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Viaggio a Puerto Plata, nel nord della Repubblica Dominicana

Puerto Plata, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Il turismo, nella Repubblica Dominicana è nato a Puerto Plata. Dall'incato di Punta Rusia e Cayio Paraiso, arrivando da Ovest e quindi da Montecristi, si arriva a Puerto Plata, città che i dominicani chiamano “la sposa dell’Atlantico”. Molto tempo prima, quando Cristoforo Colombo approdò sulla sua costa nel lontano 12 ottobre del 1492, le acque scintillanti che gli si offrirono alla vista lo convinsero a chiamare quel luogo “porto d’argento”, che in spagnolo si traduce con “Puerto Plata”.

Circondata dal mare e dalle montagne, a 250 km da Santo Domingo, la città è dominata dal maestoso Monte Isabel de Torres, 781 metri sopra al livello del mare, ai cui piedi Bartolomeo Colombo fondò la città nel 1496. Puerto Plata si trova nel cuore della Costa dell’Ambra, così chiamata per la presenza di una delle riserve più grandi al mondo di ambra. Ambra e larimar sono le gemme nazionali della Repubblica Dominicana.

La prima, frutto del processo di fossilizzazione della resina di pino avviata già nell’età del miocene, è una delle custodi della storia millenaria di queste zone, attraverso i fossili trovati al suo interno. A Puerto Plata si trova la più antica miniera di ambra, nella località di Yàsica. Il larimar, conosciuta anche come pectolite blu, è una gemma semi preziosa, particolarmente rara, scoperta da Padre Miguel F. Loren nel 1916 nell’unico deposito di origine vulcanica che la genera, situato a Barahona nel Sud-Ovest dell’isola. Il suo colore, tanto azzurro e sfumato quanto le acque che lambiscono le coste, aveva inizialmente fatto pensare che il minerale provenisse proprio dall’Oceano. Il suo nome, attribuito nel 1970 da Miguel Mendez, uno dei primi a commercializzarla, è frutto della combinazione del nome della figlia di Mendez, Larissa, alla parola mare. Entrambi, ambra e larimar, si possono acquistare al Museo dell’Ambar, fondato nel 1982 dalla famiglia italiana Costa dove sono conservati pezzi unici di ambra, antichi quanto importanti nella loro funzione di scrigno di antiche testimonianze del passato al punto che i fossili e gli insetti incastonati e datati anche 60 milioni di anni fa sono stati studiati e riprodotti per creare l'ambientazione del film Jurassic Park.

Nel centro della città tanti sono gli edifici in stile vittoriano costruiti a partire dal 1857, caratterizzati da tenui colori pastello. Un esempio rappresentativo è la Casa Museo Gregorio Luperon allestita con reperti dell’epoca. Cuore del centro storico è la Plaza Indipendencia nella quale si affaccia l gialla cattedrale dedicata a San Felipe Apostol in stile art decò.

Risalente al periodo è anche la Fortezza di San Felipe, fortificazione che si trova nella zona conosciuta come La Puntilla. La struttura eretta nel 1564 in onore di re Filippo II di Spagna, serviva per proteggere la città dalle incursioni di pirati e intrusi e nel tempo venne usata anche come carcere. Il complesso chiamato "la Fortaleza" comprende oggi un museo nel quale sono custodite vecchie armi e manufatti militari.


Una delle attrazioni più gettonate è la teleferica, l’unica di tutti i Caraibi, che dalla città porta fino alla cima del Monte Isabel de Torres trasformato in Parco Nazionale per il suo alto valore ecologico. Il viaggio di alcuni minuti, permette di osservare una vista incantevole di Puerto Plata, interrotta soltanto dalla nebbia che frequentemente si incontra prima di raggiungere la sommità. Al centro, collocata su una fortezza, si erge l’imponente statua di 16 metri dedicata a Cristo Redentore che accoglie i visitatori a braccia aperte. I proprietari degli shop sono disponibili ad offrire il loro aiuto per fotografare i turisti in modo tale da farli apparire molto vicini al Cristo nell’atto di stringergli la mano, di dargli un bacio o di farsi benedire. Il risultato è davvero sorprendente. La vista è formidabile, sempre che la nebbia non lo impedisca. Il giardino botanico che sorge a fianco, ospita 594 specie di piante differenti, appartenenti a 90 diverse famiglie.

