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Civitavecchia (Lazio): visita alla famosa cittą portuale

Civitavecchia, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Furono gli etruschi a scegliere la collocazione dell’attuale Civitavecchia: compresa tra il corso del fiume Mignone e del Marangone, lambita dalle acque limpide del Mar Tirreno, la zona doveva sembrare ideale per lo sviluppo di un centro fiorente. In effetti oggi Civitavecchia è una cittadina laziale di quasi 52 mila abitanti, situata sul litorale nella provincia di Roma, e il suo porto è un importante nodo turistico: sono costanti i collegamenti con Sardegna e Sicilia ma anche con Barcellona, Tunisi, Malta e la Corsica. Intenso è anche il flusso di grandi navi da crociera, che ne hanno fatto il secondo scalo d’Europa per numero di passeggeri annui.

Il nucleo cittadino si sviluppa lungo la costa con una leggera inclinazione: la periferia, posta verso l’entroterra, si trova infatti leggermente rialzata, e il territorio circostante comprende piccoli canyon che partono dai monti della Tolfa e digradano verso il mare; all’altezza delle onde, invece, si sviluppa la parte più marinara del centro, con una preziosa collana di insenature, golfi e calette che si susseguono lungo il litorale, con sorprendenti fondali rocciosi che solo verso nord cedono il passo alla sabbia soffice.

La vita di mare, resa piacevole e affascinante da uno scenario suggestivo, è favorita dal clima mediterraneo di tipo temperato, che mantiene le temperature miti e ideali per crogiolarsi al sole. Le estati, piuttosto calde, sono rinfrescate da una brezza marina costante, e in agosto i valori medi vanno da una minima di 21°C a una massima di 27°C; in inverno invece le temperature si abbassano, pur non diventando rigidissime, e vanno da una minima di 7°C a una massima di 13°C. Le precipitazioni non sono molto abbondanti, e il mese maggiormente colpito è gennaio, con una media di 94 mm di pioggia.

Dopo il relax, viene il momento di dedicarsi all’esplorazione del centro di Civitavecchia, con le sue interessanti testimonianze storico-artistiche dei secoli passati. L’atmosfera che si impone maggiormente è quella del medioevo, evidente nell’antica Piazza Leandra, da cui si possono attraversare le mura tramite il cosiddetto passaggio dell’Architetto, per poi varcare la porta del IX secolo e giungere nella vicina Piazza Aurelio Saffi detta di San Giovanni. Ma il monumento più affascinante è certamente il Forte Michelangelo, un massiccio edificio a forma di quadrilatero commissionato da Papa Giulio II della Rovere nel XVI secolo, per poter difendere la città dalle invasioni dei corsari. Cominciato sotto l’occhio vigile del Bramante, il forte venne completato sotto il papato di Paolo III, che lo volle munire di feritoie e aperture per archibugi e cannoni.

Dal centro, poi, vale la pena di spingersi un poco fuori città, in direzione nord, per visitare le Terme di Traiano o Terme Taurine, da una antica leggenda secondo cui un tori avrebbe raspato la terra in questo punto, facendo affiorare la miracolosa sorgente di acqua sulfurea. Poco lontano si incontrano le Terme della Ficoncella, che prendono il nome dall’albero di fico che cresce tra le vasche, e nei dintorni ci sono le famose Terme di Saturnia, dalla caratteristica acqua calda sulfurea.

A Civitavecchia non manca la voglia di fare festa e divertirsi, per questo si organizzano durante l’anno varie ricorrenze e manifestazioni, occasioni imperdibili per conoscere meglio le tradizioni e la popolazione locale. Il 28 aprile, ad esempio, si celebra la patrona Santa Fermina, con una suggestiva processione in costume e la deposizione della statua in cima a un antico faro della città. Le trombe dei rimorchiatori, che suonano ininterrottamente per la durata dei festeggiamenti, conferiscono alla giornata una simpatica aria goliardica.

Interessanti anche la Processione del Cristo Morto del Venerdì Santo e le tradizionali “pastorelle”. Queste ultime sono una ricorrenza che si tiene ogni 23 dicembre a partire dal dopoguerra: si tratta di gruppi musicali che vagano per la città intonando i tipici canti natalizi. Ogni anno, infine, si mette in scena una recita sulla spiaggia di Pirgo, per rievocare il giorno in cui i saraceni invasero la costa e si impossessarono della località.

Per raggiungere Civitavecchia si possono valutare diverse possibilità. Chi viaggia in aereo può atterrare all’Aeroporto di Roma Fiumicino, quindi prendere il treno Leonardo Express o un bus navetta per arrivare alla stazione di Roma Termini. Da qui si prosegue con i treni regionali FR5 o Intercity verso Grosseto, con fermata a Civitavecchia. Per chi sceglie l’auto, l’Autostrada A12 collega Civitavecchia e il suo Porto con il Grande Raccordo Anulare di Roma. Da Civitavecchia partono, come già ricordato, anche i traghetti la Corsica la Sicilia e la Sardegna.
Foto, cortesia Sito del Comune
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