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Le foto di cosa vedere e visitare a Stoccolma

Stoccolma: visitare la Capitale della Svezia, città dei Premi Nobel

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A Stoccolma non si è mai distanti dall’acqua. La capitale svedese, infatti, si estende su ben 14 isole che offrono un accattivante miscuglio di natura, cultura e storia in grado di appagare tutti i gusti. Grazie ai fiordi e ai canali che l’attraversano non c’è niente di meglio che lanciarsi alla scoperta del centro a bordo di un battello, con il quale passare in rassegna le attrattive principali da una prospettiva diversa dal solito. Ciò che non può essere visto dall’acqua, come i vicoli medievali di Gamla Stan, i tanti musei e i palazzi centrali, offre poi l’opportunità di lunghe camminate al riparo dal traffico al quale ci hanno abituato le nostre città, allietati tra l’altro dall’abbondanza di verde che contraddistingue un po’ tutta la Svezia.

Leggende e misteri aleggiano sulle origini della città. Molte informazioni sono contraddittorie, ma tutte concordano su un punto: la fondazione del centro avvenne per ottenere il controllo delle vie d’acqua dello stretto canale tra il Mar Baltico e il lago Mälaren. A promuovere la costruzione dei primi edifici fu Birger Jarl, reggente nel XIII secolo, considerato il vero e proprio fondatore della città intorno al 1250. Quando il centro cominciò a espandersi, spuntarono i primi edifici sulle cosiddette “Malm”, ovvero le zone che si trovano su ambo i lati dello Strömmen, mentre oggi la città è una metropoli sviluppata su ben 14 isole con sobborghi che si estendono ben oltre le residenze reali. A dispetto delle dimensioni, muoversi in tutta l’area metropolitana è molto comodo grazie all’efficienza delle reti metropolitana e ferroviaria, ma anche di autobus e traghetti che ogni giorno conducono centinaia di turisti alle attrattive più distanti dal centro.

La maggior parte delle tracce dell’antica città di Stoccolma sono visibili a Stadsholmen, la più grande isola di Gamla Stan (Città Vecchia). L’intera Stadsholmen è una vasta area storica tempestata di splendidi gioielli d’architettura tardo medievale e palazzi barocchi. La collina di Slottsbacken ospita il Palazzo Reale, all’interno del quale visitare la Skattkammaren (Sala del Tesoro), la Rikssalen (Sala dello Stato) e la Slottskyrkan (chiesa di palazzo), oltre alla piazza in cui si svolgono le parate ufficiali e il quotidiano cambio della guardia. Il complesso identifica il periodo d’oro della Svezia (XVII/XVIII secolo), in parte raccontato anche da Storkyrkan, la cattedrale di Stoccolma, fondata nel XIII secolo ma ampiamente rimaneggiata in stile barocco italiano nel Settecento. Nel 1778, inoltre, fu completata la Borsa, l’edificio più rappresentativo di Stortorget, la piazza che identifica il cuore della città vecchia. Nei paraggi sono da vedere anche la Riddarhuset (Casa della Nobiltà), considerato uno dei palazzi più belli della capitale, ed il Riksdagshuset, l’edificio che ospita il parlamento e la Riksbank (Banca di Stato), inaugurati rispettivamente nel 1905 e 1906.

L’area della prima espansione settecentesca al di fuori di Gamla Stan coincide con l’odierna “City”, un tempo zona residenziale per nobili e borghesi, oggi quartiere pieno di vita e attrattive da visitare. Dopo la seconda guerra mondiale, infatti, gli edifici danneggiati intorno a Hötorget furono demoliti per far posto all’attuale Sergels Torg, il cuore economico e commerciale della Stoccolma del XXI secolo. Ottimamente servita dai mezzi pubblici, la City è il luogo ideale per fare shopping nei grandi magazzini, rilassarsi in ampi parchi pieni di verde e passeggiare per piazze sempre molto animate. La zona più ricca di attrattive è quella di Kungsträdgården (Giardino del Re), da sempre importante luogo ricreativo per la città, nonché teatro di numerosi festival e concerti. Qui si possono visitare bei musei come il Medelhavsmuseet e il Dansmuseet, incentrati rispettivamente sulla vita delle civiltà preistoriche e sul mondo della danza, assistere alle rappresentazioni del Kungliga Operan (Teatro dell’Opera) e visitare la Jacobs Kyrka, bella chiesa consacrata nel 1643.

Sempre nella City trovano posto la Konstakademien (Accademia di Belle Arti), che copre più di 250 anni di storia della pittura e della scultura raccontate all’interno di un complesso più volte ristrutturato, ed il Kulturhuset (Centro Culturale), allestito in un palazzo interessante sotto il profilo architettonico alle spalle dell’obelisco di vetro di Edvin Ohrström a Sergels Torg. Per respirare l’atmosfera del passato, invece, recatevi a Hötorget (Mercato del Fieno), dove ancora oggi si tiene un vivace mercato di prodotti freschi come latte, formaggio, carne e verdura.

Di fronte al Palazzo Reale, sul lato orientale del canale Strömmen, si trova Blasieholmen, l’accesso naturale alle isole di Skeppsholmen e Kastellholmen. La zona, sebbene improntata su una maglia urbanistica tracciata tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo, è caratterizzata dalla presenza di numerosi palazzi ottocenteschi, tra cui quello che ospita il Nationalmuseum. Quest’ultimo è uno dei simboli della città e ospita la più grande collezione d’arte del paese con ben 16.000 capolavori di pittura e scultura. A reggere il confronto con il Museo Nazionale è solo il Moderna Museet (Museo di Arte Moderna), situato all’interno di un bell’edificio progettato dal catalano Rafael Moneo nel 1998 che ospita opere di Picasso, De Chirico, Grunewald e Rauschenberg. Infine, gli appassionati di architettura troveranno pane per i loro denti all’Arkitekturmuseet, l’allestimento che illustra la storia dell’architettura attraverso i plastici dei maggiori capolavori mondiali.

