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Canale di Tenno (Trentino-Alto Adige): il lago e la vista al borgo

Canale di Tenno, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Una frazione nella frazione: Canale di Tenno non è però solo un paesello gregario di Ville del Monte, naturale estensione territoriale di Tenno, ma rimarca il suo fascino di uno dei più belli borghi del Trentino, quasi a sé stante, animato di vita propria sul suggestivo versante trentino del Lago di Garda.

Là esso illumina di regale semplicità un’area agglomerante una molteplicità di ambienti alpestri, a loro volta riassumenti in unicum solitari - ma connessi - vecchi fienili e poggioli. Si distendono liberi gli ulivi e i cipressi di un paesaggio policromatico, fortemente sfumato e fatto di cenni e rimandi alle atmosfere della vegetazione mediterranea.

Storia

Canale di Tenno mantiene un assetto urbanistico che dal Medioevo a oggi non è praticamente mai mutato, imbastito su robuste case in pietra grigia, cascine lievemente decadenti e scorci baciati dai romantici colori di una tavolozza poetica.

Suo referente storico che continua a testimoniare il corso dei secoli è il Castello di Tenno, al centro di numerose vicende del passato, ne citiamo una consistente nella fuga rocambolesca del capitano Piccinino mentre la rocca si trovava assediata nel 1439 durante la feroce battaglia fra Milano e Venezia, fatto peraltro raccontato dal celebre letterato Niccolò Machiavelli. Questi e altri episodi interessarono le fondamenta stesse del maniero, il cui mastio sopravvisse fino ai tragici bombardamenti della Grande Guerra, a seguito dei quali crollò.

Cosa vedere a Canale di Tenno

La struttura comunque è rimasta e, sebbene orfana di un cardine, sa ancora distinguersi perfino quando vi è nebbia o le nuvole si abbassano senza però riuscire ad adombrarlo abbastanza. E così emoziona al pari del paese che ne ha la patria potestà, quel Canale di Tenno tracciato da segni architettonici intravisibili nei volti a botte, nei sottopassi, nei vicoli angusti e nei ballatoi risparmiati dal tempo e dalle intemperie. Sui muri di alcune abitazioni compaiono ancora ben nitidi dei considerevoli affreschi non troppo datati e uno di questi porta la firma del pittore Gianni Longinotti, ammaliato dal paese a tal punto da viverci per un lungo periodo.

Era assiduo frequentatore della Casa degli Artisti, ritrovo di eminenze agenti appunto nei più svariati campi dell’arte, fondato negli anni ’60 da Giacomo Vittone. In paese esiste anche un Museo degli attrezzi agricoli assai ricco di cimeli una volta appartenenti alla vecchia classe contadina.

Ad appena 800 m in linea d'aria troviamo a nord-ovest del borgo lo scrigno turchese del Lago di Tenno, di piccole dimensioni (650 x 350 m circa) è caratterizzato dal colore vivace delle sue acque, con varie tonalità del verde smeraldo. In loco è possibile noleggiare canoe e pedalò per godere al meglio dei suoi bucoloci scenari.

Eventi, manifestazioni e prodotti tipici

Una località di soli 50 abitanti, la prossimità comoda al Lago di Tenno – si dice sia il più pulito del Trentino Alto Adige - e tanta suggestione fanno sì che il turismo qui sia buono e prolifico specialmente in estate, ad agosto, quando Canale torna per dieci giorni a vestire i panni di antico villaggio proiettato a ritroso nel passato in occasione di Rustico Medioevo, coacervo di tavolate, exploit culturali e folclore che impregna saporosamente anche la polenta e peverada, specialità locale sempre in auge accompagnata da altri squisiti prodotti del territorio, vale a dire un olio extravergine d’oliva limitato nella distribuzione ma di qualità elevatissima e una nutrita gamma di vini, fra i quali si apprezzano il Lorè e il Merlot. In zona sono copiosi i marroni e il miele.

Sul finire dell’anno arriva il Mercatino di Natale, unico per il suo stuolo di bancarelle in equilibrio fra gusto e artigianalità. Tra i portici, le corti interne e gli antichi vòlti, questo gioiello medievale si arricchisce a Natale con un vivace mercatino dell’artigianato locale e dei prodotti tipici, con musica e animazione per grandi e piccini. E' solo il preludio: la notte della Vigilia e il giorno di Santo Stefano, poi, il borgo rivive il mistero delle tradizioni più antiche, con il corteo dei pastori del 24 dicembre, nel quale sfilano anche gli animali, accompagnati dagli zampognari e da canti natalizi, e il presepe vivente del 26 dicembre, che trasforma per un giorno il piccolo centro nella suggestiva cornice della Natività. Sono tutti eventi che portano qualcosa in più a una località certo bellissima e caratteristica ma anche estremamente essenziale: pensate che le uniche attività economiche in loco sono tre e tre soltanto, un vasaio, un B&B e un’osteria.

Se avete tempo spingetevi un po’ oltre i confini della frazione, tanto per ammirare “Le vicinie”, che sulla strada verso Villa Calvola s’erge a monumento rappresentante lo spirito di comunità tramite l’esaltazione del ruolo di capofamiglia e delle sue regole.

Come arrivare e parcheggiare a Canale di Tenno

Dall’Autostrada A22 del Brennero si esce a Rovereto Sud in direzione Lago di Garda – Riva, proseguendo sulla SS 421; la stazione ferroviaria si trova a Rovereto e da qui occorre continuare a bordo di un autobus di linea per Riva del Garda e poi altro autobus per Tenno; l’aeroporto più vicino dista 100 km ed è quello di Verona. Un'area di parcheggio è presente a sud-est del borgo, lungo Strada delle Ville

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