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Bolognola, sciare (e non solo), nel Parco dei Monti Sibillini

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La leggenda narra di tre nobili bolognesi che nel basso medioevo, esiliati dalla città natale per le lotte tra guelfi e ghibellini, si spostarono nelle attuali Marche e fondarono tre borghi graziosi, uno vicino all’altro. Il trio di paesini corrisponderebbe, oggi, con il comune di Bolognola, così chiamato in onore della “sorella” maggiore Bologna. La realtà storica pare essere ben diversa, e non ci sono prove che confermino questo suggestivo racconto, ma di certo Bolognola è una ridente località marchigiana in provincia di Macerata, popolata da meno di 200 abitanti e incastonata nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Si tratta del comune più elevato e più piccolo della regione, ma questo non esclude che si tratti di una località pittoresca, una meta sempre più amata dai turisti per le vacanze sia invernali che estive. Bolognola si affaccia al corso del fiume Fiastrone, le cui sorgenti si trovano nel territorio comunale, e comprende l’imponente Monte Rotondo, con la forra dell’Acquasanta e l’omonima splendida cascata.

Come secondo la leggenda, si possono distinguere tuttora tre borgate diverse, Villa da Capo, Villa di Mezzo e Villa sa Piedi, mentre a 3 km dal vero e proprio centro sorge la frazione di Pintura, l’attrazione turistica per eccellenza, abbarbicata a quota 1331 metri. Il momento in cui Pintura attrae un maggior numero di visitatori è l’inverno, infatti si tratta di una stazione sciistica ben attrezzata, con 5 impianti di risalita di ultima generazione che conducono a numerose piste, perlopiù adatte anche ai principianti. Costituisce un’eccezione la pista che scivola a valle partendo la Porta Berro, un tracciato adrenalinico e affascinante riservato a chi con gli sci se la cava. Il comprensorio include vari punti di ristoro accoglienti e caratteristici, in cui sorseggiare una bevanda calda tra una discesa e l’altra o assaporare qualche tipica prelibatezza, e non manca la possibilità di noleggiare le attrezzature necessarie per qualunque tipo di sport.

Scendendo sino al cuore di Bolognola, poco più sotto, si scopre un paese dall’aria timida e graziosa, gremito di bellezze artistiche e architettoniche che vale la pena di ammirare. Tra gli edifici più interessanti c’è Palazzo Primavera, risalente al XVI-XVII secolo, impreziosito da affreschi raffinati e utilizzato a lungo per la lavorazione della lana: ancora oggi, negli scantinati, possiamo trovare le attrezzature utilizzate in passato per l’arte laniera, ma ormai il palazzo è diventato sede di numerose mostre, convegni, e prestigiosi eventi culturali. Non è da meno Palazzo Maurizi, che un tempo appartenne alla nobile famiglia Maurizi e oggi è sede comunale. Al piano superiore ospita un’esposizione permanente dedicata a Filippo Marchetti, e si possono ammirare delle splendide decorazioni a tempera realizzate all’inizio del XIX secolo.

Queste sono alcune delle meraviglie create dall’uomo, nel corso dei secoli, nel centro di Bolognola. Le sorprese continuano però nei dintorni, dove la bella stagione regala scorci panoramici da vertigine e angoli nascosti degni di una cartolina. Il punto panoramico più spettacolare è certamente la Forcella del Fargno, a 1811 metri di altitudine, tra il Monte Rotondo e il Pizzo Tre Vescovi, che viene scelta spesso come punto di partenza dagli escursionisti. Nei mesi estivi c’è un accogliente rifugio, pronto a rifocillarvi con delizie tipiche del posto, ed è il passo carrozzabile più elevato della regione, mentre in inverno la neve impedisce spesso il transito.

Tra Monte Rotondo e Monte Bambucerta si rimane invece incantati di fronte alla già citata cascata dell’Acquasanta, un getto d’acqua naturale potente, raggiungibile a piedi dal centro abitato in circa un’ora e mezza. Un’altra fonte interessante è la Fonte dell’Aquila, alle pendici del Monte Sassotetto, a un’ora di cammino da Bolognola e così chiamata per ricordare la presenza, fino al secolo scorso, degli splendidi rapaci su queste montagne. Da non perdere, per completare l’esplorazione del territorio, le cosiddette “grotte dell’orso”: una è nei pressi della cascata, mentre la seconda si apre nella Vallata del Fragno, sulla Costa delle Vetiche. Non segnalate, le caverne sono raggiungibili solo con l’aiuto di una guida.

Dove sciare?

Da Bolognola sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 3 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Bolognola Fine stagione (di cui fa parte), il comprensorio sciistico Sarnano Fine stagione (a 7 Km) e il comprensorio sciistico Ussita - Frontignano Fine stagione (a 9 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Bolognola.
» il Bollettino neve Sarnano.
» il Bollettino neve Ussita - Frontignano.
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Dopo il tour culturale e gli itinerari naturalistici, viene il momento di dedicarsi al relax e allo svago, magari partecipando a una delle manifestazioni tradizionali organizzate in paese, e dando sfogo a ogni immaginale peccato di gola. Tra gli eventi più caratteristici c’è la Corsa della Secchia, che si svolge in corrispondenza di Ferragosto ed è la rievocazione fedele di una disputa antica. A precedere la sfida c’è una sfilata in costumi d’epoca, poi tre squadre di quattro concorrenti ciascuna gareggiano in una corsa per le vie del borgo trasportando verso il traguardo una grande secchia colma d’acqua, cercando di rovesciarne il meno possibile.

Nei giorni successivi al Ferragosto la cittadina diventa per una sera un suggestivo villaggio del west, in occasione della Festa Country, mentre la domenica prima di Ferragosto ci si era addolciti il palato durante la Festa della Frittella. Un’altra manifestazione golosa è la Festa della Salsiccia, che si tiene l’1 giugno in località Villa di Mezzo.

Ad incorniciare tanta vivacità c’è un clima piuttosto mite e piacevole: a Bolognola la temperatura media del mese più freddo, gennaio, è intorno ai -2°C, mentre in luglio si mantiene intorno ai 17°C. Le piogge sono scarse in estate e si concentrano nella stagione autunnale, mentre la neve compare spesso nel periodo invernale, quando gli sciatori sono impazienti di conquistare le piste.

Per raggiungere Bolognola si può scegliere tra vari percorsi e mezzi di trasporto. Se viaggiate in auto potete prendere l’autostrada A14, in direzione Ancona se venite da nord e in direzione Napoli se venite da sud, uscire a Civitanova Marche e immettervi sulla SS77 verso Tolentino/Macerata. A Polverina dovrete svoltare sulla SP98, attraversare San Lorenzo al Lago e Acquacanina e proseguire seguendo le indicazioni per Bolognola. L’aeroporto più vicino, a circa 108 km, è quello di Ancona.

Cortesia foto: Parks.it
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