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Louisiana, guida allo stato: cosa vedere e sapere

Louisiana, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La Louisiana è uno stato situato nella parte centro-meridionale degli Stati Uniti, confinante a ovest con il Texas, a nord con l'Arkansas e a est con il Mississippi, mentre a sud si affaccia sul Golfo del Messico. L'origine del nome è legata alle vicende storiche riguardanti l'esploratore francese Rène-Robert Cavalier, Sieur de La Salle, che, ottenuto un vasto territorio compreso tra la foce del fiume Mississippi ed il centro degli attuali Stati Uniti d'America, la cui estensione all'epoca era ben superiore alla superficie odierna dello stato, lo battezzò per l'appunto La Louisiane, ovvero "La Terra di Louis", con palese riferimento al Re di Francia Luigi XIV.

Lo stato, all'interno del quale si parlano due lingue ufficiali, l'inglese ed il francese, è geograficamente divisibile in due porzioni: una collinare, estesa nelle provincie nord-orientali, caratterizzata da 65.000 km² di boschi e praterie, il cui punto più alto raggiunge i 170 metri sul livello del mare; ed una pianeggiante, individuabile lungo il corso del Mississippi per un totale di 52.000 km² che tagliano tutto lo stato da nord a sud. La situazione economica non è certo delle migliori, soprattutto se paragonata a quella di molti stati limitrofi, e poggia ancora in larga parte sull'esportazione dei prodotti agricoli come il cotone, la soia, le patate dolci ed il riso.

In età precolombiana tutta la zona era abitata da diverse popolazioni indigene, tra le quali ricordiamo gli Atakapa, i Natchez, i Tunika, gli Yatasi ed i Quacitha per citarne alcune. Il primo europeo a metter piede in Louisiana fu Panfilo de Narvaez, che nel 1528 guidò una spedizione diretta all'estuario del Mississippi. Nel 1541 fu poi il leggendario Hernando de Soto ad attraversare la regione che però, nel corso del XVII secolo, entrerà decisamente nella sfera di ingerenza francese, finendo per essere proclamata la Colonia della Louisiana, un territorio che oggi coinciderebbe indicativamente con quello di quindici stati centro-meridionali degli USA. Col passare degli anni si acuirono i contrasti per il controllo della colonia tra il governo di Parigi, la Spagna e gli Stati Uniti, che il 30 aprile 1803, grazie alla mediazione del terzo presidente della repubblica Thomas Jefferson ed a fronte di un esborso economico di quindici milioni di dollari, acquistarono la Louisiana dalla Francia, andando praticamente a raddoppiare la superficie della nazione. Le cerimonie per la buona riuscita del cosiddetto "Louisiana Purchase" si tennero a New Orleans il 29 novembre 1803, giorno in cui anche i più acerrimi oppositori dell'allora presidente non poterono che battergli le mani per lo straordinario investimento portato a termine.

La capitale è Baton Rouge, una città di quasi 230.000 abitanti situata nella parte centrale dello stato e conosciuta anche come "Red Stick". Uno dei fiori all'occhiello dell'insediamento è senza dubbio il valore e la qualità dell'offerta universitaria, con la Louisiana State University e la Southern University che attirano studenti provenienti da tutto lo stato. Per quanto riguarda i siti di interesse turistico sono assolutamente da visitare: il Louisiana State Capitol, l'Old State Capitol, lo Shaw Center for the Arts, il Perkins Rowe, l'LSU Rural Life Museum e gli Independence Park Botanic Gardens.

La città più grande, popolosa e famosa della Louisiana è comunque New Orleans, un centro di 480.000 abitanti situato nel sud-est dello stato sulle rive del Mississippi. Economicamente raccoglie le principali attività industriali della Louisiana, ma la sua fama è dovuta soprattutto all'elevatissima eredità culturale ed artistica, con la musica, l'ottima cucina ed il Carnevale che ogni anno attirano milioni di turisti da tutto il mondo. La popolazione è frutto dell'unione di francesi ed americani, anche se la maggior parte dei cittadini sono di colore, discendenti dei primi schiavi importati dal Senegal per lavorare nei campi nel XVI secolo, e veri e propri fondatori del jazz. Purtroppo tra il 29 ed il 31 agosto del 2005 la città balzò agli onori delle cronache mondiali in quanto letteralmente squassata dal transito dell'uragano Katrina, che provocò più di millecinquecento morti in tutto lo stato e decine di migliaia di sfollati. Alcune mete da non perdere sono: il World Trade Center di New Orleans, Plaza Tower, S. Charles Avenue, famosa per le sue abitazioni di diversi stili, il quartiere francese, ricco di edifici e musei interessanti, e Audubon Park.