I dintorni di Puerto Plata sono altrettanto ricchi di luoghi da visitare. Nella località El Castillo, a qualche chilometro della città tornando verso Montecristi, accanto alla Baia de Luperòn sono conservate le tracce del primo insediamento occidentale nel Nuovo Mondo. Basta arrivare al Museo Archeologico de La Isabela, la località dedicata alla Regina di Spagna, dove si stabiliì il primo insediamento dei coloni. 1.500 fra uoini e donne che fondarono il primo tribunale, la prima chiesa, il primo ospedale ed anche il primo cimitero destinato ai conquistatori. Nel 1496 un incendio distrusse completamente la città costringendo gli abitanti a trasferirsi a Santo Domingo. Entrando al Museo si può camminare sulle rovine che restano della prima città europea delle Americhe, osservare i resti della prima casa di Cristoforo Colombo e della chiesa dove fu celebrata la prima messa in terra americana. In occasione del 5° centenario di quell'evento, il 6 gennaio 1994 è stato inaugurato il Tempio delle Americhe.

Tornando a Puerto Plata ed, anzi, superandola di 27 km in direzione Sosua si trova il Museo ebreo, in onore di quanti abitarono per primi la località, circa 600 rifugiati ebrei che fuggirono dalle persecuzioni antisemite della Germania di Hitler. All'inizio del 1930, il Governo dominicano diede la possibilità agli emigranti ebrei di potersi stabilire in quella zona. Nel Museo si trovano gli oggetti originali portati dai rifugiati.

L’Hotel Gran Ventana offre la possibilità di un soggiorno pluristellato lungo la costa di Puerto Plata unitamente all’hotel boutique Casa Colonial che coccola i turisti con Spa, stanze che assomigliano più ad appartamenti, piscine idromassaggi e vasche esterne.

A pochi chilometri da Puerto Plata, procedendo verso Est, tante sono le spiagge dove rifugiarsi per godere di relax e svago e acquistare, nei numerosissimi negozi, prodotti dell’artigianato locale. Playa Dorada accoglie il complesso dei resorts all inclusive, formula nata proprio in Repubblica Dominicana, del quale fanno parte il Ventana e Casa Colonial, oltre a discoteche, bar ed al campo da golf a 18 buche progettato dall’architetto inglese Robert Trend Jones. La spiaggia è aperta anche al pubblico esterno che può accedere pagando.

La spiaggia di Sosua è situata a 16 km da Puerto Plata, in una baia dalla forma di mezzaluna protetta da una barriera corallina che si offre agli appassionati di snorkeling. Nel villaggio i nativi convivono in armonia con una numerosa colonia di immigrati europei approdati sulle coste dopo la Seconda Guerra Mondiale per evitare le persecuzioni antisemite. Cabarete è inserita fra le dieci migliori spiagge del mondo per la pratica del windsurf e della vela per le imponenti onde ed il vento che la percorre. Ogni anno vi si svolge la Coppa del Mondo di windsurf per professionisti e da qualche tempo anche la Coppa del mondo di Kiteboard, la Cabarete Race Week , competizioni che hanno ulteriormente incentivato lo sviluppo delle infrastrutture turistiche. Lungo il litorale tantissimi sono i bar ed i ristoranti con una intensa attività serale di concerti e appuntamenti. Spingendosi oltre è possibile stendersi, camminare o concedersi un massaggio in spiagge meno frequentate raggiungibili dal mare. La laguna Gri Gri sulla quale la stessa Cabarete in parte si affaccia ne custodisce diverse, come Playa Caletòn insieme a cavità naturali di effetto, come la “grotta delle rondini”, la Cueva de las Golondrinas, uno specchio di acqua turchina protetto dalla roccia che offre rifugio alle rondini che continuano a percorrerla ogni giorno.

