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Mete economiche per l'estate, dove andare al mare spendendo poco

Voglia di mare, ma senza spendere una fortuna? Ecco una selezione di 10 località balneari economiche, per le vostre vacanze in spiaggia tra Italia ed estero, dove divertirsi, scoprire posti nuovi, godersi il meritato relax. Ma con un occhio di riguardo al portafogli. Sebbene sembri che i trend di prenotazione di vacanze, per gli italiani, siano in crescita, ciò è tanto più vero se si tiene conto di destinazioni vicine. E per periodi di tempo limitati.
Aumentano, quindi, le vacanze mordi e fuggi di pochi giorni, mentre rimangono tutto sommato stabili quelle più corpose, da una settimana in su.

Con la nostra mini-guida alle località di mare più belle (e soprattutto dove spendere poco), facilmente raggiungibili e meno battute dal turismo di massa scoprirete che è possibile godere, almeno una volta all’anno, di un periodo di stacco un po’ più lungo di una manciata di giorni.
Il Bel Paese basterebbe, di per sé, a fornire tutti gli spunti necessari per una selezione ricca ed interessante di mete estive baciate da sole e mare. Tra tutte, però, ce ne sono alcune che per il fantastico rapporto qualità prezzo non hanno davvero rivali, con spesso offerte di pacchetti vacanze low cost, anche in agosto. Un’unica annotazione da tenere sempre a mente: prima si prenota, meno si spende!

Partiamo dall'Italia: Policoro, Basilicata


L’acqua cristallina e pulitissima, la sabbia dai colori cangianti, che virano dal bianco abbagliante al rosa acceso, e i suoi fondali, bassi e sabbiosi, rendono la spiaggia di Policoro una delle perle nascoste della Basilicata Inserita all’interno dell’oasi naturale WWF Policoro Herakleia, qui è possibile ammirare la schiusa delle uova delle tartarughe marine. Tra le specie protette che hanno eletto la spiaggia a loro “nursery” ci sono le Caretta Caretta, quelle di terra e la tartaruga palustre. L’accesso alla spiaggia è controllato dai volontari del WWF che proteggono e preservano questi simpatici animali, molto spesso sottoposti ad elevato rischio di estinzione. Policoro è non solo sole e mare, ma anche archeologia e natura incontaminata. La storia della zona racconta di un glorioso passato legato ai fasti della Magna Grecia, di cui si possono ammirare tracce evidenti nel Museo Archeologico Nazionale della Siritide, nel Santuario di Demetra e del Tempio di Dioniso, anche se in realtà la città viene fondata in epoca antecedente, intorno al 432 a.C. Altra tappa imperdibile, da segnare tra le esperienze must-have, è il castello baronale o Palazzo Berlingieri, costruito in pieno Medio Evo e risistemato in più occasioni fino al tardo ‘700. Se siete amanti dei sapori, infine, non mancate di assaggiare le famose Fragole Candonga Top Quality, profumate e succose, e di degustare un ottimo calice di vino locale in uno dei numerosi wine bar del centro cittadino.
Perché è economica: lontana dai soliti circuiti legati al turismo di massa, la cittadina di Policoro è ancora poco conosciuta ed è (anche) per questo motivo che una vacanza in questa zona propone costi decisamente contenuti.

A San Ferdinando, Calabria, vai con i bambini


San Ferdinando si affaccia sul golfo di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, ed è incastonata tra la Costa degli Dei e la Costa Viola in Calabria. Poco turistica e anche questa lontana dalle folle che scelgono altre località, San Ferdinando è perfetta per una vacanza di mare, relax, ma anche visite culturali. Il punto forte per gli amanti del mare è la sua bellissima spiaggia di sabbia che si estende per chilometri, baciata da una fitta pineta in cui trovare refrigerio dalla calura estiva. Ma anche a livello storico-cultura non si scherza! E’ proprio in questa zona, infatti, che sorgeva la città greca di Medma, che ha lasciato tracce della sua fertile presenza con numerosi reperti dell’epoca, e l’intera area racconta anche di un prospero periodo bizantino. Da non perdere: una visita al Museo Archeologico di Medma che sorge all’interno del Parco Archeologico omonimo. Qui, tra gli ulivi, potrete ammirare la necropoli con le sue tombe alla cappuccina, a vasca e a cassa di embrici. Poi ancora statuette di terracotta, maschere, vasi e armi in ferro, bassorilievi di pregio. Perché è economica: le strutture ricettive, così come i locali e i ristoranti sono quasi tutti a gestione familiare, quando non singola. Ciò ovviamente permette di abbattere i costi.

