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Benalmadena (Spagna): vita notturna e divertimento sulla Costa del Sol

Benalmadena, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

A dieci chilometri di distanza da Torremolinos, baricentro del divertimento estivodella Costa del Sol, sorge Benalmádena, località turistica altrettanto rinomata estesa ai piedi della Sierra de Mijas. D’estate ad affollarla non sono esclusivamente chiassosi gruppi di ragazzi prevalentemente stranieri, ma anche coppie e famiglie che la prediligono per le belle strutture ricettive, i numerosi servizi che mette a loro disposizione ed un’atmosfera un po’ più tranquilla. Dal punto di vista urbanistico, la città è suddivisa in tre parti: Benalmádena Pueblo, che corrisponde all’antico centro storico di stampo arabo-andaluso; Benalmádena Costa, l’area antistante alla costa frequentata dai turisti; e Arroyo de la Miel, insinuata tra le due precedenti e dal carattere prettamente residenziale.

La storia di Benalmádena affonda le proprie radici nella preistoria, ma a causa delle guerre tra arabi e cristiani e delle frequenti incursioni dei pirati la zona rimase praticamente spopolata nel corso del Medioevo; una prima svolta avvenne verso la fine del XV secolo, quando la Corona spagnola riuscì a riconquistare il territorio piegando definitivamente la resistenza musulmana. A memoria di ciò si possono vedere tre torri di guardia poste a difesa di questo angolo di mediterraneo, che sorvegliano la costa del Mare di Alboran da Malaga fino alla zona di Gibiliterra: sono rispettivamente la Torre del Muelle, la Torre Quebrada e la Torre Bermeja.

Ciò nonostante per ulteriori tre secoli le dimensioni del centro rimasero contenute finché, nel 1784, Félix Solesio, importante fabbricante di carte da gioco originario di Finale Ligure, acquistò una vasta proprietà accentrandovi la produzione con lo scopo di migliorare l’esportazione verso il Sud America. Ancora più recente è stato il boom del turismo, attualmente al primo posto nella classifica delle fonti di reddito della città

Benalmádena Costa è l’area dove si concentrano i turisti. Qui si trovano alberghi, resort, moderni centri commerciali, ristoranti e discoteche, oltre ad un porto turistico attrezzato di tutto punto. La vita del quartiere è piuttosto frenetica, coi locali notturni che chiudono in concomitanza dell’arrivo dei privi villeggianti in spiaggia. Durante il giorno, chi è stanco di prendere il sole, può scegliere di visitare l’acquario SeaLife o il Selwo Marina, un bel parco acquatico dove vedere delfini, foche, pinguini ed altre specie animali legate al mondo sottomarino. Tutt’altre creature sono quelle che popolano il Parque Pamplona, il parco inaugurato di recente all’interno del quale parecchi animali vivono in libertà.
Sulla costa, al termine dell'Avenida Antonio Machado, dove tende a collegarsi con il Paseo Marittimo, sorge il Castillo de BIl Bil, oggi centro culturale, costruito nel 1927, è che per la sua particolare architettura in stile moresco è divenuto un simbolo dell'intera Costa del Sol.

Per scoprire le origini di Benalmádena occorre recarsi al Pueblo, il luogo da cui cominciò a svilupparsi la città. Il quartiere non è propriamente sul mare, sorgendo tre chilometri nell’entroterra a circa 200 metri di altitudine, e per questo solo una minima parte dei turisti che soggiornano a Benalmádena hanno occasione di visitarlo. Nel complesso il centro è gradevole, costruito secondo i canoni classici dell’architettura andalusa. Addentrandosi nel dedalo di stradine delimitate da candidi edifici in pietra non si incontrano attrattive particolari, eccezion fatta per un piccolo museo archeologico che espone in prevalenza reperti risalenti all’età del bronzo. Da visitare troviamo anche una costruzione particolare: Il Castillo de Colomares, un castello dedicato a Cristoforo Colombo, che con la sua superficie di 1500 metri quadrati si fregia del titolo di monumento più grande al mondo, decicato al navigatore genovese. Costruito tra il 1987 e il 1994, possiede una architettura un pò pacchiana, ma da la possibilità di qualche fotografia originale.

Tra Costa e Pueblo si estende Arroyo de la Miel, originariamente separato da Benalmádena che però ha finito con l’inglobarlo. Quest’ultima è oggi la principale area residenziale della città, ospitando alcune graziose villette private ma soprattutto anonimi condomini. In compenso non mancano gli esercizi commerciali ed anche alcune attrattive per i turisti quali il gigantesco Tivoli World, il parco divertimenti più grande della Costa del Sol. Ad Arroyo de la Miel, inoltre, si trova la stazione di partenza della teleferica che termina ai 771 metri di quota della cima della montagna di Calamorro. Da qui il panorama è da togliere il fiato, con la vista che spazia dalle pendici della Sierra Nevada a Gibilterra, per poi spingersi fino alle coste marocchine nelle giornate dal cielo più limpido.

Una escursione raccomandata è quella che conduce alla Cueva del Toro, dove si trovano pitture rupestri risalenti fino a 15.000 anni fa, che si raggiunge sulle pendici del Monte Calamorro, la montagna servita dalla teleferica. Infine una curiosità: a Benalmadena si trova la pià grande Stupa Buddista del mondo occidentale!

Benalmadena è anche ricca di eventi culturali e manisfestazioni, che come accade per una stazion balneare, si concentrano specialmente nei mesi estivi, da inzio luglio fino a metà di settembre. La maggior parte degli eventi estivi fa parte del programma del Festival de Verano de Benalmádena, con concerti, film e spettacoli teatrali nel Auditorio Municipal del Parque de la Paloma, che si trova in Arroyo de la Miel. In autunno è invece di scena la muscia, con il Festival Internacional de Blues. Se invece arrivate qui in primavera non perdetevi la Feria del marisco, dove gusterete la migliori specialità di mare dell'Andalusia, e la festa araba di Zoco Árabe Ben-al-madena, con ambientazioni moresche, inclusa gastronomia araba e spettacoli di danza del ventre.

Il clima è uno degli aspetti maggiormente positivi di Benalmádena, baciata da condizioni atmosferiche eccezionali soprattutto durante l’inverno, quando è raro che la temperatura scenda sotto i 10 gradi. D’estate le giornate sono moderatamente calde e umide ad eccezione di quando spira il terral, un arido vento proveniente dal cuore della penisola iberica che innalza le temperature e abbatte il tasso di umidità. Le precipitazioni non sono scarse come si potrebbe immaginare, ma si concentrano soprattutto tra i mesi di dicembre e febbraio, quando cadono in media complessivamente circa 500 mm di pioggia, mentre tra maggio e settembre solo qualche improvviso temporale rovina il pomeriggio ai vacanzieri.

Lo straordinario incremento del turismo degli ultimi decenni è stato accompagnato da un netto miglioramento delle infrastrutture legate ai trasporti. Benalmádena, così come tutte le maggiori località della Costa del Sol, è comodamente raggiungibile atterrando all’Aeropuerto de Málaga-Costa del Sol e prendendo il trenino che, con partenze ogni venti minuti, collega lo scalo aereo a Fuengirola. In alternativa, per chi si sposta in auto, c’è la AP-7, l’Autovia del Mediterraneo, l’autostrada che ha inizio a La Junquera, al confine con la Francia, e termina a Guadiaro, un centinaio di chilometri più a sud di Benalmádena.

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 Pubblicato da - 10 Febbraio 2014 - © Riproduzione vietata

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