Anche ad ovest di Puerto Plata si trovano località di grade interesse per chi ama il mare e la natura. La prima spiaggia che si incontra è la playa Costambar, bella e non troppo affollata, e proseguendo verso occidente si arriva alla Peninsula Esmeralda. Oltrepassata la punta si arriva alla zona di Playa Cofresi, dove si trovano grandi resort come l'Hacienda Garden Beach Resort, e il Sun Village. Nelle vicinanza si può visitare il grande parco acquatico Ocean World, con delfini e tantissime altre creature marine, e con a fianco un Casinò.

Oltre Ocean World la costa diventa selvaggia e poco accessibile per circa 4 chilometri per poi trasformarsi improvvisamente in un paradiso fatto di 3 grandi hotel dotati di tutti i confort. Qui davvero con il prezzo di un soggiorno si può avere libero accesso alle tre strutture, difatto triplicando le opportunità della vostra vacanza! Si tratta del Riu Mambo, il Riu Merengue e il Riu Bachata. Gli hotel hanno una bella spiaggia bianca e ovviamente scelta di piscine, e sono perfettamente immersi nel verde della vegetazione, mentre ad ovest dei resort si trova l'incontaminata e affascinante Maimon bay.

Il clima di Puerto Plata risente dei venti dominanti da nord-est, gli alisei, che complici i rilievi dell'interno, tendono a scaricare intense precipitazioni: il picco delle piogge si ha da novembre a gennaio, con massimo assoluto a dicembre con circa 260 mm di precipitazioni cumulate. Anche la primavera risulta abbastanza piovosa, con quantitativi superiori ai 120 mm mensili, valori che scendono al di sotto dei 100 mm solmente in estate, da giugno a settembre, il periodo migliore per scegliere una vacanza di mare. In questa stagione il mare è più caldo, con temperature delle acque intorno ai 28-29 °C. Le massime oscillano dai 27-28 °C in inverno ai 31-33°C dell'estate, con minime comprese tra i 17 e 21° C durante tutto l'anno.

La gastronomia offre piatti della cucina criolla a base di riso, fagioli, carne, interiora, verdure e ovviamente pesce. Il condimento tipico di questo tipo di cucina è una miscela di aglio, cipolla, origano e altre spezie che caratterizza ogni piatto. Tipiche pietanze sono "la Bandera", riso, fagioli, carne, insalata e platani verdi fritti, "el Sancocho", servito caldo, a base di interiora varie e carne e avocado, "el Asopao", caldo anch'esso, a base di interiora, carne e riso accompagnato da avocado, "el Mangu", purè di platano verde completato da uova fritte o formaggio fritto.

Tra gli eventi di maggior rilievo, il Carnevale, ogni domenica di febbraio, lungo la Avenida de Malecon e nella Plaza Independencia. Il personagggio centrale è il Taimàscaro, una specie di diavolo della tradizione castellana. Fra le tante competizioni sportive che occupano tutto l'anno, si distingue il Festival del Merengue, organizzato a La Puntilla del Malecòn fra ottobre e novembre. Altro grande evento è il Jazz Festival che ogni anno si propone nel mese di novembre iniziando a Puerto Plata per poi coinvolgere Sosùa e Cabarete. Dedicato agli amanti dei sigari è il Caribbean Cigar Night, a marzo di ogni anno, che coniuga cena, vino, buona musica e, ovviamente, un'ampia degustazione di sigari.

Per arrivare a Puerto Plata ci sono voli diretti per l'Italia, ma in considerazione delle non eccessive dimensioni della Repubblica Dominicana si può decidere di volare a Santo Domingo e da qui noleggiare una automobile per raggiungere Puerto Plata in poco più di mezza giornata di trasferimento, tra splendidi paesaggi rurali.

Informazioni utili
Casa Museo Gregorio Luperon, calle 12 de Julio
Tel. 809-261-8661
Museo dell’Ambar: www.ambarmuseum.com
Teleferico: Las Flores, tel. 809-970-0501
www.telefericopuertoplata.com
Gran Ventana Beach Resort: Playa Dorada, Tel:+1 809-320-2111
www.granventana.com
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 Pubblicato da - 22 Luglio 2014 - Riproduzione vietata

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