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Le foto di cosa vedere e visitare a Chatillon

Visita a Chatillon (Valle d'Aosta): castelli ed altre attrazioni

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Nota durante il periodo fascista con il nome di Castiglion Dora, Chatillon è una cittadina della Valle d'Aosta di poco meno di 5mila abitanti che, come suggeriva la sua antica denominazione, si trova nella valle centrale della Dora Baltea, a sud del Monte Zerbion, all'ingresso della Valtournenche.

Storia ed origine del nome

La zona è abitata sin dai tempi della preistoria, e di sicuro risale al periodo romano il ponte sul torrente Marmore. Si sa che nel 1252 furono gli Challant ad acquisire il feudo di Chatillon e a farvi costruire il castello di Ussel e quello che oggi appartiene ai conti Passerin d'Entrèves. Il 16 maggio del 1800 qui andrò in scena la Battaglia di Chatillon, in occasione della quale si scontrarono gli austriaci e i francesi.

Nel frattempo, l'economia locale si stava sviluppando, grazie alle miniere di ferro di Ussel: l'industria metallurgica cresceva insieme con quella manifatturiera. Nell'ultimo secolo, poi, anche il turismo ha contribuito alla promozione della cittadina, anche in virtù della vicinanza con Saint-Vincent.

I castelli e le altre cose da vedere

Sono davvero tanti i punti di interesse turistico che si trovano a Chatillon: basti pensare al castello di Ussel, di origine medievale, che si trova sulla cima di un costone roccioso che si estende al di sopra della cittadina: fu realizzato proprio in questo punto per permettere di controllare il fondovalle della Dora Baltea e l'imbocco della Valtournenche. Degne di nota sono, in particolare, le decorazioni che si possono osservare sui tre lati che risultano meno esposti, con una teoria di archetti ciechi in pietra scolpita.

Molto suggestivo è anche il castello Passerin d'Entrèves, che però può essere ammirato solo dall'esterno visto che oggi è una residenza privata abitata: fino a poco meno di mezzo secolo fa accoglieva l'archivio prezioso degli Challant, una delle famiglie più importanti della storia della Valle d'Aosta. Il castello è attorniato da un parco che si estende per circa tre ettari, quasi completamente aperto al pubblico nel corso della stagione primaverile e di quella estiva, con oltre 30 alberi che sono stati dichiarati monumentali.

Sempre rimanendo in tema di architetture militari, vale la pena di dare un'occhiata alla torre Néran, alla torre di Cono e alla torre Decré d'Emarèse, sparse nelle varie frazioni di Chatillon, oltre al muro residuo del castello Des Rives. La chiesa più importante è quella dedicata ai SS. Pietro e Paolo, mentre molto affascinanti sono anche i ponti (o i loro resti) che costellano il paesaggio: quello sull'orrido del Marmore è il Pont Neuf, da cui si possono vedere le rovine della Ferriera Gervasone.
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Inoltre Chatillon richiama molti turisti grazie ad una particolare attrazione: nel piazzale che si trova di fronte alla biblioteca comunale, potete ammirare il primo orologio solare analemmatico costruito in Valle d'Aosta.

Infine, meritano di essere segnati in agenda il Museo del Miele, che si trova nello stesso locale che ospita il municipio nell'ex Hotel Londres, e lo scivolo della fertilità in zona Ussel, prezioso dal punto di vista archeologico.

Eventi, sagre e manifestazioni

Tra gli appuntamenti più attesi a Chatillon c'è senza dubbio la Sagra del Miele, che si svolge l'ultimo fine settimana di ottobre nella via principale del borgo e nelle sale dell'ex Hotel Londres: si tratta di un'occasione speciale per conoscere i vari tipi di miele che vengono prodotti nella zona - quello di rododendro, quello di castagno, quello di tarassaco, il millefiori, e così via - e per premiare i migliori a livello regionale.

In occasione della manifestazione vengono esposti gli attrezzi impiegati dagli apicoltori per la propria attività, e sono organizzati appuntamenti culturali con conferenze e laboratori didattici. Non manca, ovviamente, l'opportunità di assaporare dolci a base di miele. Un altro evento importante per la località valdostana è la Biennale del ferro battuto e dei coltelli forgiati.

Come arrivare a Chatillon

Per giungere in auto è sufficiente percorrere l'Autostrada A5 che collega Torino con Aosta e prendere l'uscita di Chatillon; la cittadina è servita anche da una stazione ferroviaria (Chatillon - Saint-Vincent) e può essere raggiunta dai pullman di linea Sadem, da Torino, Martigny, Ivrea e Milano.
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