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Le 10 spiagge pił belle di Formentera, ecco le consigliate

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Le Baleari sono da sempre tra le principali mete turistiche spagnole. Ognuna delle quattro isole principali – Fomentera, Ibiza, Maiorca e Minorca – possiede caratteristiche proprie, e Formentera è sempre stata quella più selvaggia e affascinante. Negli ultimi vent'anni ovviamente le cose sono cambiate anche qui e l'arrivo del turismo di massa ha sostanzialmente cambiato l'essenza di questa piccola isola del Mediterraneo. Tuttavia, andando a cercare più a fondo e uscendo dai circuiti più affollati e modaioli, l'isola sa offrire ancora splendidi scorci e un'atmosfera rilassata.

Quella che vi proponiamo di seguito è la nostra lista delle spiagge più belle di Formentera, ognuna delle quali meritevole di una sosta per un tuffo o per una piacevole giornata di sole.

Platja de ses Illetes


Si trova all'estremità settentrionale dell'isola, lungo il lato occidentale della stretta penisola del Trucador. La spiaggia prende il nome dagli isolotti (illetes, in catalano) che si trovano proprio di fronte all'arenile. Sabbia bianca fine e mare cristallino rendono questo posto davvero suggestivo. È piuttosto stretta e anche molto famosa, per questo si riempie in fretta. In alta stagione difficilmente ci si riesce a rilassare, ma lo scenario naturale è davvero unico. Alle spalle della spiaggia si trovano anche alcuni chiringuitos, mentre in mare le barche gettano l'ancora qui per godersi lo spettacolo da un'altra prospettiva.
Proseguendo a piedi sulla penisola si raggiunge la spettacolare spiaggia nota come Es Trucadors, dove la stretta lingua di sabbia è bagnata dal mare su due lati.
Come arrivare: Platja de Ses Illetes si trova all'interno del Parque Natural de Ses Salines e per questo l'accesso è a pagamento. Per raggiungerla conviene essere muniti di un mezzo (auto e moto, mentre i quad non sono ammessi).

Platja de Llevant


Si trova proprio sul versante opposto della penisola del Trucador rispetto alla Platja de ses Illetes, dunque sul lato orientale, come suggerisce il nome.
Anche qui la sabbia bianca finissima e un mare turchese e cristallino richiamano atmosfere caraibiche. Tratti di spiaggia libera si alternano alle zone attorno ai chiringuitos, dove si possono affittare ombrelloni e amache. Più grande e meno affollata rispetto alla vicina Plata de ses Illetes, la Platja de Llevant è frequentata anche da nudisti.
Sulla spiaggia si trovano anche diversi ristoranti, tra cui il “Juan y Andreas” e il famoso “Tanga”.
Come arrivare: si può raggiungere seguendo le indicazioni per Ses Salines. La spiaggia è ben segnalata.

Cala Saona


Nella zona occidentale di Formentera, Cala Saona è una delle più frequentate dell’isola.
Non è particolarmente grande (circa 200 metri di lunghezza) e per questo anche qui in agosto l'affollamento diventa eccessivo. L'acqua è comunque molto invitante per il suo colore cristallino. È attrezzata e si possono affittare ombrelloni e lettini, o scegliere di mangiare al ristorante proprio sulla spiaggia, ma i prezzi sono piuttosto alti.
Sui due lati della piccola baia si trovano rocce rosse, dove i pescatori tirano in secca le loro barchette.
Come arrivare: Cala Saona si trova 5 km a sud-ovest del capoluogo Sant Fancesc Xavier. Uscendo dal paese in direzione sud, basta seguire le indicazioni.

Platja de Migjorn


La “spiaggia di mezzogiorno” è la più grande Formentera. Misura infatti circa 6 km e comprende buona parte della costa meridionale dell'isola. Si trovano ampi spazi di spiaggia libera ed altri attrezzati, così come tratti rocciosi che si alternano alla sabbia fine. È piuttosto comune trovare alghe anche a riva, ma data la sua estensione si può scegliere il punto che si ritiene più idoneo ai propri gusti senza dovere battagliare per ritagliarsi uno spazio. Vi si trovano numerosi chiringuitos e ristoranti.
Come arrivare: la Platja de Mitjorn è accessibile da numerosi punti. Basta infatti raggiungere la costa meridionale di Formentera e scegliere in quale tratto fermarsi.

Es Arenals


È il tratto più frequentato della Platja de Mitjorn, nella sua parte più orientale. Sabbia bianca e mare turchese ne fanno un luogo davvero spettacolare.

