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Francoforte sul Meno (Frankfurt): da vedere nella cittą di Goethe

Francoforte sul Meno (Frankfurt am Main) è la capitale finanziaria europea, e su questo pare non ci siano dubbi né a livello economico e mediatico, né tanto meno a livello visivo, dove un giro per le sue strade rivela immediatamente quali siano i luoghi del potere per eccellenza.

Già dall'arrivo in aereo, sorvolando in fase di atterraggio la pianura circostante, è infatti possibile scorgere in lontananza la skyline della città tedesca, nella quale la scalata al cielo degli enormi edifici delle banche e delle grandi aziende sembra inarrestabile.
Francoforte è anche il frutto di stimolanti contrasti tra tradizione e modernità, commercio e cultura, laboriosità e contemplazione. Il suo carattere di città cosmopolita nasce da eventi fieristici di rilevanza internazionale, dal tessuto finanziario, da una ricca vita universitaria e culturale, ma anche da una posizione geografica facilmente raggiungibile, essendo sede di uno dei primi tre scali aerei più grandi d'Europa.

Tra i tanti grattacieli che costellano la città, alcuni godono di particolare fama per le loro caratteristiche: tra questi la Main Tower, torre cilindrica che tocca i 200 metri d'altezza sulla cui sommità si trova una terrazza panoramica accessibile (a pagamento) al pubblico, o la Commerzbank Tower – l'edificio di soli uffici più alto d'Europa – che tocca i 258 metri d'altezza.

La vista notturna della skyline è diventata un'attrazione della città, che le è valso il nomignolo di Mainhattan, con ovvio riferimento al quartiere di New York, unito ad un gioco di parole con il fiume Main.

La spettacolarità di questi giganti d'acciaio, cemento e finestre, stride un po' con gli angoli e gli edifici storici più significativi di Francoforte: è il caso, ad esempio, del Römerberg, la piazza principale della città, fin dal IX secolo cornice delle storiche fiere e degli eventi cittadini, sulla quale si affaccia il Römer, l’antico municipio quattrocentesco oggi ricostruito.
La sua forma pentagonale concava e la Fontana della Giustizia al centro, la rendono unica nel suo genere; sul lato meridionale della piazza, inoltre, si affaccia l'Alte Nikolaikirche, nota per le quaranta campane che suonano al mattino.
Poco distante sorge anche la Paulskirche dove, nel 1848, si riunì per la prima volta il parlamento nazionale liberamente eletto; da allora questa è considerata la culla della democrazia tedesca.

Alle spalle del Römerberg sorge invece il Frankfurter Dom, la cattedrale fortunatamente sopravvissuta ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, sulla quale svetta un enorme campanile in stile gotico che raggiunge i 95 metri d'altezza. Nel 1356 il duomo imperiale divenne ufficialmente il luogo d’elezione dei sovrani del Sacro Romano Impero e, tra il 1562 ed il 1792, qui si svolsero ben dieci incoronazioni.
Sempre in tema storico, il "figlio più famoso" di Francoforte è Johann Wolfgang von Goethe, nato qui nel 1756, di cui è oggi possibile visitare la casa natale e l’adiacente Museo Goethe, una delle principali attrazioni cittadine.

Francoforte è una città dell’arte dall’eccezionale ricchezza museale: quasi 40 musei e sedi espositive caratterizzano la sfaccettata e poliedrica vita culturale di Francoforte. Unica nel suo genere in Germania è la fisionomia museale del Museumsufer di Francoforte: come le perle di una collana, i musei si succedono, l’uno dopo l’altro, sulla riva meridionale del fiume Meno; dal Museo dell’Arte Applicata al Museo di Architettura, dal Museo Cinematografico al Museo Städel e la "Städtische Galerie”, non mancano certamente le sedi espositive di rango internazionale in questa porzione di territorio, mentre gli altri musei sono distribuiti più o meno equamente su tutta la città.

