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Le foto di cosa vedere e visitare a Parigi

Fine settimana a Parigi, cosa fare il secondo giorno...

Eccoci al nostro secondo giorno a Parigi, ci eravano lasciati davanti ad una delle viste più romantiche, al Trocadero ammirando la Tour Eiffel illuminata. Il nostro itinerario riprende ora dalla fermata della metropolitana Abbesses (Linea 12), destinazione Montmartre e la basilica del Sacro Cuore. La Butte (collina) Montmartre è il monte più alto di Parigi, location di numerosi film di successo (es. Amelie) ma anche di grandi avvenimenti storici. Ma furono le arti a dare risonanza mondiale a questo che prima era soltanto un villaggio di vignaioli e contadini che dai loro mulini rifornivano Parigi di vino e farina. Una comunità di artisti infatti, prima della fine del secolo scorso, vi si insediò, richiamando da ogni parte pittori, cantanti, scrittori e artisti di ogni genere: Monet, Picasso, Van Gogh, per citarne solo alcuni. Alla fine del 19° secolo era divenuto il centro dell'arte e della trasgressione. Oggi Montmartre è uno dei luoghi più caratteristici di Parigi, Place du Tertre e le altre piazzette racchiudono ancora il fascino del secolo scorso. Tortuose stradine ciottolate, i pittori con le loro tele, il mercato delle pulci e le infinite scalinate regalano al turista un'atmosfera rilassata e bohémienne.

Ma Montmartre è anche la Basilica del Sacré-Ceur che imponente sovrasta il quartiere e osserva Parigi. Una comoda funicolare vi porterà ai piedi della sua ripidissima scalinata e il suo bianco immacolato, rinnovato ad ogni acquazzone, vi lascerà di stucco. Nata per il voto fatto da due cattolici durante la guerra franco-prussiana, che promisero di costruirla nel caso la Francia fosse stata risparmiata. Ultimata in 40 anni e finanziata principalmente dai cattolici parigini è oggi uno dei luoghi più fotogenici di parigi. La vista dalla cupola, secondo punto più alto di parigi dopo la Tour Eiffel, vi offrirà un panorama mozzafiato. L'ingresso alla cupola così come quello alla cripta (veramente tetra) è a pagamento e si trova alla sinistra della basilica. Prima di entrare osservate le tre enormi statue che sovrastano l'ingresso, esse raffigurano Gesù con a fianco Giovanna d'Arco e San Luigi entrambi a cavallo.

Dopo un pranzo in una delle tante brasserie che animano le stradine tortuose di montmartre, ci spostiamo a Pigalle (Linea 12 fermata omonima del metrò), per un'occhiata veloce al quartiere a luci rosse al famosissimo Moulin Rouge e alla decine e decine di sexyshop (il più imponente si chiama Sexodrome). Nota per il turista, meglio non avventurarsi nel quartiere di notte, ma anche durante il giorno non abboccate alle provanti signorine che vi invitano ad entrare nei locali per bere qualcosa, il conto alla fine sarà salatissimo. Se invece volete assistere al famoso spettacolo del Moulin Rouge, mettete in conto 100 euro di spesa con mezza bottiglia di champagne.

La prossima tappa è l'Opéra de Palais Garnier, sempre linea 12 del metrò (fermata Opéra). Da molti definita come una torta molto farcita, fu progettata da Charles Garnier su commissione di Napoleone III. Se il tempo non fosse tiranno vi inveteremmo ad una visita all'interno che vi permetterebbe di esplorare il teatro in lungo e in largo, ma visto che la nostra giornata sta volgendo al termine, riprendete la metropolinata (sempre Linea 12) e fate rotta per Concorde. Da qui partono due lunghe camminate, una che vi porterà verso l'Arco di trionfo attraverso gli Champs-Élysées, l'altra leggermente più corta, fino alla piramide del Louvre attraverso le Jardin des Tuileries.

Noi vi suggeriamo di dirigervi verso l'Arco di Trionfo, attraverso quello che una volta era un campo deserto, prima che Le Notre decidesse di accorparlo ai Jardin des Tuileries. Dalla metà del XIX secolo ad oggi è invece il viale più esclusivo di Parigi. Lo affollano negozi costosissimi, esclusivi ristoranti e show-room delle più importanti case automobilistiche mondiali. La passeggiata lungo gli Champs durerà almeno un'ora, un'ora e mezza, di più se siete in compagnia del gentil sesso (distraetela quando passerete davanti a Sephora, oppure preparatevi ad un'ora di prove profumi/rossetti). Se vi stancate di camminare, prendete la metro, linea 1, direzione La Défense, fermata Charles de Gaulle-Etoile. Ora salite i 282 scalini che vi porteranno a 55 metri di altezza sulla sommità dell'Arco di Trionfo, e ammirate, aiutati dalle tavole di orientamento, il panorama di Parigi al tramonto. Nota per ilturista, sotto la volta brucia dal 1923 la fiamma della rimembranza, per ricordare coloro i quali sono morti per la patria. La fiamma viene ravvivata ogni giorno alle 18.30, da una delle 900 associazioni di combattenti francesi.

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