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La Salle, vacanza nel pittoresco paese della Valle d'Aosta

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Per qualcuno il nome del borgo risale all’epoca in cui i Salassi abitavano la Valle d’Aosta, mentre altri pensano che derivi dal termine celtico “sala”, cioè casa nobiliare di campagna; nel periodo fascista si è chiamata Sala Dora, e per i valdostani si chiama tuttora La Sala. Per tutti gli altri è La Salle, pittoresco paese della Valle d’Aosta popolato da 2 mila abitanti, incastonato nel cuore della Valdigne e parte della Comunità Montana Valdigne Mont Blanc. Passeggiando per i viottoli tortuosi di La Salle, calpestando i pascoli di velluto tenero che circondano l’abitato, non ci si stupirebbe di incontrare Heidi, e sembrerebbe del tutto normale scorgere qualche personaggio montanaro dall’aria antica, abbigliato secondo il costume tradizionale. In effetti, a La Salle, il tempo pare essersi fermato a un’epoca semplice e genuina, e il caos della città sembra lontano anni luce.

Una delle attrazioni principali è il castello di Chatelard che si trova all'interno del territorio comunale La Salle, al di fuori del centro cittadino, dominando da una posizione rialzata tutto il territorio. E' una costruzione medievale, riconoscibile per la classica torre di forma cilindrica (donjon), tipica di alcuni castelli della Valle d'Aosta. Le torri cilindriche furono poi soppiantate da quelle a pianta quadrata, e Chatelard è quindi un'importante esempio di una precisa fase costruttiva avvenuta a cavallo del 1200 e 1300. La torre, di un'altezza di circa 18 metri, presenta un profilo esile, dato che il suo diametro è di circa 5 metri e mezzo, ed è circondata dalle rovine del castello e della cinta muraria, che un tempo doveva risultare più imponente.

Qui a La Salle la mano dell’uomo ha saputo creare una borgata ridente e graziosa, senza rovinare lo scenario spettacolare delle montagne valdostane. In cambio la natura si dimostra generosa e ospitale, regalando vedute sublimi e condizioni climatiche paradisiache: se si tiene conto della vicinanza ai ghiacciai del Monte Bianco e del Ruitor, bisogna ammettere che le temperature locali sono davvero miti e gradevoli. Un inverno clemente, una primavera odorosa e coloratissima, un autunno ricco di frutti deliziosi e un’estate soleggiata sono gli ingredienti che fanno di La Salle una meta sempre valida. Le temperature medie del mese più freddo, gennaio, vanno da una minima di -2°C a una massima di 4°C, mentre in luglio, il mese più caldo, si passa dai 19°C ai 29°C. Le precipitazioni, scarse in inverno ad eccezione delle nevicate, raggiungono il picco massimo in giugno, quando piove in media per 10 giorni sul totale.

A dimostrazione della sua bellezza, La Salle accoglie innumerevoli turisti in ogni stagione dell’anno, e il turismo è ormai diventato la risorsa principale dell’economia, affiancandosi alle tradizionali attività di artigianato e agricoltura, specialmente viticoltura. Come ogni antico borgo montano, anche La Salle possiede una bella chiesa parrocchiale, con un a lunga storia alle spalle e alcune opere d’arte da non lasciarsi scappare. La Chiesa di San Cassiano è una costruzione imponente e semplice allo stesso tempo, fatta di pietre massicce, affiancata da un bel campanile romanico a bifore. All’interno, nell’abside in fondo al coro, si può ammirare la bellissima pala d’altare del pittore De Giorgis, raffigurante l’Immacolata Concezione della Vergine Maria, con ai piedi San Carlo Borromeo e Santa Teresa d’Avila. Da vedere anche le decorazioni dei fratelli Avondo, ritoccate nel 1913 da Camoglio, e gli affreschi che ricoprono le pareti del coro, la cupola e la volta della navata, realizzati da Stornone.

... Pagina 2/2 ...Un altro piccolo gioiello si trova a Derby, una delle innumerevoli frazioni che compongono il variegato territorio comunale: qui c’è una pregevole chiesa romanica fondata nel X secolo, circondata dalle tipiche case-forti che testimoniano l’indipendenza del borgo dalla contea sabauda. Tornando nel cuore di La Salle, gli appassionati di storia e cultura potranno visitare l’appassionante Museo Etnografico, con una vasta collezione di oggetti e utensili della vita quotidiana di un tempo, preziose testimonianze sui mestieri di montagna.

Ma visitare il centro senza guardarsi intorno, facendo scorrere gli occhi sulle montagne e le foreste, sarebbe un vero peccato: inutile negare, infatti, che la ricchezza maggiore del paese è la natura che lo circonda. Qui un dedalo intricato di sentieri vi accompagnerà in entusiasmanti escursioni estive, attraverso boschi, alpeggi, alture più o meno impervie e ruscelli scroscianti. In inverno invece, quando le temperature si abbassano e portano una candida coltre di neve sui monti, nei dintorni di La Salle potrete scegliere il comprensorio sciistico che preferite. Tra le stazioni per gli sport invernali più vicine e rinomate ci sono Morgex (4,3 km), Courmayeur (12,6 km) e La Thuile (14 km). Per chi desidera una vacanza all'insegna del benessere e del relax, a poca distanza da La Salle si trovano le Terme di Pré-Saint-Didier (1,7 km).

Non bisogna però dimenticare le preziose, antiche tradizioni di questa pittoresca località alpina. Qui l’occasione popolare più attesa è il festeggiamento del patrono San Cassiano, che si svolge dall’11 al 13 di agosto. Tra balli, musiche e degustazioni gastronomiche, il momento più atteso di tutta la manifestazione è quello della Badoche, una danza tradizionale molto particolare, basata su precisi rituali che da lungo tempo vengono tramandati in terra valdostana, e sono tuttora valorizzati dagli abitanti del paese, compresi i più giovani. Di invenzione più recente, ma altrettanto interessante, è il festival Artété che si tiene a metà agosto, dedicato ai concerti per organo e ospitato nella chiesa di San Cassiano.

Per raggiungere La Salle avete diverse possibilità: in automobile, venendo dal Piemonte, dovrete percorrere l'autostrada Torino-Aosta. Proseguendo da Aosta sul tratto autostradale, si raggiunge l'uscita Morgex e, da lì, si imbocca la strada statale verso Aosta. Dalla Francia, invece, si attraversa il Traforo del Monte Bianco oppure si passa dal colle del Piccolo San Bernardo. Infine dalla Svizzera si attraversa il Traforo del Gran San Bernardo. Chi sceglie il treno può utilizzare la linea Aosta - Pre-Saint-Didier e scendere alla stazione di La Salle. L’aeroporto italiano più vicino, a 144 km, è quello di Torino Caselle.
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