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San Ferdinando di Puglia, visita alla cittą sulla valle dell'Ofanto

San Ferdinando di Puglia, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Il nome si deve non al suo fondatore Ferdinando II di Borbone bensì al re santo Ferdinando III di Castiglia e León e identifica un esteso paese abbarbicato su una verde collina che domina la valle del fiume Ofanto, coronata da filari di vigne, uliveti e anche pescheti e carciofeti.

San Ferdinando di Puglia (la specificazione geografica si volle al fine di distinguere la località con l’omonima cittadina della Calabria) conta oggi ca. 14.000 abitanti, un numero neanche lontanamente immaginabile nel 1847, quando si parlava soltanto di una colonia agricola nel bel mezzo del Tavoliere delle Puglie e della provincia di Foggia prima che venisse riattribuita alla provincia di Barletta, Andria e Trani.

Cosa vedere a San Ferdinando di Puglia

Cresce la curiosità quando se ne fa menzione e tutti i monumenti conservati entro il perimetro comunale danno ragione al sentimento proteso a svelare l’anima architettonico-artistica del borgo. Ci pensa in primis la suggestiva Torre dell’Orologio a fomentare sufficiente interesse sfoggiando una pianta ottagonale spesso utilizzata nella progettualità edilizia su territorio pugliese e l’orologio che scandisce le ore a pochi metri dalla Chiesa di San Ferdinando Re che le si pone proprio di fronte ed è una bella opera degli anni ’50 completamente ristrutturata.

L’ex Palazzo di Città si colloca nella scenografica Piazza Giovanni Paolo II. Il Museo Civico che prende posto all’interno della struttura si fregia di collezioni i cui pezzi coprono un arco di tempo lunghissimo compreso fra il Neolitico e l’Alto Medioevo. Inoltre è presente una fornita mostra etnografica dalla notevole capacità illustrativa concentrata sul disvelamento degli usi e costumi contadini attraverso la ricostruzione fedele di una casa rurale dotata di vecchi utensili, attrezzi agricoli e monili realizzati con dedizione artigianale.

Edifici piuttosto vecchi li ritroviamo nella Posta di San Cassano e nella piccola Chiesa di San Giuseppe, la Parrocchiale di Maria Santissima del Rosario è invece ascrivibile ai primi anni del ‘900 ed è stata unanimemente soprannominata la “Chiesa del soldo” per via del fatto che il parroco di allora, Raffaele Lopez, riuscì a farla erigere grazie alle donazioni settimanali degli abitanti del paese. La costruzione ha richiesto un intero ventennio di lavori.

La moderna Chiesa del Sacro Cuore di Gesù venne consacrata nel 1994.

Eventi sagre e manifestazioni

L’economia locale è imbastita in particolar modo sulla coltivazione di viti, ulivi, ortaggi e frutta, cosicché la massima vetrina dell’alacre attività agricola è ogni anno rappresentata dalla Fiera nazionale del Carciofo mediterraneo e del prodotto ortofrutticolo, l’appuntamento più atteso nel mese di novembre atto a glorificare specialmente il carciofo violetto, qualità esportata oltre regione.

L’identità culturale costruita nel tempo dai patres sanferdinandesi è valorizzata dal Corteo Storico che si svolge a cavallo fra maggio e giugno. La Festa patronale imperversa nel centro della cittadina durante i primi giorni di settembre, a volte sul finire di agosto.

Come arrivare a San Ferdinando di Puglia

Dalla SS16 bisogna uscire a San Ferdinando Est/Trinitapoli in direzione del paese; la stazione di Trinitapoli, lungo la linea ferroviaria Termoli – Bari, serve anche San Ferdinando di Puglia; l’aeroporto di Bari è quello di riferimento.

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