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Brentonico (Trentino): escursioni sul Monte Baldo e visita alla cittadina

Brentonico, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Brentonico coglie la geografia forse più bella del Trentino Alto Adige, trovandosi come comune sulla sommità dell’omonimo Altopiano che abbonda di flora preglaciale, una caratteristica estesa all’intera Valle della Sorna.

Escursioni

L’abitato, proprio per l’elevata posizione (698 metri s.l.m.), gode di spettacolari punti panoramici raggiungibili con escursioni sulle vette del Monte Baldo dai quali osservare attrattive regionali uniche, il lago di Garda, le Dolomiti e persino la Pianura Padana. La summa dei luoghi si presenta nel suo complesso alquanto interessante, trattandosi di un’armoniosa mescolanza di topoi ambientali che includono malghe, pascoli alpini, estese faggete, aree calcaree di primigenia formazione carsica, con anche cascate, marmitte dei giganti, ma anche campi, grotte e giacimenti di diversi metalli, oltre a cave di marmo che forniscono materiale molto utilizzato in ambito artigianale.

Cenni di storia

La quasi totalità dell’area geografica è stata soggetta nel corso della storia a una lenta e inesorabile antropizzazione iniziata in epoca preistorica e proseguita con un’azione di bonifica generale atta all’erezione copiosa di castelli specialmente in era medievale. Si contavano allora almeno una quindicina di castrum, i cui resti – eccezion fatta per Dossomaggiore (al tempo un imponente quadrilatero merlato con una torre quadrata centrale e due torri circolari) e Saiòri – non sono nostro malgrado sopravvissuti.

Il viatico di Brentonico venne contrassegnato dal susseguirsi di egide politiche esercitate nell’ordine da Veneziani, Principato vescovile di Trento e Francesi prima dell’Unificazione Italiana. Dopo le tristi parentesi delle due guerre mondiali, s’appiccò finalmente la solenne e proficua fiamma del turismo sia estivo che invernale: ne è derivata la proliferazione di insediamenti residenziali e impianti sportivi e di risalita, concentrati fra i tre villaggi più alti, ovverosia San Valentino, San Giacomo e Polsa. In estate spazio a escursioni a piedi e in mountain bike.

Cosa vedere a Brentonico

Il turismo sportivo deve opportunamente essere distinto da quello esplorativo permeato dalla curiosità votata all’arte, all’architettura e alla cultura in generale. In tal caso l’avventore è assolutamente libero di esimersi da ogni attività fuorché da quella che indaga il patrimonio architettonico. Camminando di qua e di là del nucleo urbano si incontrano edifici di pregio, ad esempio la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo distaccata però a Vigo, a triplice navata e contenente la cripta di San Giovanni, quadrangolare e dotata di absidiola.

Il suo censo ha del monumentale, partendo dagli affreschi romanici per proseguire con la scoperta dell’altare maggiore in marmo del 1598 (uno fra i sei custoditi), il tabernacolo sostenuto da leoni in pietra rossa, la cinquecentesca statua lignea della Madonna e, ancora, l’acquasantiera in marmo e l’antico organo di Giovanni Bertè di Brentonico. Titanico anche il campanile fatto di pietre squadrate, con bifore romaniche e cuspide in cotto veronese.

Proprio di fronte all’arcipretale s’erge il signorile Palazzo Eccheli Baisi, risalente al Cinquecento. Della struttura esterna colpisce l’occhio la doppia rampa di scale all’ingresso. Simili per estetica ma molto più piccole sono Casa Balista e Casa Longhi. Di barocco impianto appare la Chiesa di San Rocco, dotata di tre altari con pala raffigurante l’Addolorata realizzata dal pittore Biagio Falcieri. Suo anche il quadro di San Romedio nella chiesetta seicentesca dedicata al Santo in contrada Fontèchel.

Centrale al paese spicca il Parco del Palù, ove si protraggono a tappeto secolari e maestosi pioppi che circondano la colonna con la statua di San Giuseppe datata 1720 e il Monumento ai Caduti decorata con quattro bronzi del Bruschetti, 1971.

In prossimità di Palazzo Eccheli Baisi è stato istituito l’Orto dei Semplici e il Giardino Botanico del Monte Baldo, una struttura permanente di 6.000 mq che ospita ben 500 specie di piante raccolte rigorosamente in natura. Sempre nelle vicinanze del palazzo è ubicato il Museo del Fossile del Monte Baldo.

Eventi, sagre e manifestazioni

Il calendario di Brentonico si profila ricco di eventi e manifestazioni, alcuni molto pittoreschi come il Cheese Rolling, una competizione biennale che nel mese di giugno vede sfidarsi degli inseguitori di forme di formaggio rotolanti da un pendio. In autunno, precisamente in ottobre, l’appuntamento è con la Festa della Castagna che celebra la bontà dei Marroni di Castione DOP (la località ha conservato un’architettura tipicamente medievale, perciò la kermesse si preannuncia ogni anno molto coinvolgente e di grande atmosfera). Sci e gastronomia si fondono a Golosa Neve, di scena nelle malghe in inverno.

Come arrivare a Brentonico

Per arrivare si deve imboccare in auto l’Autostrada del Brennero A22, uscire a Rovereto Sud/Lago di Garda e dirigersi verso Brentonico; la stazione ferroviaria più vicina è a Rovereto ma ci pensano le autocorriere a bissare i 16 km che la separano da Brentonico; l’aeroporto di riferimento dista circa 90 km ed è il Catullo di Verona.

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