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Grisignano di Zocco (Veneto), guida alla visita

Grisignano di Zocco, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Grisignano di Zocco deve la sua fama al principale evento che ospita, l’Antica Fiera del Soco, un appuntamento imperdibile nel calendario delle iniziative fieristiche e aggregative svolte ogni anno nella provincia di Vicenza in Veneto. A questa manifestazione – che cade nel mese di settembre da quando, nel 1267, si dice sia apparsa nelle campagne circostanti la Madonna - si lega in parte il nome del paese, in quanto Zocco trae esistenza dal dialettale Soco, che significa ceppo, precisamente il tronco facente da punto di riferimento per l’articolarsi dei mercati equestri.

Di origine romana, Grisignano fa la sua comparsa ufficiale nella storia come location delle trattative che nel 1266 interessarono le fazioni guelfe di Vicenza e Padova, senonché questo fu l’unico reale episodio politico a toccar da vicino un borgo di vocazione più che altro agreste, il cui spirito di sussistenza venne per fortuna scosso dall’influenza della Serenissima, manna dal cielo per un piccolo centro urbano arricchito con un’architettura di pregio, fino a quel momento sconosciuta alla semplicità degli abitanti, abituati a umili dimore campestri. Dopo l’Unità d’Italia, Grisignano di Zocco riuscì a espandersi economicamente accogliendo qualche serioso stabilimento industriale in ambito meccanico ed edile ma senza mai snaturare quanto fatto a livello di arredo architettonico dalla Repubblica di Venezia, il cui stile perdura ormai da secoli.

Il paese e le sue frazioni possono a ragione considerarsi un tutt’uno, un unico nucleo in cui convivono eleganti residenze di villeggiatura, ancora perfettamente conservate e indifferenti allo scorrere del tempo. Villa Vancenato Bocchi in località Poiana consta di una barchessa risalente a fine Seicento e il suo cavallo di battaglia, se così si può dire, è rappresentato dal giardino esterno e dal vasto parco che la circonda. Villa Ferramosca, di stampo palladiano, è in realtà l’ex Castello di Barbano, distinguibile per le massicce colonne, il fiero porticato e il sontuoso timpano contemplati nel progetto dell’architetto Giandomenico Scamozzi. Nella stessa frazione ecco inoltre il Villino Cappasanta dal Martello, ampiamente decorata ma per bellezza inferiore a Villa Magrini, la cui struttura a barchessa prevede desuete torri estreme, una delle quali affrescata come gli ambienti interni, e uno di questi occupato da un camino cinquecentesco. Per quanto riguarda il corredo ecclesiastico, a Grisignano si può ammirare la Parrocchiale, eretta nel XVI secolo, rifatta nell’Ottocento e ampliata nel Novecento senza toccare il suo personale tesoro, ovverosia la pala della scuola del Tiepolo.

Nel contesto della gastronomia nostrana, non è un segreto che la carne oggettivamente più presente nelle cucine dei ristoranti sia quella equina, con la quale si compongono ottimi secondi, preceduti da pietanze molto caserecce come gli asparagi alla bassanese, i bigoli con anatra, i fagioli alla veneta, la zuppa di trippa e la tipica polenta e baccalà, notevole prelibatezza.

Come arrivare a Grisignano di Zocco

Dall’Autostrada A4 Brescia – Padova occorre uscire a Grisignano o imboccare la SR 11 Vicenza – Padova fino a destinazione; la stazione ferroviaria è ubicata a Grisignano di Zocco; gli aeroporti di riferimento sono il Marco Polo di Venezia e il Valerio Catullo di Verona.
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