A San Menaio, Puglia, mare cristallino e pini d’Aleppo


San Menaio è un piccolo borgo, frazione del più conosciuto Vico del Gargano, si trova inserito all’interno del Parco Nazionale del Gargano, in provincia di Foggia nel mare della Puglia. Decantato da poeti e scrittori, la sua forza e bellezza stanno nella magica pineta che lo circonda come un abbraccio, distendendosi addirittura fino a riva, sulla costa lambita dalle acque turchesi. Tra le cose da non perdere si ricordano la Torre dei Preposti, di epoca trecentesca, affacciata sul mare e costruita con scopi evidentemente difensivi. Risalente all’epoca normanna, questa torre è stata arricchita in seguito con elementi cinquecenteschi, la Chiesa di Sant’Antonio, risalente al XVII secolo, molto semplice ed austera, nella quale è conservato uno splendido altare ligneo dell’epoca e dalla quale si gode una stupenda vista sulla spiaggia circostante e la Spiaggia dei Cento Scalini, raggiungibile solo a piedi. Dall’arenile di San Menaio, camminando lungo mare, vi si accede comodamente. Protetta da rocce bianchissime e adornata da una fitta vegetazione di pini d’Aleppo, questa spiaggia è una chicca che merita una gita. Perché è economica: rispetto ad altre zone più frequentate della Puglia, qui si respira ancora il profumo del turismo inteso come ospitalità vera.

A Campomarino, Molise, dove si parla l’arbëreshe


Le sue spiagge dalle tinte chiare e il mare così limpido e trasparente vi faranno pensare di essere arrivati in una meta tropicale, anziché essere rimasti sull'Adriatico! Arroccato su una collina, il borgo di Campomarino in Molise ha origini antiche e ha visto insediamenti ed occupazioni da parte di molti popoli: dai romani ai barbari, dai longobardi ai normanni, agli albanesi. Ed è proprio a questi ultimi che si deve la particolarità dell’idioma che viene parlato correntemente, insieme all’italiano, dagli abitanti della zona: l’arbëreshe appunto. Mare a parte, questa piccola località propone anche alcuni monumenti di interesse religioso e culturale, come la Chiesa di Santa Maria a Mare, risalente al periodo compreso tra l’XI e il XIII secolo, dove ammirare absidi e cripta appartenenti al primo periodo di costruzione, il Santuario della Madonna Grande, del 1600, dalla stupenda forma ottagonale, le rovine romane di Cliternia e i pini secolari che sorgono imponenti lungo la strada principale del paese. Perché è economica: anziché scegliere la solita struttura ricettiva, qui potrete prenotare anche comodi appartamenti o villette a prezzi super contenuti.

A Valledoria, Sardegna, per gli sport acquatici


La sabbia è soffice, il mare che la accarezza turchese, con punte di verde smeraldo. Sembrerebbe la solita Sardegna e invece non lo è. Soprattutto perché il comune di Valledoria è piccolo, raccolto e infinitamente meno famoso rispetto ad altre località più blasonate. Dominato dall’alto dalla Rocca di Castelsardo, la cittadina di Valledoria si trova nel Golfo dell’Asinara ed è un borgo di recente costituzione. Ecco perché i suoi punti di forza sono maggiormente legati al presente piuttosto che a storia e cultura. Proprio grazie alla sua posizione strategica, la sua spiaggia è perfetta per praticare sport d’acqua come il kayak, kite-surf, windsurf, ma anche snorkeling, immersioni e pesca sportiva. Per le attività e le visite culturali, tuttavia, è comunque possibile inserirle nel proprio programma di viaggio, spostandosi di appena quale chilometro. A Viddalba, per esempio, si trova un interessante e pregevole Museo archeologico con superbi reperti di epoca romana, mentre lungo la strada che porta a Perfugas sorge la torre del castello dei Doria, di epoca duecentesca. Perché è economica: si può tranquillamente mangiare ottimamente anche nei piccoli bar del paese, senza per forza dover scegliere ristoranti o locali, così come dormire in sistemazioni più rustiche, ma non per questo meno accoglienti.

A Talamone, Toscana, esplori la Maremma


Minuscolo borgo medievale, protetto da un’imponente rocca, Talamone ammira il Golfo dell’Argentario e le sue cristalline acque turchesi nel mare della Toscana. Secondo la leggenda, nella rocca del borgo sarebbe sepolto l’eroe greco che dà il nome alla cittadina, Telamone, figlio di Eneide e zio di Achille. Mitologia a parte, questo borgo ha in effetti origini antichissime: alcuni dei reperti ritrovati sul territorio, infatti, risalgono addirittura al Neolitico. Una vacanza in questa splendida località non può prescindere da alcune tappe fondamentali: il Museo Archeologico di Orbetello, dove ammirare tra gli altri anche reperti romani, la Rocca di Talamone, costruita intorno alla metà del XIII secolo e il Parco Naturale della Maremma dove fare bird-watching, passeggiate immersi nella natura, uscite a cavallo o esplorazioni in canoa. Tra le sue spiagge più belle ricordiamo il Bagno delle Donne, piccola cala sita lungo la costa d’Argento, che affaccia sul mare di una bellezza stupefacente. Perché è economica: tra b&b, appartamentini e alberghi diffusi, si riesce a prenotare vacanze meravigliose, a prezzi contenuti.

