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Le foto di cosa vedere e visitare a Rotterdam

Rotterdam: dall'Erasmusbrug al Porto, dalle case cubo ai mulini

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Capitale dell’Olanda Meridionale, Rotterdam prende il nome da una piccola diga (dam) costruita sul fiume Rotte che consentì al piccolo insediamento di diventare comune nel 1328 ricevendo i diritti cittadini da Guglielmo IV d’Olanda. Sorta a circa 60 km da Amsterdam e ad una trentina dalle gelide rive del Mare del Nord, la città contrappone ad un passato difficile, costellato di guerre e distruzioni, un futuro che si presenta creativo e prospero grazie all’impegno profuso dalle gestioni succedutesi e dai cittadini.

Rotterdam, che conta quasi 600.000 abitanti, si presenta caratterizzata da un grande paradosso: possiede il più grande porto d’Europa pur non essendo sul mare. La spiegazione è però altrettanto palese, in quanto le merci vengono sospinte fino all’oceano dalle correnti del fiume Nieuwe Maas che taglia in due la città. Il porto funziona come importante nodo di transito per materie prime ed altri beni tra l’Europa ed il resto del mondo, collegato perfettamente al continente da infrastrutture di ultima generazione come la “Betuweroute”, una linea ferroviaria veloce per merci da Rotterdam alla Germania.

Poggiando i piedi sulla terraferma scopriamo poi quanto Rotterdam sia una città stimolante, dove chiunque può trovare ragioni di interesse. Gli affamati di cultura potranno saziarsi presso il “Boijmans-van Beuningen”, rinomato museo d’arte che racchiude opere dal Medioevo ai giorni nostri e che è spesso sede di mostre, il “Maritiem Museum”, un affascinante museo sulla navigazione, il “Volkenkundig Museum” che si occupa di popoli e culture straniere, ma anche ammirando l’Euromast, un moderno edificio a torre alto ben 185 metri da dove si gode di uno splendido panorama sulla città. Viva di giorno ma anche di notte, grazie ai numerosi festival organizzati in centro come il “Solero Zomercarnaval” e la “FFWD Heineken Dance Parade” nel periodo estivo, agli splendidi club ed alle frequentatissime discoteche.

In campo architettonico Rotterdam è con Berlino una delle capitali dell’architettura moderna, sede di edifici realizzati dai più importanti architetti del ‘900 e riqualificata da tratti urbanistici innovativi. Il quartiere “Kop van Zuid”, le case cubo (Kubuswoningen) di Piet Blom, ed altri progetti memorabili di Renzo Piano e Peter Wilson fanno della città un museo a cielo aperto all’interno del quale è possibile passare in rassegna tutti i più importanti stili del ventesimo secolo.

Il salatissimo prezzo pagato per ottenere questi risultati fu il drammatico bombardamento del 1940 ad opera della Luftwaffe, che rase al suolo buona parte della città conferendo ai progettisti la possibilità di ripartire da zero, e che oggi ci mostra un confine, una zona di limite tra il tessuto urbano di nuova concezione e quello prebellico, ferita aperta sui dolorosi ricordi del passato così come segno tangibile della rinascita. Se non avete molto tempo a disposizione esistono tour operator specializzati nelle visite delle migliori architetture della città, con i cosiddetti “architectural tours”.

La vera icona, il simbolo della città è sicuramente l’Erasmus Bridge (Erasmusbrug), opera di Ben van Berkel. Dedicato al famoso filosofo ed umanista olandese che visse a cavallo del 1400 e 1500, collega le zone settentrionali e meridionali di città che rimangono divise dal fiume Maas, ed è chiamato volgarmente “il cigno” per la sua forma particolare.
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Per quanto concerne gli spostamenti, la città garantisce oltre ai molti battelli anche un’efficiente rete metropolitana, in continuo accrescimento e che al momento conta tre linee che raggiungono capillarmente ogni angolo del centro urbano, anche se la stragrande maggioranza degli olandesi si muove in bicicletta, aiutati dall’imponente tracciamento di piste ciclabili su tutto il territorio nazionale per un totale di quasi 15.000 km. Infrastrutture come il tunnel sotto la Mosa e la ferrovia sopraelevata hanno risolto l’annoso problema del traffico veicolare.

D’obbligo perciò passare una giornata in bicicletta alla scoperta dei dintorni di Rotterdam, per ammirare i maestosi mulini a vento di Kinderijk, inseriti dal 1997 nel patrimonio mondiale dell’UNESCO ed aperti ogni sabato in estate, sostando magari in qualche cafè per gustare una delle favolose birre prodotte da queste parti.

Il periodo migliore per visitare Rotterdam è sicuramente la primavera, quando al clima già piacevolmente mite si aggiunge la fioritura multicolore dei campi di tulipani. In ogni caso anche l’inverno non risulta particolarmente freddo, con minime in genere che si mantengono intorno o leggermente al di sopra degli 0 °C, e massime intorno ai 5-6 gradi. L’immagine dei canali olandesi sui pattinano centinaia di ragazzi è ormai un ricordo del lontano passato.

Tra gli eventi che caratterizzano la città di Rotterdam segnaliamo a primavera il "Kunst- & Antieksalon Primavera" e l'Ortel Dunya Festival, dove poesia arte e musica si danno appuntamento a Rotterdam. In estate da non perdere l'Ortel Summer Carnival, considerato il carnevale estivo più importante d'Europa e il North Sea Jazz Festval, il più grande festival di musica jazz del pianeta.


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