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Vada (Toscana): le spiagge bianche e il mare della Costa degli Etruschi

Vada, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Palme, tanto verde e, soprattutto, tanto mare. Un biglietto da visita di tutto rispetto accompagna Vada, rinomata frazione di Rosignano Marittimo e località balneare della provincia di Livorno in Toscana.

Il mare di Vada

Ormai entrata nel massivo circuito turistico, la cittadina della Val di Cecina trionfa in quel suggestivo tratto della Costa degli Etruschi che inanella per 4 km le belle Spiagge Bianche, il cui contrasto fra la sabbia atona e il blu marino crea giochi di luce semplicemente spettacolari e motivi che fanno della natura una vestale onnipotente in termini puramente estetici.

Un paesaggio avviluppante quello di Vada, antico insediamento etrusco-romano e porto di ristoro all’epoca, come testimoniato da numerosi reperti ritrovati dopo approfonditi scavi che hanno riesumato monete, mosaici e manufatti decorativi di evidente rimando, oltre a resti di terme concentrate entro i confini dell’Archeoparco Terme di San Gaetano.

Storia di Vada

Arricchito a livello urbano nel Medioevo, Vada venne opportunamente fortificato dai Pisani ma devastato nel ‘400 dai Napoletani. La sua ricostruzione fu lenta ma beneficiò nei secoli a venire di una vasta operazione di bonifica dalle paludi ordinata dal Casato di Lorena, che in questo modo tutelò l’agricoltura e al contempo la salute della popolazione, piantando inoltre una pineta in grado di separare i campi dal litorale. Il Granducato toscano provvide a tracciare un ingegnoso ed elaborato sistema di canali d’irrigazione davvero efficiente, che sotto il nome di Ferro di Cavallo seppe gestire i vari flussi idrici ma anche le piogge e le secche regolando la produzione agricola. Anche Mussolini ci mise del suo, incrementando gli interventi legati al primigenio progetto. Vada venne poi interessata dalle vicende della Seconda Guerra Mondiale, di cui rimangono dei bunker sparsi per il territorio, alcuni di essi a pochi metri dalla riva.

Cosa vedere a Vada

Vada è una località che si rivela per gradi, quindi un tour deve aderire al concetto di “turismo lento” per fruire della sua bellezza goccia a goccia. Il centro storico è molto carino e il porticciolo di pescatori offre il suo piacevole sorriso all’ombra della vecchia Torre di Vada, costruzione a pianta quadrata eretta nel Duecento dai Pisani per fungere prima da struttura di avvistamento e poi da faro. Oggi ospita il Laboratorio di Educazione Ambientale e accoglie anche delle mostre temporanee di vario genere.

L’attuale faro si trova più a largo sulle Secche di Vada, costituite da scogli in superficie e sabbia in profondità. Sul fondale è adagiato da parecchio tempo il relitto del Genepesca, ex motonave risalente al 1940 e affondata a causa di una mina durante il secondo conflitto bellico mondiale. E’ il paradiso degli appassionati di immersione subacquea e luogo eletto per polpi, pesci e murene.

Tornando al centro del paese troviamo in posizione austera la Chiesa di San Leopoldo Re, luogo sacro d’erezione ottocentesca provvisto di sontuoso portico a tre arcate a tutto sesto su pianta a croce latina. Preziose le decorative vetrate policrome poste lungo l’abside – in corrispondenza del quale sorge il bel campanile - e la tela raffigurante la Madonna in gloria con i santi Ilario, Felice e Caterina da Siena, dipinta da Vincenzo Lami.

Nelle vicinanze sono ancora da visitare le due principali residenze del Granduca di Toscana, il Palazzo del Diavolo e il Palazzo Ducale.

Le spiagge bianche

Punta di diamante di Vada è il magnifico comprensorio delle già citate Spiagge Bianche, componenti una costa fra le più gettonate della regione, sabbiosa quanto basta, coronata da dune scenografiche e persino una sodiera ch’è la più grande d’Europa. Un luogo ideale per vacanze estive da sogno: parlano chiaro le numerose Bandiere Blu che negli anni questo lembo costiero ha saputo guadagnarsi.

Eventi, sagre e manifestazioni

Gli appuntamenti più partecipati dell’anno posseggono il vivido sapore della festa e del ritrovo popolari, ne fanno parte infatti la sagra di Vada sull’Aia che si svolge a giugno, la Sagra del Ranocchio (occasione per gustare le coscette fritte delle rane) e la Fiera Paesana il primo lunedì dopo ferragosto. In tutte queste reunion tradizionali si assaporano piatti tipici e, più di tutto, il piacere dello stare insieme in un’atmosfera di condivisione e dilagante allegria. Conviene allora approfittare dello spirito di questa ridente cittadina, un consiglio per il turista che si innamorerà di questo meraviglioso contesto. Tranquilli, perché l’area abbonda sia di hotel che di agriturismi, camping, bungalow e appartamenti in affitto.

Come arrivare a Vada

In auto si percorra l’Autostrada A12 uscendo al casello Rosignano Marittimo per seguire le indicazioni che vi condurranno a Vada; i treni locali fermano alla stazione di Vada, mentre quelli regionali a lunga percorrenza passano da Rosignano e Cecina, stazioni collegate da navette bus; l’aeroporto di riferimento si trova a Pisa.
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