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Le foto di cosa vedere e visitare a Polistena

Polistena (Calabria): eventi ed attrazioni della cittą ai piedi dell'Aspromonte

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"Non è bella la vita dei pastori in Aspromonte, d'inverno, quando i torbidi torrenti corrono al mare, e la terra sembra navigare sulle acque. (...) I torrenti hanno una voce assordante. Sugli spiazzi le caldaie fumano al fuoco, le grandi caldaie nere sulla bianca neve (...). Tutti intorno coi neri cappucci, coi vestiti di lana nera, animano i monti cupi e gli alberi stecchiti, mentre la quercia verde gonfia le ghiande pei porci neri". E' questo l'incipit della raccolta di racconti "Gente in Aspromonte" che il più celebre scrittore calabrese, Corrado Alvaro, ha lasciato ai posteri e che oggi permette a noi di conoscere, anche attraverso la narrativa, dei luoghi meravigliosi, paesaggi spettacolari e risorse incontaminate. E proprio alle pendici di quell'Aspromonte raccontato dal celebre Alvaro, troviamo Polistena, cittadina che si affaccia sulla piana di Gioia Tauro.

Conosciamo assieme, questo delizioso borgo di circa 10.000 abitanti, città dalle origini antichissime, nota sin dalla Magna Grecia per l'essere felicemente posizionata tra Locri e l'antica Medma (oggi Rosarno).

Polistena conserva delle architetture religiose di significativo interesse. Una di queste è la Chiesa Matrice, che fu eretta dopo il terremoto del 1783 e che conserva opere pregiate tra cui una pala marmorea che raffigura la deposizione del Cristo e poi ancora la Chiesa del SS. Rosario, edificio del XIX secolo con un bellissimo doppio ordine di colonne esterno. Da non perdere altre importanti testimonianze architettoniche come il Monumento ai Caduti realizzato da Francesco Jerace, noto artista della scuola napoletana del XIX - XX secolo, ma nativo di Polistena, in Piazza del Popolo, alcuni palazzi nobiliari, e la casa dei Jerace, posta sull'antica Via Domenicani.

Sebbene non ricada nei confini amministrativi del Parco Nazionale d'Aspromonte, Polistena è comunque ricompresa, dal punto di vista territoriale, in un'area di eccellente valenza naturalistica nella quale elemento di grande importanza paesaggistica e territoriale è proprio il massiccio montuoso dell'Aspromonte, ma anche le dolci colline che digradano verso il mare, ondulate e a macchia mediterranea.

Polistena ha conservato nel tempo alcune tradizioni che sono arrivate ai giorni nostri. Una di queste riguarda le diverse fiere che si tengono qui e che vantano una storia lunga. Le prime testimonianze di fiere antiche risalgono al 1498. Oggi si svolgono ancora le fiere di Tutti i Santi, dell'Immacolata e della Catena e molti riti religiosi a esse connessi sono rimasti intatti. Inoltre, a Polistena si svolge un grande mercato settimanale il mercoledì e si svolge anche il mercatino mensile dell'antiquariato.
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Gli abitanti di Polistena attendono per tradizione anche i festeggiamenti in onore della Patrona S. Marina, il 17 Luglio, e la novena natalizia con il tradizionale suono mattiniero delle zampogne. Altri riti legati alle festività religiose sono quelli della Settimana Santa: al venerdì santo si comincia all'alba, quando la processione parte dalla Chiesa Matrice. A mezzogiorno si celebra l'agonia e l'esecuzione delle "Sette parole" di Michele Valensise, musicista del XIX secolo. Al pomeriggio dalla Chiesa dell'Immacolata parrte la processione della Pietà e infine di sera dalla Chiesa del SS.Rosario, parte la processione dei misteri.

La domenica di Pasqua, molto suggestiva è l' "Affruntata", la celebrazione dell' incontro tra Cristo Risorto e la Madonna in Piazza del Popolo. Anche il Carnevale conserva le sue tradizioni tipiche qui a Polistena: si può assistere alla singolare sfilata di maschere e carri allegorici realizzati da artigiani polistenesi. Da segnalare infine la Notte dei Giganti che si svolge nel mese di luglio.

Come arrivare a Polistena: per chi arriva in auto, con l'autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria, l'uscita è Rosarno, poi svoltare a sinistra in direzione Polistena e proseguire sempre dritto per circa 7 Km; per chi arriva in treno, la stazione più vicina è Gioia Tauro. Da qui parte un treno regionale delle ferrovie della Calabria per Polistena; per chi arriva in aereo, l'aeroporto di Reggio Calabria dista circa 70 km, mentre quello di Lamezia Terme circa 100.

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