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Gioia Tauro: la cittą, il porto, la piana e il mare della Calabria

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Mentre la cittadina moderna si inserisce perfettamente nella macchia mediterranea, respirando a pieni polmoni la brezza marina della costa tirrenica, le informazioni riguardo all’insediamento più antico sono avvolte nel mistero: i saccheggi e i terremoti che hanno colpito Gioia Tauro nel tempo fanno sì che oggi non ci sia più traccia delle prime civiltà che la fondarono. Questo non significa che Gioia Tauro sia priva di storia o di attrattive: innanzitutto si tratta di una bella località marittima di 18 mila abitanti, incastonata nella fertile piana che porta il suo stesso nome, nel cuore solare della Calabria.

Oltre ad offrire spiagge dorate incantevoli, lambite da un’acqua spettacolare e cristallina, il mare è importante per l’attività portuale che ha preso il via a pieno regime da alcuni anni: il porto di Gioia Tauro infatti, nato in funzione di un polo siderurgico mai realizzato, visse per questo motivo diversi anni di inattività, ma ultimamente è diventato uno dei porti commerciali più importanti di tutto il Mediterraneo, in cui transitano ben 3000 navi ogni anno.

Anche le meraviglie storico-artistiche non si fanno desiderare nel piccolo e grazioso centro cittadino, costellato di monumenti e chiese interessanti. Tra gli edifici di culto più imponenti c’è sicuramente il Duomo di Sant’Ippolito Martire, iniziato nel 1930 e aperto ufficialmente tre anni dopo. Benché la facciata sia semplice e piuttosto spoglia, il bel rosone centrale e i tre portoni incuriosiscono e invitano ad entrare; all’interno, dove la luce è filtrata attraverso dodici splendide vetrate policrome, le tre navate culminano con tre absidi. La navata centrale, sormontata da un elegante copertura a capriate, ospita la statua di Sant’Ippolito, il patrono della città, realizzata in legno nel XVI secolo. Da vedere anche il crocefisso ligneo, il quadro della Vergine del Rosario e la statua di Sant’Andrea, oltre al dipinto in cui viene raffigurato il martirio del santo cittadino.

Un’altra chiesa che merita l’ammirazione dei visitatori è quella di San Francesco da Paola, realizzata nel 1989 e formata da una sola navata a forma di emiciclo. Particolarità dell’edificio è l’imponente portale in bronzo, decorato da fini bassorilievi che rappresentano alcuni momenti della vita di San Francesco, la Crocifissione, la Risurrezione di Cristo e qualche evento significativo del quartiere in cui la chiesa si trova. Tra i più pregevoli edifici civili c’è, non lontano dal Duomo, il magnifico Palazzo Baldari, dimora settecentesca utilizzata dai borboni come gendarmeria e preceduto da una grandiosa scalinata che gli conferisce austerità ed eleganza.

... Pagina 2/2 ...Per chi ama la vita all’aria aperta e non si accontenta di starsene sdraiato in spiaggia, c’è la possibilità di fare lunghe e rilassanti passeggiate sul lungomare di Gioa Tauro Marina, circondato dal blu del Tirreno e dal verde della vegetazione, e mantenuto sempre vivace dai giovani e dalle famiglie con i bambini a spasso; merita una visita anche il Parco delle Rimembranze, una piccola oasi naturale che regala un panorama d’eccezione sullo Stretto di Messina e su tutto il litorale, sino a Capo Vaticano.

Tra le numerose manifestazioni e feste popolari che si tengono a Gioia Tauro nel corso dell’anno, ce n’è una che si svolge a metà dicembre e che piacerà molto ai più golosi: si tratta della tradizionale sagra della zeppola, dedicata al dolce natalizio tipico a base di patate, appuntamento immancabile per chi ha nostalgia dei sapori semplici e genuini di un tempo. Da non perdere anche la vivace sagra della nacatola, che si tiene invece in aprile e consiste in una fiera di bancarelle e stand gastronomici, il tutto allietato da canti e balli di spassosi gruppi folkloristici.

Per chi si è incuriosito e ha voglia di conoscere da vicino le bellezze di Gioia Tauro, ci sono diversi modi per arrivare a destinazione. La città è servita dall’Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, con uscita allo svincolo di Gioia Tauro (a circa 55 km da Reggio Calabria); per chi sceglie il treno, l stazione FS di Gioia Tauro è proprio nel centro cittadino ed è efficientemente collegata ai principali centri del sud e del centro; infine, per chi preferisce l’aereo, gli aeroporti più vicini a Gioia Tauro sono quello dello Stretto “Tito Minniti”, a 60 km circa, e quello di Lamezia Terme a 80 km.

Il clima che vi accoglierà non appena raggiungerete la meta è quello che ci si aspetta da una località di mare che si rispetti: estati calde, adatte a lunghi bagni di mare e di sole, ma ventilate dalla brezza salata, con temperature medie comprese tra i 18°C di minima e i 30°C di massima; anche gli inverni sono miti: in gennaio, che è il mese più freddo, la minima media è di 4°C, mentre la massima media è di circa 11°C. Foto, cortesia: Sito del Comune
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