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Qui si trova anche uno dei più famosi chiringuitos di Formentera, il mitico Piratabus, creato negli anni '70 da un hippy tedesco, che trasformò un vecchio bus colorato in un chioschetto. Oggi il bus non c'è più, sostituito da un piccolo chiosco in legno, attorno al quale ci si raccoglie alla sera per ammirare il tramonto.
Come arrivare: dalla strada principale che attraversa l'isola e conduce fino al Far de Mola (PM-820), si seguono le indicazioni all'altezza del km 11 per la spiaggia di Es Arenals.

Caló d’es Morts


Rimaniamo dalle parti di Es Arenals, solo qualche centinaio di metri più ad est. La piccola e nascosta caletta rocciosa detta Caló d’es Morts è davvero deliziosa, ma le sue dimensioni sono allo stesso tempo un limite alla fruizione e un antidoto contro l'affollamento. È quindi difficile (se non impossibile) trovare posto, ma se avete la fortuna di trovarlo potete godervi una giornata in un contesto naturale davvero unico. La caletta è frequentato anche da nudisti, e vi si possono vedere i caratteristici escars, i tradizionali “posteggi” delle barche dei pescatori.
Come arrivare: non è semplicissima da localizzare, perché bisogna imboccare la strada per la Urbanización Mar y Land. Qui c'è un ristorante (il Casa Blanca) e a fianco un sentiero che conduce alla caletta.

Es Caló de Sant Agustí e Ses Platgetes


Nella zona centro-orientale di Formentera, lungo la costa rivolta verso nord, questo tratto di litorale è caratterizzato da tante spiaggette (da cui deriva il nome) che si susseguono tra le rocce. Il mare cristallino, con fondali di roccia e sabbia, è particolarmente indicato per gli amanti dello snorkeling, quando i venti e le correnti lo consentono.
Nella zona del paesino di Es Caló si trovano le casette dei pescatori con le rampe per le barche.
Come arrivare: le spiagge di Es Caló de Sant Agustí e Ses Platgetes sono facilmente raggiungibili percorrendo la strada principale PM-820; si trovano immediatamente prima del paese di Es Caló provenendo da nord.

Es Pujols


Date le comodità di cui dispone e la facilità di accesso, è una delle più affollate di Fomentera.
Siamo sulla costa settentrionale dell'isola: nel paese di Es Pujols vivono moltissimi italiani, che gestiscono buona parte delle attività commerciali. Perché visitarla? Vita notturna, ristoranti, bar e negozi sul frequentatissimo lungomare alle spalle della spiaggia più turistica dell'isola: sulla sua sabbia bianca diventa difficile trovare spazio in agosto, ma è un luogo imprescindibile per chi cerca il divertimento.
Come arrivare: il paese di Es Pujols si trova nella zona nord di Formentera ed è servito anche dai mezzi pubblici.

Sa Roqueta e Ses Canyes


Circa 2 km a nord di Es Pujols, le spiaggette di Sa Roqueta e Ses Canyes si trovano in due piccole insenature adiacenti fatte di sabbia e roccia. Visto che le spiagge nei dintorni sono le più famose di Formentera, queste spiccano per la loro inconsueta tranquillità, data anche dalle poche strutture presenti nei paraggi. Il mare è come sempre bellissimo, anche se talvolta mosso a causa dei venti.
Come arrivare: si percorre la PM-820-2 che da Es Pujols prosegue verso nord; a circa 2 km dal paese si trovano le indicazioni per le spiagge.

Platja de S’Alga


Concludiamo il nostro tour delle spiagge di Formentera parlandovi in realtà di una spiaggia che si trova su un isolotto, noto come S'illa de s'Espalmador (o Islote de Espalmador, in castigliano), ad appena 150 metri dalla costa dell'isola principale.
La piccola isola è parte del Parque Natural de Ses Salines e pertanto considerato area protetta: non vi sono stabilimenti né chioschi e l'aspetto è assolutamente selvaggio, anche se è molto frequentata.
La Platja de s’Alga (o Racó de s'Alga), è la spiaggia più bella e conosciuta: non mancano sabbia bianca e mare cristallino dove rilassarsi ed è molto amata anche da chi pratica il nudismo.
Segnaliamo che al centro dell'isola si trovano i famosi Baños de Barro (fanghi d'argilla calda), dove i turisti amano immergersi e cospargersi di fango.
Come arrivare: l'isola di Esplamador si può raggiungere con un'imbarcazione privata dal porto di Cala Savina o da Ses Illetes, ma i più temerari, con le giuste condizioni del mare provano a raggiungerla anche a nuoto. Sono infatti solo 150 i metri che la separano dalla Penisola del Trucador, attraverso la sua estremità settentrionale, detta El Pas. Sconsigliamo tuttavia di farlo, anche quando si tocca con la bassa marea, perché in questo punto le correnti possono essere molto forti.

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