... Pagina 2/2 ... Al centro di Stoccolma si staglia l’isola di Djurgården, antica riserva reale di caccia oggi preservata come parco nazionale. La particolarità del Parco Nazionale di Stoccolma è che è l’unica riserva al mondo istituita all’interno di una città, sebbene in questa zona sorgano pochi edifici e gli abitanti siano appena un migliaio. Da Lejonslatten, che deve il proprio nome alle antiche gabbie dei leoni da combattimento, si gode di belle vedute di Nybroviken, Skeppsholmen e Södermalme, ma la maggior parte dei turisti si affolla agli ingressi del Nordiska Museet e del Vasamuseet. Il primo, collocato in un palazzo costruito in stile neorinascimentale, illustra 500 anni di storia culturale svedese, mentre il Vasamuseet è conservata un’autentica nave da guerra reale del XVII secolo ripescata pochi decenni fa e oggi ottimamente restaurata. Imperdibile anche il museo di Skansen, il primo allestito all’aria aperta nel 1891 per mostrare a una società sempre più industrializzata come si viveva un tempo.

Al di fuori del nucleo centrale si estendono le zone conosciute come “Malmarna”, nelle quali Stoccolma vive e lavora ormai da decenni. Molto affascinanti sono le zone di Fjällgatan, Mosebacke e Mariaberget, mentre il quartiere di Norrmalm si è sviluppato rapidamente a nord costituendo la periferia settentrionale di Stoccolma nel XVII secolo. Vasastan è un’area residenziale ricca di bar e ristoranti, Ostermalm ha un fascino decisamente più rurale e Gärdet spicca per lo stile “funzionalista” dei suoi edifici. Qui si trovano l’Historiska Museet, uno dei musei più noti della capitale svedese grazie alla celeberrima Stanza d’oro, e il Folkens Museum Etnografiska. Più a ovest trova posto il Kungsholmen, il centro del governo locale, arricchito dalla presenza dello Stadshuset (municipio) e del Rådhuset (tribunale).

La lingua parlata da tutti è lo svedese, di derivazione germanica. Chi mastica l’inglese riesce a cavarsela bene, ma non è raro imbattersi in persone che capiscono e parlano l'italiano. E’ giusto sottolinearlo: Stoccolma è una delle città più care d'Europa. Il biglietto della metropolitana ha la validità di un'ora; dopo la mezzanotte le tariffe raddoppiano e aumenta di mezz'ora la validità. Vi consigliamo di fare la Stockholmskortet, tessera valida tre giorni che vi consente di utilizzare traghetti, autobus e metropolitana, d'entrare gratuitamente nei musei e nei parchi divertimenti e di ottenere sconti in molti ristoranti e grandi magazzini.

Tenere bene a mente che in Svezia il pesce è più buono della carne. Vi consigliamo di assaggiare le aringhe in ghiaccio con erba cipollina e panna acida, le aringhe del Baltico fritte, l'anguilla affumicata e un formaggio simile allo Chantilly, ma più delicato e sodo. Fate attenzione ai bar: sono più che altro dei fast-food e da mezzogiorno (dalle 13.00, la domenica) non servono più alcolici (che però si possono bere nei night club sino all'ora di chiusura). Per gli acquisti, ottimi gli articoli in pelle di renna; bellissimi anche i peltri, gli argenti e gli oggetti di design moderno in acciaio inossidabile. Le cristallerie Kosta, Orrefors e Boda sono note in tutto il mondo, così come le ceramiche Gustavsberg e Rorstrand. Per gli amanti della pesca ci sono le canne e i mulinelli Svangsta Abu.

A seconda della stagione Stoccolma regala scorci molto diversi tra loro. Dal punto di vista atmosferico l’estate è breve, poco più di due mesi tra giugno e agosto, ma davvero spettacolare. Il sole tramonta molto tardi e esplode l’esuberante vita all’aperto, fatta di picnic e festival nelle strade. In luglio gli abitanti fuggono dalla città e il centro si spopola, animato solo dal Festival internazionale di jazz e blues che si tiene a Skeppsholmen il terzo weekend del mese. D’inverno fa molto freddo, con temperature al di sotto dello zero anche nei valori massimi, e la neve ricopre ogni cosa offrendo panoramiche davvero suggestive. Tuttavia, l’abitudine alle basse temperature fa si che gli abitanti non ne risentano più di tanto, affollando i numerosi appuntamenti sportivi e le rassegne culturali che si tengono in questa stagione. Da non perdere gli immancabili mercatini natalizi di Skansen, Rosendals Slott, Stortorget, Gamla Stan e Drottningholms Slott che colorano il centro a partire dall’inizio di dicembre.

L’aeroporto principale è quello di Arlanda, 40 chilometri a nord del centro, ma a Stoccolma ci sono altri due scali aerei: il Bromma, nei pressi del centro e utilizzato dalle compagnie nazionali più piccole, e il Skavsta, 100 chilometri a sud, nei pressi di Nyköping, dove atterrano le low-cost come Ryanair. Dagli aeroporti bus e treni consentono di giungere comodamente in città, dove per muoversi c’è solo l’imbarazzo della scelta tra metropolitana, ferrovia di superficie, autobus e traghetti. Tuttavia, per brevi spostamenti in centro il consiglio è quello di muoversi a piedi e godersi la piacevole atmosfera che si respira per le strade.
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