Francoforte vanta anche 48 parchi e giardini che circondano la città per 75 km formando la cosiddetta "cintura verde”; ne fanno parte gioielli come il Palmengarten, famoso in tutto il mondo, l’ampio Grüneburgpark, il Bethmannpark, il Holzhausenpark od il Günthersburgpark a Bornheim.
Il Volkspark Niddatal, nel nordovest della città, dove si tenne l’Esposizione Nazionale di Floricoltura e Giardinaggio, è oggi meta prediletta di ciclisti e amanti del jogging, proprio come il Rebstockpark, che si trova dietro la fiera.
I ciclisti più devoti alla causa hanno invece come punto di riferimento l'Alte Oper, l'elegante Teatro dell'Opera ricostruito tra il 1976 ed il 1981 secondo il progetto dell'antico teatro andato distrutto nel 1944; qui, la prima domenica del mese ed il venerdì seguente, i ciclisti urbani si danno appuntamento per una biciclettata di gruppo nelle strade della città.

Spostandosi a nord del centro storico, nella zona dello Zeil, il viale dello shopping cittadino, ecco comparire i grandi magazzini, sempre presi d'assalto da migliaia di persone attratte dalle luci e dalle forme invitanti delle strutture: è il caso ad esempio del centro commerciale MyZeil, dove ardite soluzioni architettoniche di vetri triangolari ed acciaio rendono altamente spettacolare la vista - sia dall'interno che dall'esterno – dei sei piani del centro commerciale progettato dall'italiano Massimilano Fuksas ed inaugurato nel 2009.
Dalle boutique esclusive nella Goethestraße, passando per i grandi magazzini sullo Zeil fino ai negozi di preziosissime porcellane nella Schillerstraße, non è difficile trovare qualcosa per tutti i gusti.

In alternativa, gli amanti dello shopping possono spingersi fino a Leipzigerstraße, nella zona universitaria di Bockenheim, leggermente più decentrata rispetto all'Innenstadt, il cuore commerciale della città. Se invece si cerca una zona vivace ma tranquilla al tempo stesso, dove ai numerosi negozietti si affiancano bar e ristorantini, allora è immancabile una passeggiata su Bergerstraße, la via più lunga di Francoforte, nella zona di Nordend.

Un altro quartiere tra i più interessanti e vivaci è sicuramente quello di Sachsenhausen, oltre la sponda meridionale del Meno, sopravvissuto – almeno in parte – ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale; è conosciuto anche con il nome di "quartiere del vino di mele", ovvero dell'Äpfelwein (il sidro), vero orgoglio cittadino.
Tra i piatti tradizionali di Francoforte, Handkäs mit Musik è il nome spiritoso di un piatto a base di formaggio condito con cipolle; non è difficile immaginare a cosa alluda il termine Musik dopo averne mangiata una porzione...
La Grüne Sosse, invece, è una salsa alle erbe, ma gli amanti della carne possono provare anche le costine con i crauti; la grande varietà dei piatti e delle specialità rispecchia in tutto e per tutto il carattere internazionale della città.

Arrivare a Francoforte dall'Italia è semplice e veloce; il suo aeroporto internazionale è collegato a numerosi aeroporti italiani, tra cui Verona e Milano, da voli della compagnia Air Dolomiti.
Lo scalo aereo è ottimamente collegato alla città grazie alla sua stazione ferroviaria interna ed una fitta rete di trasporti urbani; con i treni extraurbani S8 e S9 si raggiunge la stazione centrale (Frankfurt Hauptbahnhof) in appena un quarto d'ora.

Per chi utilizza l'automobile, invece, le autostrade che servono Francoforte sono rispettivamente la A3, la A5 e l'A66.

Fonte foto, cortesia: Frankfurt Tourist+Congress Board
Fotografi: Frank Seifert, Goesta A. C. Ruehl


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 Pubblicato da - 13 Settembre 2013 - © Riproduzione vietata

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