Altri centri demograficamente consistenti sono Shrevenport (200.000 abitanti), Metairie (145.000), Lafayette (115.000) e soprattutto Lake Charles, una città che conta 70.000 abitanti. Quest’ultima, situata nella parte sud-occidentale dello stato, è particolarmente ricca culturalmente ed artisticamente, ed è ufficiosamente riconosciuta come la capitale dei festival della Louisiana, potendo vantare la bellezza di un centinaio di eventi da gennaio a dicembre. Tra questi i più conosciuti sono i Contraband Days, una celebrazione di dodici giorni in programma ogni anno ad inizio maggio durante la quale si tengono decine di concerti, si allestiscono stand gastronomici, e si organizzano momenti di intrattenimento dal vivo, sotto gli occhi, in media, di almeno 100.000 visitatori a settimana, e la Mardi Gras, una parata storica di grande valenza soprattutto per i cittadini, senza dimenticare però: il Cajun Music and Food Festival, il Celtic Nations Heritage Festival, il Marshland Festival, ed il Veteran’s Day Parade.

Per quanto concerne l’offerta naturalistica e paesaggistica, la Louisiana propone numerosi parchi nazionali ed aree protette: la Cane River National Heritage Area ed il Cane River Creole National Historical Park, istituiti nei pressi di Natchitoches nel 1994, sono caratterizzati dalla straordinaria bellezza e dall’ottimo stato di conservazione dell’architettura creola, vero e proprio vanto della zona; il Jean Lafitte Nationa Historical Park and Preserve, un parco intitolato alla memoria del pirata Jean Lafitte e suddiviso in sei siti fisicamente separati, che mette in evidenza la bellezza delle aree circostanti l’estuario del fiume Mississippi; i National Wide and Scenic River, i corsi d’acqua dello stato protetti e tutelati dall’apposito ente del Louisiana Department of Wildlife and Fisheries, che oltre alla protezione si prefigge l’obiettivo di migliorare la natura selvatica ed inospitale degli ambienti; ed il Poverty Point, un sito archeologico preistorico risalente al 1.650 a.C. situato nel nord-est della Louisiana.

Il clima è subtropicale umido, caratterizzato da estati lunghe, calde e molto umide, e da inverni generalmente brevi e miti. Durante i mesi estivi, anche se qui si potrebbe parlare di estate da inizio maggio a fine settembre, i valori medi delle temperature si attestano per quasi tutto lo stato intorno a 32/33 gradi per quanto riguarda le massime, e difficilmente scendono al di sotto dei 23/22 gradi nei valori minimi, facendo comunque registrare punte occasionali di 39/40 gradi, specialmente nelle due settimane a cavallo tra luglio e agosto. In inverno invece la situazione tende a variare, seppur di poco, a seconda della zona considerata: per quanto riguarda le province meridionali, affacciate sul Golfo del Messico o comunque a breve distanza dal mare, le temperature sono più miti, nell’ordine dei 13/14 gradi di media complessiva, mentre per le province settentrionali, saltuariamente soggette a discese di fronti freddi da nord, la media scende a 9/10 gradi, anche se non è così raro assistere a gelate ed a fenomeni di carattere nevoso. Le precipitazioni sono abbondanti, nell’ordine dei 1.500 mm di pioggia all’anno, ma il vero problema sono gli uragani, visto che si stima siano addirittura sessanta i giorni di tempesta ogni anno.

Il più trafficato aeroporto dello stato è il Luis Armstrong International Airport di New Orleans, così rinominato nel 2001 in occasione del centenario della nascita del famosissimo musicista, che collega la metropoli americana a molte altre città del paese, del continente, ma anche a capitali europee come Londra e Amsterdam. Sono numerosissime le autostrade interstatali, I-10, I-12, I-20,I-49, I-55, I-59, I-110, I-210, I-220, I-310, I-510, I-610, I-910, che consentono di raggiungere tutti gli stati confinanti in brevissimo tempo. Gli spostamenti su rotaia sono gestiti dall’Amtrak, mentre una realtà importante sono anche i viaggi fluviali lungo il corso del Mississippi.
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 Pubblicato da - 03 Ottobre 2016 - Riproduzione vietata

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