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Schwetzingen: lungo la Via degli Asparagi e la Strada dei Castelli

  • Piatto asparigi - Badische Spargelstrasse
I golosi apprezzano gli asparagi, protagonisti di innumerevoli ricette, ma chi ama le atmosfere fiabesche e ha sempre sognato una vita da principessa non resiste al fascino del castello di Schwetzingen, cittadina tedesca di circa 23 mila abitanti nel nord ovest della Regione del Baden- Württemberg, a 10 km da Heidelberg. In effetti il centro è situato lungo due percorsi turistici molto amati della Germania, la Via degli Asparagi (Badische Spargelstrasse) e la Strada dei Castelli: quest’ultima, la Burgenstrasse, collega Mannheim a Praga e venne istituita nel 1954.

Ma il castello di Schwetzingen è molto più antico: fondato a metà del Milletrecento, venne quasi completamente distrutto durante la Guerra dei Trent’anni e ricostruito, nello stile barocco-rinascimentale che possiamo ammirare oggi, negli ultimi anni del Seicento. A volere la ristrutturazione furono i principi elettori Giovanni Guglielmo e Carlo Teodoro, che risiedevano rispettivamente a Düsseldorf e Mannheim e desideravano una residenza estiva. Commissionarono l’impresa al conte Matteo Alberti, fidato allievo del celebre Andrea Palladio, e nel Settecento il castello divenne sempre più noto in Europa per eleganza e imponenza.

Ad incorniciare il bel palazzo c’è un giardino altrettanto ammirevole, realizzato tra il 1758 e il 1785 e caratterizzato da un gusto barocco francese, benché i 70 ettari dell’area verde comprendano anche un piccolo giardino all’inglese: proprio qui, come da tradizione, è stato realizzato un paesaggio dolce, dalle linee morbide che ricalcano i panorami naturali, meno severo del giardino francese e delle sue geometrie. C’è anche una porzione di parco soprannominata “Giardino Turco”: qui sorge un edificio molto particolare, fondato nel 1780 su progetto di Nicolas de Pigage. Si tratta della prima moschea tedesca, nonché complesso orientaleggiante più grande del paese e unica moschea del XVIII secolo conservata in un giardino europeo. Il gioiello architettonico è sormontato da una cupola tondeggiante, intorno alla quale sorgono gli ambienti laterali a pianta quadrata; all’interno si scoprono mosaici marmorei, stucchi preziosi, dipinti e dorature, e ai lati dell’ingresso si ergono due minareti su cui è impossibile salire. Lungo le pareti esterne e sul soffitto della cupola si leggono alcuni versetti originali del Corano.

Ma la moschea rappresenta un’eccezione: gli edifici di culto di Schwetzingen sono perlopiù chiese cristiane, piccole o imponenti, delicate o grandiose. Da vedere la chiesa di St.Pankratius, rimessa a nuovo nel XVIII secolo dopo i gravi danni provocati dalla Guerra dei Trent’anni. Ricostruito proprio sulle sue vecchie fondamenta, l’edificio ha una bella facciata neoclassica progettata dal francese Nicolas de Pigage e all’interno è impreziosita da sontuosi arredi del Settecento.

Tra i monumenti più interessanti ci sono la statua della coltivatrice di asparagi, nel bel mezzo della piazza del mercato, e il sepolcro di Hebel, dedicato al celebre pedagogo e poeta locale Johann Peter Hebel, scomparso nel 1826. Inoltre, a Schwetzingen, viene data molta importanza all’arte, alla cultura e alla storia, infatti sono numerosissimi i musei e gli eventi organizzati periodicamente in città. Meritano una visita il museo della Storia, il museo del Palatinato e quello della Farmacia, ma anche il Teatro am Puls, sorto all’interno della vecchia fabbrica Volfabrik, che ogni anno presenta due appassionanti stagioni di spettacoli.

A vivacizzare la quotidianità della cittadina ci sono eventi d’alto livello come la rassegna Kunst im Wege stehen, che si svolge ogni cinque anni ed è dedicata a opere pittoriche e scultoree, esposte all’aperto lungo le strade e le piazze della città: alla fine della manifestazione si decide quale opera lasciare in città, in modo da arricchire Schwetzingen ogni volta di un gioiello in più.
Si svolge ogni due anni, invece, la festa delle luci nei giardini del castello, quando migliaia di lanterne costellano il parco e nel cielo notturno esplodono i fuochi d’artificio. La musica classica è protagonista del festival primaverile Schwetzinger Festpiele, mentre Mozart, il grande compositore salisburghese, è celebrato annualmente in ottobre, quando le sale da concerto della città si riempiono delle sue note suadenti.
Infine il Sabato degli Asparagi, una divertente festa di maggio-giugno che celebra l’ortaggio tipico della zona con stand gastronomici, spettacoli musicali, danze, la tradizionale pulitura degli asparagi e l’immancabile elezione del re degli asparagi.

Chi cerca un’esperienza più avventurosa può lasciare il centro di Schweitzingen e andare alla scoperta del paesaggio circostante, dove i sentieri si intrecciano tra boschi, montagne e pascoli e aspettano di essere percorsi a piedi, a cavallo o in mountain bike. Da vedere, ad esempio, il bosco di Odenwald, la foresta palatina e il percorso ciclabile Welterbe.

Il clima della zona è caratterizzato da estati miti, inverni frizzanti e precipitazioni abbastanza diffuse. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di -2°C a una massima di 3°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 13°C ai 24°C. Le piogge o le nevicate cadono su Schwetzingen mediamente tra gli 8 e 10 giorni al mese.

Per raggiungere la cittadina del Baden- Württemberg si possono valutare diverse soluzioni di viaggio. La località ha una propria stazione ferroviaria, è raggiungibile in auto mediante le autostrade A5, A6 e A653, e si trova a 80 km dall’aeroporto di Francoforte sul Meno e a 120 km da quello di Stoccarda.
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