindi, dove si respira ancora la magia della cultura Swahili e dove le stradine e i vicoli del centro mantengono inalterato il fascino medioevale della loro storia. Questa è Lamu, un frammento del passato che riaffiora ai giorni nostri e vi introduce in un tempo ed uno spazio che ritrovano familarità con le vostre emozioni più profonde.

Lamu è uno dei pacchetti che vengono offerti dai tour operator di Malindi, Mombasa, Watamu che lo affiancano ai più blasonati safari dell'interno. Non si tratta di un escursione avventurosa ma il fascino che emana la città vi trasporta in una dimensione talmente lontana che è come proiettarsi in un viaggio avventuroso.
La storia di questa città è piuttostocomplessa e risente delle alterne vicende che hanno caratterizzato le coste orientali dell'Africa, sottoposte a varie dominazioni nei corsi dei secoli, di cui quella araba ne rappresenta la struttura portante. E' dall'incontro, indubbiamente anche violento, tra mondo arabo e cultura africana che è nata l'identità Swahili, e di fatti questo è un termine diorigine araba che sta indicare il significatodi costa, litorale. E proprio qui tra le rocce coralline e le foreste di mangrovie che gli abitanti di Lamu hanno trovato i materiali per assemblare, casa dopo casa, moschea dopo palazzo, l'incantevole città vecchia di Lamu,così sorprendentemente sopravvissuta alla decadenza della storia tanto da essere inclusa, dal 2001 nella lista dei patrimoni dell'umanita dell'UNESCO.

Il modo migliore per visitare Lamu è passeggiare a caso per le sue vie tranquille e i vicoli silenziosi, che comunque risuonano delle tranquille attività della popolazione, alla ricerca degli scorci più belli, delle porte in legno di mangrovia finemente intagliate nello stile Swahili, le mura in pietra corallina e le particolari conformazioni dei tetti, e il lento muoversi degli asini che percorrono senza fretta il labirinto meraviglioso del centro. Per rendervi conto in modo più approfondito della cultura Swahili è opportuna una visita ad una dimora ora adibita a museo. Si tratta della Swahili House Museum dove vengonoconservati gli oggetti quotidiani di lavoro e cucina che consentono di capire al meglio l'organizzazione famigliare della società swahili che prevede una netta separazione tra mondo maschile e femminile, che siripercuote ovviamente anche nell'architettura. Anche il Lamu Museum merita una visita rapida, con alcune opere d'arte interessanti. Da segnalare anche il forte di Lamuil cui aspetto imponente ne denota anche l'origine più recente. Se in se non è una costruzione particolarmente attraente, il panorama che si goda dalla cima delle sue mura è sicuramente d'effetto e consente una visione abbastanza d'insieme del centro storico.

L'isola di Lamu non si esurisce nelle strette stradine del centro, ed è quindi piacevole scoprire che ci sono altre possibilità di rendere la vostra vacanza davvero indimenticabile. Il metedo migliore di muoversi a Lamu è l'asino, ma se preferite la comodità e spendere qualche euro in più c'è la posibilità di utilizzare i dhow, antiche imbarcazione swahili che con le loro vele trinagolari solcano i stretti canali tra le mangrovie, e recarsi nelle isole vicine o i punti di maggior interessa dell'isola. In alternativa c'è sempre la possibilità di spostarsi a piedi, ma lo sforzo richiesto può diventare impegnativo se la stagione risulta particolarmente torrida. Una delle escursioni più apprezzate è quella di scendere verso sud in direzione di Shela.
  •  
close