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El Puerto de Santa Maria: la cittą marinara sulla Costa de la Luz

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El Puerto de Santa Maria non è lontano dallo Stretto di Gibilterra, che nel Medioevo, con le Colonne d’Ercole, rappresentava la soglia tra il mondo conosciuto e l’ignoto. Dovevano essere affascinati e spaventati gli spagnoli, quando lungo la costa atlantica guardavano all’orizzonte e non vedevano altro che onde, proiettate verso immensità segrete. Quella costa oggi si chiama Costa de la Luz, e El Puerto de Santa Maria se ne sta a breve distanza da Cadice, accanto alla foce del Guadalete. Il suo fascino non è più legato a teorie geografiche misteriose, ma certamente conserva i caratteri di un ex borgo di lupi di mare, dominato per secoli dagli arabi e dotato di un’architettura da Mille e una Notte. Popolata da circa 100 mila abitanti, circondata da località interessanti come Puerto Real, Jerez de la Frontera, Sanlucar de Barrameda e Rota, El Puerto de Santa Maria è una delle mete più suggestive dell’Andalusia, ricca di monumenti, spiagge paradisiache e specialità enogastronomiche da godere.

Persino Cristoforo Colombo vi si trattenne per un periodo, mentre racimolava fondi per realizzare la sua folle missione. Oggi però le attrattive sono aumentate, rispetto alla situazione di fine Quattrocento: El Puerto de Santa Maria non offre solo mare e bei monumenti, ma innumerevoli ristoranti, locali in cui fare le ore piccole e strutture turistiche confortevoli, soprattutto nelle zone residenziali di Vistahermosa, Puerto Sherry o Casino de Bahía de Cádiz.
Le case lungo il porto, di un bianco abbacinante, sembrano sorridere accarezzate dal sole, e creano un bel contrasto con il verde resinoso della pineta, i bagliori della sabbia e i blu del mare, spesso in subbuglio a causa dei venti, che si rivelano ristoratori e perfetti per chi pratica la vela o il windsurf. Anche qui, lungo la costa atlantica, i profumi sono quelli del Mediterraneo: salsedine, eucalipto, pesce fritto e oleandri, conditi dal frinire delle cicale e dalle grida dei gabbiani.

Il centro storico come lo vediamo oggi si è sviluppato in gran parte tra il Cinque e il Settecento, come testimonia il fiorire di palazzi barocchi, tra cui la bella Casa dei Leoni.
Tra gli edifici più rappresentativi di El Puerto de Santa Maria c’è il Castello di San Marcos, realizzato sul sito di una preesistente moschea e ancora custode di un’antica cappella cristiana all’interno del maschio. L’architettura è un connubio di elementi moreschi e gotici, che gli sono valsi il titolo di Bene di Interesse Culturale. La stessa etichetta è andata al Monastero della Victoria, ex ospedale e in seguito carcere, austero come una fortezza ma ingentilito da tratti rinascimentali, soprattutto nella splendida facciata frontale.

Gli edifici di culto sono numerosi. La chiesa Mayor Prioral ha una pianta quattrocentesca e la facciata presenta elementi tipicamente gotici, mentre il resto della struttura è più recente, in particolare la seicentesca Puerta del Sol. Altri edifici religiosi notevoli sono i conventi delle Cappuccine e dello Spirito Santo, e le chiese della Concepciòn, di San Francisco e di Nuestra Señora de los Milagros.

Infine meritano una visita il palazzo di Valdivieso e la Plaza de Toros del 1880, un’arena grandiosa capace di ospitare fino a 12 mila spettatori, con una prestigiosa tradizione di corride alle spalle: tutti i più grandi toreri di Spagna hanno ambito ad esibirsi qui almeno una volta nella vita.

... Pagina 2/2 ... Ma El Puerto de Santa Maria è anche il paradiso degli amanti del vino e del brandy. Le cantine locali si chiamano bodegas, e sono veri e propri templi della degustazione: qui invecchiano le diverse qualità di vini, e i visitatori, oltre ad ammirare le botti di legno e le fasi della preparazione, possono assaggiare prodotti di qualità. Grazie al clima mite e al territorio adatto ai vitigni, l’Andalusia produce quasi il 10% del vino spagnolo.
Accanto al buon vino, sulle tavole andaluse troverete specialità mangerecce gustose, perlopiù a base di pesce e crostacei, spesso accompagnati da ortaggi. Tra i piatti da provare ci sono la zuppa di pesce, le seppie con patate e la frittata di gamberi.

Ogni giorno è buono per gustare le delizie di El Puerto de Santa Maria, ma durante le feste i banchetti sono ancora più irresistibili. La Feria del Vino Fino di metà maggio è un susseguirsi allegro di brindisi e danze, ma i festeggiamenti del Carnevale non sono da meno. Più solenni e molto suggestive sono le celebrazioni della Settimana Santa, particolarmente sentite in tutta la Spagna.

Raggiungere El Puerto de Santa Maria è piuttosto agevole, grazie ai collegamenti efficienti con le vicine località dell’Andalusia e con le maggiori città della Spagna. L’aeroporto più vicino è quello di Jerez, a 22 km di distanza, con voli regolari per Madrid e Barcellona e altre città europee, come Francoforte, Parigi, Monaco di Baviera e Londra. L’aeroporto internazionale di Siviglia è a 115 km circa e garantisce collegamenti con numerose città italiane e europee.
Molte compagnie di autobus servono El Puerto de Santa Maria, e i treni la collegano direttamente a Siviglia, Cordoba, Madrid, Saragozza e Barcellona.
C’è anche un servizio navale chiamato Vaporcito che unisce la cittadina a Cadice.

A destinazione troverete un clima piacevole, con estati calde e soleggiate e inverni miti. Le temperature medie estive, comprese tra 21 e 28°C nei mesi più caldi, sono addolcite dai venti che spirano costantemente dall’oceano, favorendo la vela e il windsurf. In gennaio, il mese più freddo, le temperature medie variano tra una minima di 9 e una massima di 15°C. Le precipitazioni toccano il picco massimo in marzo, con una media di 11 giorni di pioggia mensili, ma sono abbastanza frequenti anche nei mesi invernali.
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