Estero low cost in Albania


A Saranda, in Albania, mare e movida notturna
La costa è quella del Mar Ionio. Saranda è una ridente località turistica albanese che non ha nulla da invidiare ad altre destinazioni di mare più gettonate. L’acqua pulita e cristallina, le lunghe spiagge che si congiungono a quelle di Ksamil, tra le migliori spiagge dell'Albania, e una vivace vita notturna sono un’ottima soluzione per chi desidera fare una vacanza di sole, mare e divertimento, ma con un occhio attento alla spesa. Saranda prende il nome da un antichissimo monastero chiamato dei “40 Santi” e, oltre al relax, regala anche visite culturali di tutto rispetto. Imperdibili sono, infatti, le rovine della città di Onhezmi, il tempio di Foinike, il Sito Archeologico di Butrinti (insediamento epirota che fu anche colonia romana, fondata secondo la leggenda dal figlio di Priamo), inserita recentemente tra i siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO. Perché è economica: nonostante i flussi turistici stiano aumentando, Saranda mantiene ancora intatto quello stupore tipico degli esordienti, con un conseguente stallo dei prezzi, sia per dormire che per mangiare.

A Malta vacanze top a prezzi piccoli


Di per sé non avrebbe bisogno di presentazioni: l’arcipelago maltese è un paradiso nel cuore del Mediterraneo. Non solo mare stupendo, sole, relax e locali notturni, ma anche un patrimonio storico culturale praticamente sconfinato. Attenzione, però: le coste maltesi sono per lo più rocciose, quindi la scelta va ben ponderata, soprattutto per le famiglie che viaggiano coi bambini. Tra le spiagge più belle di Malta merita una menzione speciale Ghadira Bay, nella baia di Mellieha. Perfetta per le famiglie, è però molto apprezzata anche da chi adora gli sport acquatici. Da qui, infatti, si può partire per sessioni di snorkeling, immersioni, ma anche gite in pedalò o esplorazioni su imbarcazioni gonfiabili. Inutile dire che, se Malta sarà la meta prescelta per le vostre prossime vacanze, non potrete mancare alcune visite: da La Valletta, la capitale, a Mdina, la città silenziosa, dal Palazzo del Gran Maestro alla Co-Cattedrale di San Giovanni. Ma le opzioni potrebbero continuare. Perché è economica: l’eccellenza dell’ospitalità maltese sta proprio nel desiderare che i turisti, una volta fatta esperienza delle isole, tornino. Ecco quindi che i costi, sia per divertirsi, che per pernottamenti e cibo, sono rimasti praticamente inalterati nel corso degli anni.

A Castelnuovo, Montenegro, per le terme


Herceg Novi (Castelnuovo) è una delle prime cittadine che si incontrano in territorio montenegrino subito dopo il confine con la Croazia. Sita all’ingresso delle Bocche di Cattaro, la città è caratterizzata da meravigliose torri ricamate con merli e affaccia su un tratto di mare cristallino. Guardando al paesaggio costiero dal mare, si avrà l’impressione di essere capitati in Norvegia: le Bocche di Cattaro, infatti, sono dei fiordi che si estendono per decine di chilometri, intervallati da cale e calette lambite dal mare smeraldo. Amate da Ungaretti, che le immortalò anche in una sua famosa lirica, le Bocche fanno anche parte dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO e ospitano alcune tra le spiagge più belle del Montenegro.
A Castelnuovo, oltre a godersi sole, mare e relax, vale la pena esplorare la Grotta Blu, raggiungibile via barca, diverse opere di fortificazione disseminate lungo tutta la costa, risalenti alle epoche spagnola, ottomana e veneziana, e le terme, perfette per depurarsi e ripulire l’organismo dalle tossine prodotte dallo stress. Perché è economica: i numerosi affittacamere e i tipici b&b propongono tariffe davvero vantaggiose per permanenze anche non troppo prolungate.

A Hvar (Lesina), Croazia, tra spiagge e costruzioni medievali


Piccola cittadina (sull’isola omonima), Hvar è chiamata la Regina della Dalmazia per il suo interessante patrimonio legato a cultura, tradizioni e letteratura e anche per la meravigliosa natura che la circonda. Elemento che le ha permesso di essere inserita tra le dieci isole più belle del mondo. Tra le bellezze da scoprire sull’isola si ricordano la Cattedrale di Santo Stefano, in stile barocco, la fortezza spagnola che domina la città dall’alto, risalente al 1500 circa, il monastero francescano con annesso museo, in cui ammirare tra le altre opere anche un dipinto raffigurante l’ultima cena, di dimensioni impressionanti. E le tante costruzioni di difesa di epoca medievale sparse per tutta l’isola. Tra le spiagge più belle della Croazia, ricordiamo quella proprio quella di Lesina, Dubovica, fatta di piccolissimi ciottoli bianchi. E’ una spiaggia libera senza alcun servizio, ma vi si trova un caratteristico ristorantino dove pranzare in tranquillità. Perché è economica: le sue dimensioni ridotte e l’essere ancora, tutto sommato, “sconosciuta” hanno preservato Hvar dal turismo di massa e dalle naturali conseguenze che questo comporta.
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