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Orebic (Sabbioncello): estate nel mare della Dalmazia Meridionale

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Appollaiata alla costa meridionale della penisola di Peljesac, protetta dall’ombra massiccia del monte San Elia, immersa in una macchia mediterranea profumata e popolata di cicale, sorge la località croata di Orebic, conosciuta in italiano come Sabbioncello. Popolata in origine dagli Illiri, di cui ci restano cumuli di pietra e resti di rudimentali fortificazioni, Orebić appartenne ai romani a partire dal I secolo a.C., i quali costellarono tutta la penisola di piccoli insediamenti e iniziarono a coltivare l’olivo e la vite. Tra il V e il VI secolo Orebic (Sabbioncello) divenne sede di una parrocchia sotto il governo bizantino, mentre l’area iniziava ad essere meta di migrazioni da parte degli slavi.

Conquistata dalla Repubblica di Dubrovnik nel XIV secolo, la cittadina è oggi una rinomata meta turistica, incorniciata da un panorama unico e impreziosita da alcuni gioielli storici di insospettato valore. I pini e i cipressi, anziani di centinaia d’anni, agitano le chiome alla brezza fresca del mare, affiancati dagli olivi argentei, dai mandorli e dai fiori colorati degli arbusti. Procedendo verso il mare il verde sfuma in un oro splendente, che si allunga sul litorale in una serie di spiagge magnifiche, lambite dall’acqua cristallina dell’Adriatico.

A proteggere le spalle del borgo marinaro, poi, si erge sulla cima di un altura l’antico monastero francescano, affiancato dalla Chiesa della Madonna. Visitare questi edifici traboccanti di storia è un’emozione unica, non solo per le testimonianze che regalano a chi li sa ascoltare, ma anche per il colpo d’occhio d’eccezione che da qui si può godere della baia circostante: in lontananza si vedono le isole Mljet e Korcula, e si può seguire con gli occhi l’andamento sinuoso di tutta la costa.

Passeggiando per il monte San Elia, che si eleva sino a 910 m di quota, si può avere la fortuna di incontrare le mandrie dei mufloni di passaggio, o ci si può imbattere negli scavi archeologici di Gornja Nakovna. Altri punti di interesse sono il pittoresco lungomare Skvar, le case dei capitani di un tempo e il cimitero a loro dedicato e, infine, l’elegante Palazzo dei Rettori.

Varie sono poi le manifestazioni e gli eventi pubblici che animano le stradicciole di Orebic (Orebić). Anche qui, come nei paesini circostanti, molta importanza è data alle feste religiose e tradizionali, legate specialmente alla celebrazione dei patroni locali. Ma non mancano certo le occasioni più spiritose e puramente ludiche, come gli spettacoli teatrali e folkloristici all’aperto o le serate danzanti sulla spiaggia.

... Pagina 2/2 ... Dall’inizio di giugno alla fine di settembre è poi possibile visitare diverse gallerie d’arte temporanee, allestite nella chiesetta di Santa Maria Assunta, all’interno del Museo della Marineria o nel chiostro del convento. Da non perdere, infine, le cosiddette Notti dei Marinai e la Notte delle Vele di Peljesac, che si ripete ogni anno il primo giovedì di agosto.

Oltre alle manifestazioni e ai festeggiamenti, le estati di Orebić (Sabbioncello) sono rese speciali da un clima piacevolissimo: i mesi più caldi, luglio e agosto, godono di temperature medie comprese tra i 19°C di minima e i 31°C di massima, e sono costantemente mitigati da una gradevole brezza che spira dal mare. Il mese più freddo è invece gennaio, con valori medi che variano tra 2°C di minima e 8°C di massima. Le precipitazioni si concentrano specialmente tra novembre a gennaio, quando piove in media per 13 giorni al mese, mentre il mese più soleggiato è luglio, che conta soltanto 7 giorni di maltempo sul totale.

Per raggiungere Orebic si può scegliere tra diverse soluzioni. Chi viaggia in auto sulla strada litoranea adriatica, la Jadranska magistrala, provenendo da Dubrovnik, raggiungerà la meta attraversando la località di Ston (Stagno). Al contrario, chi viene da Split passerà attraverso Makarska o Ploce sino a raggiungere Ston, per poi proseguire lungo la strada di Peljesac e raggiungere Orebic.

Chi preferisce l’aereo troverà numerosi voli, a partire dalle maggiori città europee, diretti a Split o Dubrovnik, da cui si può arrivare a Orebic in breve tempo. In particolare in estate la cittadina è collegata da regolari corse in autobus sia a Split che a Dubrovnik, ma anche a Zagreb, Sarajevo e alle altre città più importanti del paese. Foto wikipedia, cortesia: Marijan Malčević, Neoneo13, Zivan56

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