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Il Castello di Bevilacqua, il borgo e la Grande Festa Medievale

Bevilacqua, guida alla visita: cosa fare e cosa vedere tra le sue attrazioni. Bevilacqua dove si trova? Cosa visitare nei dintorni, come arrivare e il meteo.

Il comune di Bevilacqua conta in provincia di Verona di una popolazione inferiore alle 1.800 anime è si qualifica perciò come piccolo, ameno paese a ogni modo piuttosto conosciuto in virtù del suo rappresentativo Castello, o meglio imponente fortezza scaligera che Guglielmo I Bevilacqua fece erigere nell'ormai lontano 1336. Collocato a fini strategici lungo il fiume Fratta in una posizione di confine, il maniero come lo si vede oggi è frutto di una peculiare ristrutturazione operata dalla famiglia Iseppi-Cerato, che lo ha sottratto così a un declino quasi inevitabile, a un destino di rudere pressoché certo caldeggiato dapprima dall'incendio avvenuto nel 1848, poi da una seconda situazione di fuoco e fiamme verificatasi nel 1966. Visitabili all'interno gli eleganti saloni affrescati, il cortile interno e i meravigliosi giardini pensili.

Un evento importante che anima il Castello di Bevilacqua in primavera è la cosiddetta Grande Festa Medievale, che impegna la struttura per un weekend intero, solitamente a metà del mese di marzo. La festa è un'occasione di rivivere le atmosfere tipiche cortigiane, con giullari, saltimbanchi, arcieri, alchimisti, musici e sbandieratori, un evento adatto alla famiglie che oltre a divertirsi possono imparare un po' di storia. Il castello organizza inoltre delle divertenti Cene con Delitto a frequenza mensile, che nella cornice della fortezza acquistano un pathos supplementare.

Davanti al castello si trova Villa Bevilacqua, una storica residenza che venne eretta dai proprietari del castello durante il XVI secolo. Ora la residenza estiva dei conti è adibita a ristorante-pizzeria (La Dolce Vita), e si tratta quindi di una soluzione alternativa al pranzo e alla cena proposti al Relais del Castello. Molto elegante il giardino sul retro, con una doppia scala con balaustra che consente la salita al piano nobile.

Nel centro storico trovano spazio altri stimolanti luoghi in perenne connessione con il proprio passato: da vedere l'Antica Stazione di Posta, un palazzo in muratura caratterizzato da sei ampie arcate che formano un elegante portico. Costruito verso la metà del XV secolo, possedeva delle spesse mura merlate di cui però non rimangono che esigue tracce.

In materia di edifici di culto si segnala la presenza non secondaria della Chiesa di Sant'Antonio Abate, della Chiesa di San Giorgio e, non ultima, la Chiesa di San Pietro in Tilda, assai interessante poiché ritenuta un eccellente esempio del romanico nel Basso Veronese. Altresì conosciuta con il soprannome dialettale di Chiesa di San Pierin, sorge su un dosso circondato di prati isolati e ha origini antichissime, antecedenti sicuramente al X secolo come attestato da alcune pergamene. Semplice e concisa nonchè lineare nel suo costrutto architettonico, è mononavata e il suo interno si presenta essenziale, scevro di arredi e con pochi affreschi, tre dei quali ancora discretamente conservati, citiamo la Vergine Maria con il Bambino, un Sant'Antonio Abate e San Pietro.

Tra le escursioni possibili da Bevilacqua, senza dubbio è da segnalare la visita del vicino agglomerato di Montagnana, raggiungibile in poco più di 5 minuti con l'automobile. Qui potrete ammirare uno dei borghi murati più belli d'Italia, con una cinta medievale perfettamente conservata. A sud della cittadina merita una visita il monastero di San Salvaro che, sebbene in provincia di Padova, si trova a stretto contatto di Marega, una frazione del Comune di Bevilacqua. Un'altra escursione raccomandata è quella che conduce da ovest alla vicina Legnago (a 12 km), il cui Torrione ci ricorda che questa era una delle quattro sedi del celebre Quadrilatero austriaco, assieme a Peschiera, Verona e Mantova.

Da oltre un decennio, nella seconda domenica di gennaio si svolge la cosiddetta Camminata dei 4 Campanili. A maggio, nel secondo weekend del mese è dedicata imperversa la Sagra di Santa Monica, seguita a distanza di soli trenta giorni dalla Marcia del Fasolin. Alla fine dell'estate, in corrispondenza della seconda domenica di settembre, è la volta della storica Festa del Ragazzo, mentre il weekend successivo ha luogo il Premio Poesia Marega. Ultimo appuntamento a ottobre la Sagra di San Rosario è organizzata sempre nella frazione di Marega.

Come arrivare

Molte le strade che attraversano l'abitato, in particolare la SR 10 Torino - Monselice, la SP 41 Minerbe - Bevilacqua - Terrazzo e la SP 42a Legnago - Boschi Sant'Anna - Marega di Bevilacqua; la stazione locale si trova sulla linea ferroviaria Mantova - Monselice; l'aeroporto "Valerio Catullo" di Verona è quello di riferimento.

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