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Terme di Saturnia, weekend tra centri benessere e agriturismi

Il sottosuolo della Toscana nasconde un patrimonio di energia unico al mondo. Se le Colline Metallifere sono famose in tutto il mondo per i soffioni boraciferi di Larderello, ultimamente l'energia geotermica è diventata sinonimo di benessere e wellness ed un centro della Maremma grossetana, Saturnia è diventata una delle località termali più emergenti del centro italia: grazie al calore vulcanico le acque sulfuree di Saturnia si riscaldano ad oltre 37 °C e per i sali in esse disciolti, rappresentano una importante risorsa terapeutica che richiama ogni anno migliaia di visitatori e turisti

Per arrivare a Saturnia si possono seguire due percorsi principali: il primo è per chi proviene dalla costa tirrenica e dalla statale Aurelia (SS1). In corrispondenza dell'Argentario si piega verso l'interno in direzione di Albinia lungo la SS74. Si prosegue per altri 30 km circa tra gli splendidi paesaggi collinari della Maremma fino a Manciano. Da qui si gira a sinistra (verso nord) lungo la SS322 in direzione di Montemerano. Da questa cittadina un deviazione di 12 km conduce fino a Saturnia.
Per chi proviene utilizzando l'autostrada del Sole A1 può utilizzare l'uscita di Orvieto e da qui seguire la strada statale 74 in direzione del lago di Bolsena. Ci sono due possibilità, una quella di seguire la strada che costeggia il lago, spettacolare ma più tortuosa, oppure mantenere la SS74 e seguire per S. Lorenzo nuovo, Grotte di Castro e mantenere la direttrice fin oltre Pitigliano, splendido borgo arroccato sul tufo. Pitigliano dista 18 km da Manciano da dove è facile raggiungere Saturnia. Se avete più tempo suggeriamo un percorso molto spettacolare ma più lungo che conduce prima al borgo mediovale di Sovana (da non perdere!), poi a S.Martino sul Flora, Poggio Murella, Capanne ed infine a Saturnia.

Non c'è un periodo migliore per visitare Saturnia e le sue Terme, il clima della maremma è asciutto e temperato, con i mesi estivi caratterizzati da scarsità di precipitazioni e temperature elevate, ma sempre mitigate dalla buona ventilazione delle zone collinari. In autunno ed inverno si possono avere nebbie mattutine, che spesso regalano scenari incantati con sovrapposizione di ombre e luci che si incastonano nei profili ondulati delle valli. In inverno la temperatura notturna a Saturni può raggiungere valori bassi, anche negativi, ed è in questo momento che molti si cimentano nell'elettrizzante bagno notturno tra le acque termali fumanti.

Cosa fare e cosa vedere a Saturnia?
Saturnia è una cittadina piccola ma graziosa, e deve la sua grande polpolarità alle sue sorgenti termali ben conosciute fin dall'antichità, ed infatti Saturnia che conosciamo ha origini romane, anche se nella zona alcune testimonianze etrusche (una necropoli presso Pian di Palma), testimoniano un interesse più antico per le colline delle valli tra i fiumi Albegna e Fiora.
La città subi varie vicissitudine storiche e tutt'ora conserva qualche interesse storico-artistico, come ad esempio alcuni resti della sua cinta muraria, in origine costruite dai romani ma poi modificate in epoca medioevale e durante la dominazione di Siena, nel rinascimento. Nella zona a sud della cinta si può ancora ammirare la Porta Romana, che appunto si apre sulla via Clodia che guarda in direzione della capitale.

Sempre in termini di fortificazioni sul lato nord-ovest delle mura sorge la rocca aldobrandesca
che possiamo vedere nella sua ultima versione dopo le modifiche quattrocentesche volute dai senesi. Ci sono comunque rimaneggiamenti più recenti come l'adiacente Castello Ciacci che nonostante lo stile medioevale è del novecento. Da vedere a Saturnia c'è anche la chiesa medioevale di Santa Maria Maddalena, poi rimaneggiata in epoche storiche recenti che contiene all'interno opere d'arte relative ai vari periodi storici. C'è poi il bel museo archeologico
dove si possono ammirare alcuni dei molti reperti preistorici e di epoca romana trovati tra le colline e le valli della zona di Saturnia.

Le Terme di Saturnia sono comunque l'attrazione principale, grazie all'abbondante portata di quasi 50.000 litri al minuto (quasi 3.000 m3 ora!) di acque sulfure, carice di solidi (qusi 3 grammi per litro) che grazie ad una temperatura di 37,5 °C sono perfette per dei bagni estremamente rilassanti. Se si unisce al benessere termico l'elevato contenuto di sali minerali, le acque delle Terme di Saturnia rappresentano un vero toccasana per la salute del vostro corpo. Una leggenda vuole che le acque calde siano sgorgate per un fulmine scagliato da Giove durante un litigio con Saturno, che mancò il bersaglio.

Le acque dapprima transitano per lo stabilimento termale (termea Spa Resort Terme di Saturnia) dove uno staff esperto aggiunge professionalità alla vostra ricerca di benessere, e poi escono per seguire il proprio corso verso la valle del fiume Albegna. Qui vanno a formare la serie spettacolare delle Cascate del Mulino (o del Gorello): anche se leggermente raffraddate consentono piacevoli immersioni che richiamano molti curiosi alle ore più impensate. La cascata del Mulino è considerata uno dei luoghi più suggestivi della maremma ed fa parte del complesso termale, mentre al di fuori dello stabilimento si trovano le cascate del Gorello, per un bagno salutare gratuito, magari sotto un cielo stellato!

Le terme di Saturnia offrono un programma completo di trattamenti che vanno dalle tecniche di relax con i massaggi, ai trattamenti estetici, la medicina estetica ai servizi specialistici compresa la dietologia, tutti i vari tipi di cure termali, le cure fisioterapiche e il semplice fitness. La struttura è dotata di un Golf Club, disegnato da Ronald Fream.

Dove alloggiare a Saturnia?
Nella zona intorno a Manciano si trovano parecchi agriturismi di vario livello, immersi in una natura splendida. Non mancano alcuni semplici bed and breakfast per chi vuole poi esplorare il territorio e scoprire i deliziosi ristornati delle colline della maremma grossetana.
Per chi vuole servito in una struttura alberghiera raffinata, dentro Saturnia si trova l'Albergo Rossi, mentre a Montemerano si può trovare alloggio presso l'Albergo L'Oliveto.

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