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Le foto di cosa vedere e visitare a Massafra

Massafra (Puglia): la visita al borgo, il castello e le gravine

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Benvenuti a Massafra, borgo della provincia tarantina collocato ai piedi delle Murge, territorio dalle risorse naturali di gran pregio tanto da rientrare nel Parco Naturale Regionale Terre delle Gravine, un'area protetta istituita nel 2005 e che si estende sul territorio di 13 comuni della provincia di Taranto.

Un territorio variegato, quello di Massafra, che dall'entroterra rurale - lambito dal fiume Bradano - arriva fino al Mar Ionio, tra boschi di querce e macchia mediterranea e la cui indistinguibile caratterizzazione è proprio quella di presentare formazioni (gravine) di origine carsica.

L'origine storica di Massafra si perde nella notte dei tempi e il territorio conserva reperti (delle selci lavorate) risalenti al Neolitico. Sembra, inoltre, che la popolazione locale avesse contatti con il mondo greco, stando ai numerosi frammenti di ceramiche micenee rinvenuti in loco. A ciò si aggiungono i resti di una necropoli in località Carrino San Sergio, probabilmente appartenente a un insediamento agricolo italiota; tutti elementi dunque che ne confermano le origini antichissime. Nel corso dei secoli Massafra ha attraversato periodi significativi per la sua storia - come la conquista dei Normanni nel Medioevo, l'occupazione aragonese in periodo rinascimentale - fino ad arrivare oggi con la sua ricchezza di testimonianze storico - artistiche e culturali.

Massafra è una cittadina ricca di cultura e moltissimi sono i punti d'interesse storico - artistico da prendere in considerazione per una visita, a cominciare dalle trenta chiese rupestri, note anche come cripte bizantine, databili fra il VI e il XV secolo d.C., che creano un vero e proprio percorso turistico tematico.

Da visitare anche il centro storico di origine medievale che con le sue stradine tortuose e le sue piazze crea degli angoli e degli scorci molto caratteristici, unici e originali. Sempre nel centro storico troviamo l'antica Chiesa Madre (databile intorno al XVI secolo), il Santuario della Madonna della Scala, la Chiesa di Sant'Agostino, magnifica testimonianza del barocco pugliese e alcune architetture civili come il palazzo signorile dei nobili de Notaristefani e la Torre dell'Orologio, databile intorno al XVIII secolo.

Su tutto ciò domina la mole imponente del grande Castello, che vanta una storia millenaria, e suggella la Gravina di San Marco e il borgo intero. La sua storia ha seguito passo passo quella della città, con le modifiche architettoniche imposte dalle successive dominazioni. Le cronache lo segnalano già prima dell'anno mille, ma la sua forma attuale è dovuta soprattutto agli Aragonesi.

Massafra è anche nota per la ricchezza di risorse naturali: il paesaggio è unico e originale grazie alla presenza delle gravine, tipiche morfologie carsiche della Murgia, delle specie di canyon in minatura. Notevole punto d'interesse naturalistico è la marina di Massafra, che conserva una bellissima pineta e un arenile maestoso dal caratteristico paesaggio dunale che presenta una vegetazione molto caratteristica. In località VerdeMare è stato da poco inaugurato un parco attrezzato ludico ricreativo, area verde con un percorso di circa due chilometri e mezzo attrezzato per l'attività ginnica, con panchine e aree di sosta.
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Ricchissime sono anche le tradizioni, qui a Massafra: gli usi, le consuetudini, i costumi locali che testimoniano una civiltà tanto antica quanto interessante per il suo essere sinergia perfetta tra l'entroterra e la costa. Il carnevale di Massafra è una tradizione locale molto conosciuta e antica con delle maschere ufficiali (U pagghiuse) e una tradizionale sfilata di carri. Un'altra tradizione del luogo come il presepe vivente che viene allestito nel particolare scenario delle gravine di San Marco. Anche il paese viene allestito con botteghe e attrezzi tipici.

La tradizione gastronomica è invece legata a una cucina mediterranea che usa i prodotti della terra (olio extravergine d'oliva, grano, ortaggi, vini) tutti genuini e di ottima qualità. La tradizione culinaria di questo paese delle Murge annovera come punto forte la pasta fatta in casa tra cui i cosiddetti pizzicarieddi, piccole orecchiette che si mangiano con sugo e cacioricotta. Dolci tipici della tradizione sono le cartellate, a vbase di o i porcelli semplici ma gustosi perchè insaporiti con il miele locale. Appetitosi anche gli arrosti di carne e la salsiccia a punta di coltello. Dolci tipici sono le "cartellate" e i "porcelli" (dolci al miele).

A Massafra si arriva:

- in automobile: per chi viene dalla A14 Bologna - Taranto si esce a Taranto nord e si prosegue per circa 20 km sulla statale n.7; per chi viene da Sud, dalla A3, si esce a Sicignano degli Alburni, si prosegue per Potenza e poi per la statale n. 407 per Metaponto e con la statale n.106 per Taranto.

- in treno: la stazione di Massafra si trova sulla linea Bari - Taranto

- in aereo: l'aeroporto di Grottaglie dista 20 km, quello di Brindisi Casale 70 km e quello di Bari Palese 95 km.
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