Cerca Hotel al miglior prezzo

Il Castello di Bevilacqua, il borgo e la Grande Festa Medievale

Nonostante il suo passato plurisecolare, il borgo di Bevilacqua, in Provincia di Verona, si era quasi dimenticato dell'esistenza del grande castello, che alla fine degli anni '80 si era letteralmente trasformato in un rudere, reso quasi invisibile dai rovi che l'avevano avvolto. Ma non vi stiamo raccontando la trama di una storia come la Bella Addormentata del Bosco, ma quella della rinascita di una grande fortezza scaligera, ritornata all'antico splendore grazie al prezioso lavoro della famiglia Iseppi-Cerato.

Le fortune e le disgrazie del grande maniero furono determinate, nel corso della storia, dalla sua posizione di confine, lungo il fiume Fratta, in bilico perenne tra le mire espansionistiche dei Dogi di Venezia, e il consolidamento della sua posizione, voluta nel 14° dagli Scala signori di Verona. Nella fattispecie fu il famoso Cangrande della Scala, che concesse a Guglielmo Bevilacqua, e successivamente a suo figlio Francesco la costruzione di questa imponete fortezza, a poca distanza dalla città murata di Montagnana. Dalla sua costruzione nel 1336 il castello visse fasi alterne, conteso com'era dalla vicina città fedele a Padova, parte del territorio Veneziano che tentava una sua espansione verso occidente, venendosi inevitabilmente a scontrare con i possedimenti scaligeri.

Danneggiato dai combattimenti del 15° secolo, il maniero venne ristrutturato nel 1532, e da allora, persa la sua funzione più schiettamente difensiva, il suo aspetto virò da edificio militare a vera residenza nobiliare. Ulteriori abbellimenti furono apportati da Gaetano Ippolito Bevilacqua, che nel 1765 fece costruire i grandi saloni visibili oggi al primo piano del castello. Ma i tempi più bui dovevano arrivare: un incendio del 1848, apportato dalla vendetta militare delle truppe austriache, e un secondo grave incendio nel 1966, quando il castello era divenuto un edificio dei Salesiani, misero in ginocchio la struttura, che fu abbandonata e lasciata in balia degli eventi atmosferici, per quasi un quarto di secolo. Oggi grazie al paziente e preciso lavoro della famiglia Ippoliti-Cerato, il Castello di Bevilacqua ha raggiunto una sua armonia e maturità architettonica tale da renderlo come uno dei castelli di charme più importanti di tutt'Italia.

Il comune di Bevilacqua, attualmente conta di una popolazione inferiore alle 1.800 anime, e si tratta quindi di poco più di un villaggio, che vive come succedeva nel passato, all'ombra del grande Castello. La visita del centro è quindi molto veloce: da vedere segnaliamo l'edifico storico dell'Antica Stazione di Posta, un palazzo in muratura, caratterizzato da 6 ampie arcate, che formano un elegante portico. Venne costruito verso la metà del 15° secolo, e delle vecchie mura merlate non rimangono che alcune tracce.

Davanti al castello si trova Villa Bevilacqua, una storica residenza che venne eretta dai proprietari del castello durante il 16° secolo. Ora la residenza estiva dei conti è adibita a ristorante-pizzeria (La Dolce Vita), e si tratta quindi di una soluzione alternativa al pranzo e cena al Relais del Castello. Molto elegante il giardino sul retro, con una doppia scala con balaustra, che consente la salita al piano nobile.

A Bevilacqua trovate inoltre alcune chiese, degne di una occhiata curiosa, anche se rapida: la Chiesa di Sant'Antonio Abate, quella di San Pietro in Tilda e la Chiesa di San Giorgio. E' comunque indiscutibile il fatto che la vera attrazione del territorio rimane proprio il Castello che da il nome alla cittadina.

Visitare il Castello di Bevilacqua
Anche se oggi il Castello è principalmente un Relais, con ottimo ristorante, ma anche un luogo dove si possono organizzare eventi, come anche degustazioni vino, matrimoni e banchetti, chiunque può visitare il Castello, in maniera autonoma, pagando pochi euro d'Ingresso e seguendo la mappa che viene consegnata alla reception, oppure prenotando in anticipo una visita guidata della struttura.

I punti forti della visita sono sicuramente il grande Giardino Pensile, uno dei più grandi in assoluto, per questa tipologia, in Europa, particolarmente curato con stile “all'italiana”e da dove si possono scattare le migliori fotografie degli esterni del Castello.
L'interno, particolarmente curato nel piano nobile, presenta luminosi saloni, arredati in stile ed affrescati o abbelliti con grottesche, con ogni stanza che vi conduce attraverso un percorso storico che attraversa quasi 7 secoli di attività del maniero.

Da segnalare anche la presenza di un piccolo museo della tortura, che mostra alcuni arnesi tipici del tardo medioevo e del rinascimento, e non mancano anche le classiche leggende su una fantomatica terna di anime inquiete, descritte da chi ci crede, comunque come garbate ed affabili, che possono rendere ancora più “emozionante” il soggiorno della struttura. Infatti il Castello presenta sette Suites, accoglienti e impeccabili che possono farvi provare una vera esperienza di charme, dormendo in diretto contatto con il fascino della storia.

Un evento importante che anima il Castello di Bevilacqua in primavera, è la cosiddetta Grande Festa Medievale, che impegna la struttura per un weekend intero, solitamente a metà del mese di Marzo. Giunta oramai alla 14a edizione (2014) la festa è un'occasione di rivivere le atmosfere tipiche cortigiane, con giullari, saltimbanchi, arcieri, alchinisti, musici e sbandieratori, un evento adatto alla famiglie che oltre a divertirsi possono imparare un po' di storia. Il castello organizza inoltre delle divertenti Cene con Delitto, con frequenza mensile, che nella cornice della fortezza acquistano un pathos supplementare.

Tra le escursioni possibili da Bevilacqua, senza dubbio è da segnalare la visita del vicino borgo di Montagnana, raggiungibile in poco più di 5 minuti con l'automobile. Qui potrete ammirare uno dei borghi murati più belli d'Italia, con una cinta medievale perfettamente conservata. A sud della cittadina ,merita una visita il monastero di San Salvaro, che anche se in Provincia di Padova si trova a stretto contatto di Marega, una frazione del Comune di Bevilacqua. Un'altra escursione raccomandata è quella che conduce da ovest alla vicina Legnago (a 12 km), il cui Torrione ci ricorda che questa era una delle quattro sedi del celebre Quadrilatero austriaco, assieme a Peschiera, Verona e Mantova.

Altri eventi nel Comune di Bevilacqua
Da oltre un decennio, alla seconda domenica di gennaio, si svolge la cosiddetta Camminata dei 4 Campanili. A maggio, la seconda domenica del mese è dedicata alla Sagra di Santa Monica, mentre un mese più tardi, nella frazione di Marega si svolge la Marcia del Fasolin. Alla fine dell'estate, in corrispondenza della seconda domenica di settembre è la volta della storica “Festa del Ragazzo”, mentre il weekend successivo si svolge il Premio Poesia Marega. Ultimo appuntamento per la seconda domenica di ottobre, con la Sagra di San Rosario, sempre nella frazione di Marega.

Informazioni utili
Relais Castello Bevilacqua, via Roma 50
37040 Bevilacqua Verona - Italy
info@castellobevilacqua.com
www.castellobevilacqua.com
  •  
close