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Le foto di cosa vedere e visitare a Lido di Venezia

Lido di Venezia e la sua spiaggia, tra San Nicolò e Malamocco

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Sembra che dalla splendente Venezia si sia staccata una pepita, e abbia iniziato a navigare nella laguna facendosi plasmare dalle correnti marine. Questo frammento di terra, che affiora dall’acqua tra la Laguna di Venezia e il Mare Adriatico, è oggi una lingua sottile di 11 km, delimitata alle due estremità dai porticcioli di San Nicolò e Malamocco, e prende il nome di Lido di Venezia o, più semplicemente, Lido.

Con questo toponimo, a dire il vero, ci si riferisce particolarmente a uno dei nuclei abitati presenti sull’isola, quello centrale, distinto da altre piccole località come Malamocco o Alberoni. A differenza degli altri isolotti della laguna, Lido di Venezia possiede delle strade carrozzabili di collegamento tra i diversi centri, ma mantiene comunque il suo carattere un po’ solitario e staccato dal resto del mondo: per approdarvi l’unica possibilità è servirsi dei vaporetti di linea o delle motozattere per il trasporto dei veicoli.

A dire il vero l’isola, che con la vicina Pellestrina costituisce una delle municipalità di Venezia, è il compromesso ideale per chi cerca sia divertimento che relax, sia cultura che vita all’aria aperta. Sin dai primi passi mossi sul litorale si scoprono i Murazzi settecenteschi, strutture difensive che si allungano dagli Alberoni sino al piazzale del Casinò, e che un tempo servivano a difendere Lido dagli attacchi marittimi. Nel piazzale sorgeva un tempo il Forte delle Quattro Fontane, eretto nell’Ottocento, ma negli anni Trenta del Novecento è stato rimpiazzato da edifici più moderni come il Casinò e il Palazzo del Cinema, dove si svolgono molti eventi culturali importanti, tra cui la Mostra del Cinema.

Raggiungendo il cuore dell’isola si scoprono numerosi palazzi in stile liberty, intervallati da aree verdi rigogliose. Particolarmente verdeggiante è la strada principale, il grande Viale Santa Maria Elisabetta, che taglia perpendicolarmente l’isolotto dalla laguna all’Adriatico. Santa Maria Elisabetta è anche il nome dell’antico centro che si specchia nell’acqua lucente della laguna, schierando sulla costa la bella chiesa omonima e alcuni edifici ottocenteschi. Da vedere il Tempio Votivo, realizzato nel primo dopoguerra in onore dei caduti, dove riposano le spoglie di Nazario Sauro. Passeggiando lungo la riviera San Nicolò, anch’essa costeggiata da palazzi in stile liberty, si giunge appunto alla località San Nicolò, caratterizzata dalla fortificazione più grande del Lido, e da una chiesa maestosa ricostruita nel Seicento. Qui, nel giorno dell’Ascensione, la Repubblica di Venezia celebrava lo Sposalizio del Mare, una tradizione che si ripete tutt’ora ogni anno nel mese di maggio.

Anche il lembo opposto dell’isola, che si affaccia sul mare aperto, è ricco di angoli suggestivi come il Lungomare, un bel viale che orla la spiaggia ed è agghindato di pini marittimi secolari. Passeggiando lungo il viale, dall’ex Ospedale Al Mare sino a San Nicolò, si arriva all’inizio dei Murazzi e si completa il giro dell’isola.

Ma Lido di Venezia non è solo monumenti e edifici storici: chi cerca una vacanza balneare, all’insegna del relax e della tintarella, troverà una spiaggia accogliente caratterizzata da dune naturali di sabbia soffice e dorata, e da un’acqua particolarmente limpida grazie alla protezione di diverse dighe che partono dalla riva, in corrispondenza degli stabilimenti.
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Il litorale offre soluzioni per qualunque esigenza: si va dalle spiagge libere di San Nicolò e degli Alberoni, con le antiche dune e le piante tipiche di questo ambiente, alla scogliera dei Murazzi, sino alle strutture turistiche moderne della parte centrale dell’isolotto. Qui sorge lo stabilimento più antico di Lido, il “Grande stabilimento balneario eretto sull’Onda viva del Mare”, che in passato iniziò ad attirare i primi visitatori e regalò all’isola la nomea di “Isola d’Oro”.

Un altro buon motivo per visitare Lido di Venezia sono le manifestazioni che vi si svolgono nei vari mesi dell’anno. Una manifestazione di grande successo, e di recente invenzione, è il Salone del Volo e Festival dell’Aria, che nel settembre del 2009 ha lanciato la sua prima edizione. Per l’occasione all’Aeroporto Nicelli, il piccolo aeroporto dell’isola, si svolge un programma ricchissimo di eventi spettacolari, in una perfetta simbiosi tra tecnologia, divertimento e business. Il momento più spettacolare è l’ “Air Extreme”, la manifestazione aerea in cui i migliori piloti solisti d’Europa si esibiscono in una competizione di freestyle.

Aldilà di questo grande evento, e della già citata mostra del cinema, l’isola offre tante possibilità di scoprire le sue tradizioni e, con esse, e suoi piatti tipici più gustosi. La gastronomia caratteristica si basa sul pesce fresco, pescato direttamente dai pescatori locali o della vicina isola di Pelestrina: deliziosi gli spaghetti alle vongole veraci o alle “cannocie”, gli antipasti a base di cannolicchi, le cozze gratinate e le cappesante. Da provare banche l’arrosto di branzino, orata, anguilla e rombo, oppure le fritture di seppie, calamari e gamberetti, da accompagnare a un vino bianco rigorosamente veneto.

Ad incorniciare il paesaggio della laguna c’è un clima tipicamente nordico, ma addolcito dall’influsso mitigatore del Mare Adriatico. Le temperature medie invernali sono abbastanza basse, comprese tra i 0°C e i 12°C, e nelle ore notturne possono raggiungere picchi molto rigidi; in estate, invece, si passa dai 13°C ai 20°C della notte ai 25°C-35°C del giorno.

Raggiungere Lido di Venezia non è difficile, da qualunque parte d’Italia, nonostante la sua caratteristica di isola. In auto ci si può servire dei collegamenti autostradali come la A4 da Trieste e Torino, la A27 da Belluno e la A13 da Bologna, per avvicinarsi alla laguna. Giunti in prossimità della laguna si prende il Ponte della Libertà che collega Venezia alla terraferma, e prima di arrivare in Piazzale Roma si svolta a destra verso il Troncheto/Ferry Boat per il Lido. Le corse per il Lido costano circa 17 euro, a seconda delle dimensioni della propria auto, e hanno cadenza oraria. Chi preferisce il treno può scendere alla fermata di Venezia Santa Lucia e continuare coi vaporetti ACTV delle linee 1, 52 o 62. Chi deve prendere l’aereo può atterrare all’aeroporto Marco Polo di Venezia e raggiungere la meta con diversi mezzi: con i taxi stradali si può arrivare a Piazzale Roma e alla partenza dei vaporetti, oppure si può optare per una soluzione più rapida ma anche più costosa, rappresentata dai taxi acquei che raggiungono Lido di Venezia in appena 20 minuti.
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