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Le foto di cosa vedere e visitare a Lamezia Terme

Guida a Lamezia Terme, una nuova cittą con radici antiche

Lamezia Terme nasce nel 1968 dalla fusione di Sambiase, Nicastro e Sant'Eufemia di Lamezia. Questo vasto comune sul mare stato costituito per creare un centro industriale, agricolo e commerciale in una zona di notevole interesse storico ed economico. La natura, particolarmente generosa di questa terra, ha incorniciato la piana lametina tra i massicci presilani del Reventino e del Mancuso a nord e le colline di Maida al Sud.

Si passa così dalla vista dei boschi di castagni e faggi a quella dei magnifici uliveti, in una variazione paesaggistica resa quasi impercettibile dalla perfetta armonia dei contrasti, con la vista riposante di verdi paesaggi, la piana, allargandosi a guisa di anfiteatro, si affaccia sull'azzurro tirrenico. In pochi minuti è possibile passare dagli ampi arenili del tratto lametino ai verdi paesaggi collinari dei tanti centri rurali e dei borghi montani disseminati lungo i versanti della catena costiera in questo pittoresco sfondo geografico vanno collocate la storia e le leggende dell'età greca.

A Sambiase troviamo le Terme Caronte, già conosciute in epoca romana col nome "Aquae Angae", con acque termominerali sulfuree a 39,5 gradi centigradi. Il secondo nucleo è Nicastro, un tempo "Neocastrum", importante all'epoca dei Normanni e in età Sveva. Nicastro, fu quasi totalmente distrutta nel 1638 da un terremoto e successivamente ricostruita. Gravi danni subì anche il Castello Normanno Svevo testimonianza diretta di una tradizione storica ancora viva e visibile sul colle di San Teodoro, antico e caratteristico borgo del lametino. Ma la storia la ritroviamo anche andando per Sant'Eufemia dove in buonissimo stato di conservazione fa bella mostra di se il Bastione di Malta, imponente torre di difesa costruita intorno alla metà del XVI secolo; Al 1062/65 si fa risalire invece la costruzione cieli Abbazia Benedettina a Sant'Eufemia Vetere. Lo stesso luogo viene definito oggi patrimonio culturale perchè qui che la storia fa risalire l'antica città di Tesina fondata nel 500 A.C. circa.

Se tutto ciò non bastasse a testimoniare l'antica tradizione, lametina è attualmente possibile ripercorre la storia di Nicastro, Sambiase e Sant'Eufemia grazie al Museo Diocesano. il Museo Archeologico Lamentino, la Casa del libro Antico e il Luogo della Memoria. E ancora continuando possiamo citare la Cattedrale con la maestosa facciata in stile neo-classico, il Convento di S.Antonio da Padova con la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, e infine ma non per ultimi, gli intatti palazzi nobiliari quale il Palazzo D'Aquino e il Palazzo D'Ippolito del XVIII secolo, considerato il maggiore esempio di architettura neo-classica settecentesca di Nicastro. La storia e la tradizione vivono anche alla tradizione gastronomica ed enogastronomia, fiore all'occhiello su cui si basa anche la stessa economia lametina.

Tra gli eventi da segnalare le celebrazioni del Carnevale.

Fonte: Assessorato Turismo Lamezia Terme
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