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Parigi: sotto alla Tour Eiffel nascerÓ il pi¨ grande parco pubblico della cittÓ

A Parigi sta per essere realizzato un parco enorme vicino alla Tour Eiffel. Rives de Seine questo il nome del progetto voluto dal sindaco della capitale francese, Anne Hidalgo, da tempo impegnata nella lotta contro l'inquinamento della città: l'obbiettivo è quello di dare vita, entro il 2024, a un corridoio verde destinato unicamente ai pedoni.

Mentre la torre festeggia il suo 130esimo compleanno, quindi, le istituzioni danno il la a un sogno a tinte green, per una superficie di circa 54 ettari che accoglierà file di siepi e sentieri pedonali, ma anche aiuole fiorite, viali alberati e, ovviamente, giardini.

Nel giro di cinque anni, dunque, vedrà la luce il parco pubblico più grande della Ville Lumiere, nel contesto di un progetto denominato OnE. L'area che circonda il monumento sarà sottoposta a un lungo e approfondito restyling che comporterà un imponente lavoro di ristrutturazione, al termine del quale il quartiere sarà praticamente stravolto rispetto a come lo conosciamo oggi.

Non ci saranno più automobili attorno alla Torre Eiffel semplicemente perché non ci saranno più strade: tutti i viali saranno rimpiazzati da sentieri alberati, tra l'Ecole Militaire e il Trocadéro, nell'area che comprende anche Campo di Marte, Pont d'Iéna e il Palais de Chaillot.

Quando il giardino sarà pronto, i francesi e i turisti potranno contare su una passeggiata verde che si svilupperà per circa 2 chilometri di lunghezza.

Un percorso del tutto ciclopedonale, entro i prossimi 4 anni, prenderà il posto del Pont d'Iéna, il trafficato ponte che collega le due sponde della Senna. Ma al di là del verde si presterà attenzione anche al sociale, con Place Branly e Place de Varsovie che saranno utilizzate per l'allestimento di esposizioni e spettacoli aperti a tutti. Il traffico e l'inquinamento spariranno, almeno in questa zona, per lasciare spazio a fiori e file di alberi.

Un nuovo aspetto è previsto anche per i giardini di Chaillot, sotto il piazzale des Droits de l'Homme: una grande piscina con tanto di fontane sarà realizzata di fronte ad ampie scalinate, ma non mancheranno stand e chioschi che accoglieranno punti di informazioni per i turisti, rivendite di souvenir e attività di ristorazione. Il progetto è stato affidato nelle mani di Kathryn Gustafson, americana, che già si è occupata dei Giardini dell'Immaginazione di Terrasson. L'architetto paesaggista statunitense ha spiegato che il modello a cui si rifarà sarà quello di Central Park a New York, con l'intento di aumentare la biodiversità della città.
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 Pubblicato da il 24/06/2019 - - ® Riproduzione vietata