Cerca Hotel al miglior prezzo

Le foto di cosa vedere e visitare a Cento

Cento di Ferrara: alla scoperta del centro storico, i monumenti e il suo carnevale

Pagina 1/2

Il comune di Cento si trova nella provincia di Ferrara, al confine tra la città omonima, Bologna e Modena. Eleganti edifici, di grande interesse artistico architettonico, assieme ad alcune manifestazioni di vasta eco, hanno reso celebre questa località. Il suo pittoresco centro storico, racchiude preziose testimonianze di un passato prestigioso e conduce tra le sue stradine pulite e ben conservate, tra i fasti di epoche passate.

Sono diversi i monumenti e i palazzi che possono essere visitati mentre di quando in quando, si scorge uno scorcio dalle tinte pastello. In questo territorio, bonificato dalle sue acque e improntato verso un'economia prettamente agricola, oggi si spiega tra le vie del centro il famoso e variopinto carnevale che attira numerosi turisti ogni anno. Ancora oggi si dibatte l'origine del toponimo, accreditando questa o quella ipotesi, ma senza riuscire a giungere a una vera conclusione.

Cenni storici
Tra tutte le tesi inerenti l'origine etimologica del toponimo Cento, quella più accreditata sembrerebbe quella che indica la ripartizione del fondo che risale all'epoca romana, per cui se ne attesta la storia dall'epoca. La storia del borgo inizia a farsi particolarmente intensa dal 1185 quando il territorio diventa di dominio del vescovo di Bologna fino a che, nel 1502, Papa Alessandro VI lo assegna a sua figlia Lucrezia Borgia, personaggio storico molto controverso, che stava per convolare a nozze col duca di Ferrara Alfonso d'Este. Lo status di città viene raggiunto in via ufficiale nel 1754 grazie a Papa Bendetto XIV. Le vicende storiche da ora in avanti si complicano ulteriormente. I centesi, dopo il conflitto con l'Austria, nell'800, si dichiarano annessi al Regno Sabaudo trovando per qualche anno un clima più pacifico e stabile e favorendo lo sviluppo del commercio attraverso il Canalino di Cento, un canale navigabile. Diversi sono i personaggi illustri a cui il paese ha dato i natali come il Guercino (Gian Francesco Barbieri), il patriota Ugo Bassi e la scrittrice Jolanda.

Cosa vedere
Tutto il centro storico è uno scrigno che custodisce edifici di grande interesse. Tra questi, il Teatro Comunale che risale al 1858-1861, mostra una caratteristica facciata policroma con tinte gialle e arancioni che rendono l'edificio inconfondibile. Nel 1954 il Teatro fu intitolato al tenore di Cento Giuseppe Borgatti. La pianta dell'edificio ha la classica forma a ferro di cavallo come è prassi per i teatri all'italiana. L'imponente edificio della Rocca, elevato a difesa della città per volere del vescovo di Bologna ha subito diversi rimaneggiamenti nel corso dei secoli. Presa d'assedio nel 1443 dai Visconti, fu liberata -secondo la tradizione- per intercessione dell'arcangelo Michele.

Piazza Guercino
... Pagina 2/2 ... è il salotto buono della città, il centro nevralgico della cultura e sociale. Qui campeggia la statua dell'artista a cui la piazza è dedicata e su cui si affacciano gli edifici del Palazzo del Governatore e il Palazzo Comunale. Questo, costruito nel 1612, presenta un tipico porticato, cosi come il Palazzo del Governatore, voluto dagli Estensi e realizzato nel 1502. Vale ben una visita la Basilica di San Biagio, del 1405, con pianta a croce latina e che custodisce preziose tele. Al suo fianco il palazzo del Monte di Pietà che oggi è sede della Pinacoteca Civica. Ma ancora da vedere sarebbero il Palazzo Scarselli Tassinari, dove oggi si trova la Biblioteca Civica e il Santuario della Beata Vergine della Rocca in cui si custodisce l'immagine della Vergine della Rocca.

Eventi
L'evento più importante del paese è senza dubbio il carnevale storico che viene celebrato da tempi remoti come testimonia un affresco del Guercino dove è raffigurata la maschera del Berlingaccio in una festa al Palazzo Comunale. Oggi, tra colori, danze e tanto divertimento, il carnevale di Cento è diventato uno dei più suggestivi d'Italia. Per l'occasione sfilano grandi carri allegorici che dilettano la sempre maggiore folla. Altro evento di diverso tenore è la Festa del Bue che si svolge ad agosto al castello della Giovannina. Questa è una sagra con degustazione di carne di bue declinata nelle varie ricette locali.

Se dicembre vede in segna i mercatini di Natale, a gennaio, invece, si può assistere al Rogo delle Befane e Befanoni, in piazza, dove oltre a bruciare i fantocci si distribuiscono dolciumi. Il 3 febbraio si festeggia San Biagio, il patrono della città con celebrazioni religiose e fiera di prodotti enogastronomici locali. A Maggio si può scoprire il paese grazie alla Settimana della Cultura. Suggestivo il Palio di Cento, alla vigilia di Pentecoste che ripropone la furiosa battaglia tra l'Arcangelo Michele e le truppe dei Visconti.

Come arrivare In auto
si arriva a Cento dal nord prendendo la A1, si prende poi l'uscita per Bologna e si segue per San Giovanni in Persiceto, infine si seguono le indicazioni per Cento. Da sud si prende la A1/E35 in direzione Bologna, per uscire a Casalecchio/Bologna, proseguire sulla tangenziale nord, e uscire sulla SP18 seguendo quindi per Cento. Da Bologna, Ferrara, Modena e San Pietro in Casale partono i treni di trenitalia per Cento. In autobus sono diverse le partenze, da Bologna con il 97 delle linee ATC-Bacino di Bologna, ma ci sono autobus anche da Ferrara. Se si arriva in aereo si deve atterrare all'aeroporto di Bologna Guglielmo Marconi e proseguire con il servizio aerobus.

loading...
close