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Castiglione d'Otranto (Puglia): visita alla frazione di Andrano in Salento

Castiglione d'Otranto, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Assopita in un lembo di pianura completamente ricoperto di ulivi, la piccola Castiglione d’Otranto è la frazione del comune di Andrano che più sprizza entusiasmo regalando un grande, sconfinato sorriso al Salento già intriso di quell’allegria di cui sono piene le stagioni calde. Nella Puglia meridionale, il paese e i suoi ca. 1200 abitanti se la passano davvero bene. Il borgo sprigiona un’inesauribile energia che si riflette nelle sue maggiori attrattive in ambito turistico, pezzi di una storia segnata da origini piuttosto remote all’ombra di una rocca andata distrutta in seguito alle invasioni barbariche.

Storia

L’abitato può dirsi risorto nelle vesti di villaggio tenuto in gran considerazione a metà del Duecento, e lo dimostra il fatto che diverse famiglie baronali fecero di tutto per aggiudicarsene il possesso feudale, dai Rondachi di Otranto ai Castriota-Scandembergh fino ai Bacile di Spongano. Esercitarono dapprima un più spesso predominio i Principi Del Balzo e i D’Aragona. Nel 1859 l’ex comune venne assorbito da Andrano.

Cosa vedere a Castiglione d’Otranto

Le armi di seduzione del minuto nucleo urbano risiedono in parte nel centro storico e in parte nell’hinterland, dove si riscontra una consistente concentrazione di chiese subdiali e tempietti rupestri. Nel cuore del borgo splende Palazzo Bacile, posto proprio sulla piazza centrale e vicino alla Chiesa Madre dell’Arcangelo Michele, riconoscibile per l’inusuale facciata dal color rosa tenue.

Internamente trionfano il prezioso organo a canne Vincenzo De Micheli e la sobrietà degli altari, ugualmente rilevabile nell’antica Cappella di Santa Maria Maddalena, il cui costrutto quattrocentesco ha subito delle modifiche che l’hanno avvicinata ai trend stilistici del ‘700. Il suo prospetto è dominato dal campanile a vela. Da vedere poi la seicentesca Cappella dell’Annunziata e la particolarissima Cripta dello Spirito Santo, in passato punto di ritrovo dei monaci basiliani che qui si raccoglievano in preghiera come testimoniato dai sedili lungo le pareti, ove sedevano i religiosi. Sbiadito e malridotto, l’affresco dello Spirito Santo si fa a ogni modo ancora intravedere.

Si fa cercare parecchio ma alla fine si trova, la Cripta della Madonna dell’Attarico si nasconde nell’aperta campagna, nelle sacre tenebre di una grotta naturale cui si accede oltrepassando un varco a forma di croce. Dentro campeggiano due altari parietali, uno dei quali reca l’effige affrescata della Madonna tra gli angeli impegnata ad allattare. Secondo la leggenda, la Vergine accorse in aiuto di una popolana che non riusciva a sfamare il proprio bambino con il seno: le apparve in sogno suggerendole di uccidere il serpente reo di sottrarre il latte al piccolo.

Festa patronale, eventi ed altre manifestazioni

Il culto per la tradizione si riversa nelle manifestazioni organizzate in loco ogni anno, fra queste la Festa patronale di Sant’Antonio da Padova e Sant’Oronzo e la Fiera di Santa Maria Maddalena, entrambe tenute l’ultima decade di luglio. Nel medesimo periodo va in scena la Sagra del tarallo, che da queste parti chiamano taraddhru, successivamente il 31 agosto è il giorno della Notte Verde dedicata all’”AgriCultura” e allo sviluppo ecosostenibile.

Le spiagge più vicine si trovano nell’altra frazione di Andrano, ovvero Marina di Andrano, distante appena 7 km.

Come arrivare a Castiglione d’Otranto

Andrano e le sue frazioni sono raggiungibili percorrendo la SS 16 Adriatica oppure la SS 275 Santa Maria di Leuca e la SS 173 Terme salentine; la stazione di Andrano-Castiglione si trova sulla linea ferroviaria Maglie - Gagliano del Capo; gli autobus di collegamento sono gestiti dal servizio Salentoinbus; a Brindisi è collocato l’aeroporto di riferimento.

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